Un tappetino tra i filari, il profumo della campagna piemontese e lo sguardo che raggiunge il Monviso. Nelle Langhe, sulla collina di Serradenari nel comune di La Morra, l'Antica Dimora Dosio trasforma la pratica dello yoga tra le Langhe in un rituale di benessere immersivo. La proposta è in calendario per il 21 giugno e sarà disponibile tutto l'anno su prenotazione. A guidare le sessioni istruttori professionisti, con programmi pensati per chi cerca riequilibrio profondo e per chi preferisce un approccio più dinamico.
Un rito di benessere nel paesaggio vitivinicolo Unesco
Il cuore dell'esperienza è la pratica tra i filari, in un silenzio che aiuta a rallentare e a dare ritmo al respiro. La cornice è il paesaggio vitivinicolo delle Langhe, Patrimonio dell'Umanità, dove la luce disegna i pendii e i profumi di campagna anticipano la stagione.
La posizione sulla collina di Serradenari consente di spaziare con la vista fino al profilo del Monviso, creando un unico sfondo per sequenze che favoriscono concentrazione e ascolto. La scelta di portare il tappetino fuori dalla sala e dentro la vigna si inserisce in una filosofia di ospitalità discreta, che privilegia esperienze misurate e personalizzabili.
Hatha e Vinyasa: due modi di muoversi, un'unica immersione
La proposta dell'agri-wine resort comprende due approcci complementari. L'Hatha Yoga, indicato come un rituale intimo di riequilibrio profondo, lavora su posture mantenute e sul rapporto tra respiro e consapevolezza. Il Vinyasa Flow, invece, viene presentato come una pratica più fluida e dinamica, dove le transizioni legano le posizioni in una sequenza continua.
La scelta tra i due format consente di tarare l'intensità dell'esperienza, mantenendo costante il contatto con il luogo e con il ritmo della natura. Entrambe le pratiche si svolgono all'aperto, tra i filari, condizioni permettendo, per valorizzare colori, suoni e temperatura del paesaggio in ogni periodo dell'anno.
21 giugno, una data simbolica con un format flessibile
La giornata del 21 giugno viene proposta come momento cardine, quando la luce invita a vivere gli spazi esterni. Al di là dell'appuntamento, l'esperienza resta attivabile tutto l'anno su prenotazione, così da intercettare stagioni e preferenze differenti.
In primavera e in autunno si incontrano sfumature e temperature più miti, in estate si beneficia di orari estesi e in inverno si privilegia la dimensione più raccolta. La flessibilità permette di scegliere la pratica più adatta e di abbinarla agli altri servizi dell'agri-wine resort, costruendo un percorso che segue i propri tempi.
La cornice che fa la differenza: piscina, massaggi e picnic
Accanto allo yoga, la struttura propone momenti pensati per prolungare l'effetto della pratica. Una piscina panoramica offre la possibilità di nuotare con vista sui filari, favorendo ulteriore distensione muscolare. I massaggi al tramonto aggiungono una componente di cura, inserita in una luce che cambia e rende più morbidi i contorni della giornata.
I picnic all'aperto invitano a prendersi tempo, con una fruizione informale del paesaggio che mantiene il contatto con la natura. Ogni elemento è calibrato per non sovrapporsi alla pratica principale, ma per ampliarne il raggio di benessere.
Il finale in cantina con il wine tour
Al termine delle sessioni, l'esperienza può continuare con un wine tour in cantina. Il passaggio dal vigneto agli ambienti di affinamento crea un filo narrativo naturale, che mette in relazione suolo, viti e prodotto finito.
Si rafforza così il legame tra benessere e territorio, con un approfondimento che valorizza la dimensione agricola del luogo. La cantina diventa una tappa ulteriore del percorso sensoriale iniziato tra i filari.
Articolo visto su (ilsole24ore.com) Tra i filari delle Langhe dove la respirazione si fa fluida








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