La società milanese legata alla famiglia Borromeo ha ottenuto per nove anni la gestione del castello medievale di Vogogna, nel Verbano-Cusio-Ossola a poca distanza dal Lago Maggiore e dal Parco Nazionale della Val Grande, ampliando il proprio portafoglio di patrimoni culturali. Kaleon S.p.A., realtà specializzata nella valorizzazione di siti artistici e museali quotata su Euronext Growth Milano e Parigi, compie così un passaggio tutt'altro che simbolico: dopo la gestione dei beni immobili di valore storico della famiglia Borromeo, il Castello di Vogogna è il primo bene di proprietà altrui che entra nel portafoglio della società dopo la sua quotazione in Borsa, ottenuto attraverso la partecipazione a un bando pubblico.
Il modello su cui si fonda Kaleon — la separazione tra chi possiede un bene culturale e chi lo gestisce — trova in questa operazione una delle sue applicazioni più concrete. La società punta a trasformare il castello in una destinazione culturale strutturata, integrandolo nella propria rete di siti storici già consolidata, che comprende la Rocca di Angera e i Castelli di Cannero, riaperti al pubblico nel 2025 dopo importanti lavori di restauro.
Sul piano operativo, il progetto prevede l'attivazione di un'offerta articolata: visite guidate, attività didattiche per scuole e famiglie, eventi culturali, ristorazione leggera, bookshop e merchandising. Il castello beneficerà inoltre dei canali commerciali e digitali già attivi di Kaleon, incluse le collaborazioni con tour operator e piattaforme di prenotazione online.
«Il nostro obiettivo sarà valorizzare il Castello nel rispetto della sua identità storica, contribuendo a rafforzarne l'attrattività e a generare nuove opportunità di sviluppo per il Verbano-Cusio-Ossola», ha dichiarato Vitaliano Borromeo, Presidente della società.
Con questa operazione Kaleon consolida la propria strategia di crescita, puntando ad espandersi nella gestione di patrimoni culturali pubblici e privati sia in Italia che all'estero, forte di oltre quarant'anni di esperienza nel settore del turismo culturale.








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