In Liguria esiste una spiaggia libera che rovescia le abitudini estive: mare pubblico, accesso gratuito, ma ombrelloni e lettini si noleggiano come in uno stabilimento. Sulla spiaggia davanti all'ex Colonia Fara, a Chiavari, il Comune ha introdotto un servizio ordinato e accessibile che elimina la corsa al posto e l'ansia di portare l'attrezzatura. Si entra senza carichi, si paga alle casse automatiche sulla passeggiata e si ritira ciò che serve. L'arenile resta libero, chi preferisce il telo lo usa come sempre. È un modello ibrido che sta facendo discutere (in positivo) residenti e turisti per semplicità e impatto immediato sull'esperienza in spiaggia.
Cos'è la spiaggia libera attrezzata di Chiavari
La Spiaggia Libera Chiavari - ex Colonia Fara si affaccia sul Tigullio, lungo corso Valparaiso. Non è sabbiosa: ciottoli levigati e onde decise disegnano un paesaggio tipico della Riviera di Levante, con l'acqua che vira dal verde al blu intenso. La novità sta nel servizio comunale di noleggio di ombrelloni, lettini e sedie regista, pensato per mantenere l'accesso gratuito ma offrire comfort a chi lo desidera.
Il progetto non riguarda un tratto isolato: coinvolge anche l'arenile di Marina Giulia (verso ponente, zona Rupinaro) e la spiaggia dei Velieri (zona "gli Scogli"). In pratica, un fronte mare continuo dove si può scegliere se stendersi sul telo o noleggiare l'attrezzatura, senza perdere la libertà tipica delle spiagge pubbliche.
Come funziona il noleggio comunale
Si paga una tariffa giornaliera per singolo pezzo (ombrellone, lettino, sedia regista) e si utilizza l'attrezzatura per l'intera giornata. L'accesso alla spiaggia resta comunque libero per tutti: niente obbligo di noleggio, niente file per entrare, nessuna prenotazione preventiva.
Periodo e presenza in spiaggia
Il servizio è attivo tutti i giorni in fascia diurna dall'8 giugno al 13 settembre. In spiaggia è presente personale incaricato da Marina Chiavari per assistenza di base e controlli, così da mantenere ordine e rotazione corretta degli accessori.
Dove si paga e come si ritira l'attrezzatura
Il pagamento avviene alle casse automatiche posizionate sulla passeggiata di corso Valparaiso, in prossimità dei varchi di accesso ai tratti coinvolti. Le macchinette accettano contanti e carte e rilasciano una ricevuta. Con lo scontrino si va al punto di ritiro gestito dal personale, si prende ciò che si è scelto e ci si sistema in autonomia nello spazio preferito lungo l'arenile.
Regole d'uso: ciò che conviene sapere
Per favorire un utilizzo equo sono previste alcune regole essenziali, comunicate sui cartelli informativi e ribadite dal personale. Il titolo di noleggio è personale e non trasferibile, lo scontrino va conservato fino alla restituzione e l'attrezzatura deve essere trattata con cura.
- Se una postazione resta incustodita per oltre 120 minuti, il materiale può essere ritirato dallo staff per rimetterlo in circolo.
- Il noleggio riguarda solo l'attrezzatura: posizionamento e montaggio sono a carico dell'utente.
Dove si trova e com'è la spiaggia
Il tratto principale si dispiega davanti all'ex Colonia Fara, architettura simbolo del lungomare cittadino. Verso ponente si estende l'arenile di Marina Giulia (zona Rupinaro), mentre sul lato opposto si incontra la spiaggia dei Velieri, detta anche "gli Scogli". Il paesaggio è quello tipico della Liguria di Levante: ciottoli grigi, acqua trasparente e la passeggiata alberata di corso Valparaiso come quinta urbana. Il contesto favorisce un'esperienza sia balneare sia cittadina, con bar e servizi a portata di mano.
Come arrivare: treno, auto e parcheggio
La stazione di Chiavari si trova lungo la linea ferroviaria Genova-La Spezia, con frequenti regionali. Dal binario al mare bastano pochi minuti a piedi, seguendo le indicazioni per il lungomare e corso Valparaiso. In auto, l'uscita consigliata è Chiavari sull'autostrada A12 Genova-Livorno; dal casello la distanza al mare è contenuta, ma in alta stagione conviene mettere in conto la ricerca del posto auto.
Dopo l'ombrellone: cosa offre Chiavari tra portici e colline
Una giornata all'ex Colonia Fara può diventare l'occasione per scoprire la città oltre il bagnasciuga. Il centro storico, con i portici e le facciate dai colori pastello, custodisce botteghe e piccole piazze legate a una storia commerciale che abbraccia mare ed entroterra. Il mercato coperto e le botteghe delle sedie chiavarine ricordano un saper fare locale noto ben oltre la Liguria. Parchi e giardini urbani, come l'area di Villa Rocca, arricchiscono il percorso con spazi verdi e un calendario di visite ed eventi.
La tavola segue la tradizione del Levante: focaccia ben unta, farinata di forno, trofie al pesto profumato e pesce azzurro preparato senza fronzoli. La posizione nel Golfo del Tigullio rende Chiavari anche una base comoda per escursioni verso Rapallo e Santa Margherita Ligure a ovest, Lavagna e Sestri Levante a est, fino alle Cinque Terre.
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