I 70 anni dell'Hotel La Perla in Val Badia, dalla prima stella al turismo responsabile

Dal 1956 un laboratorio di ospitalità sulle Dolomiti. Tra cucina d’autore e certificazione GSTC.
70 anni hotel La Perla
domenico-adornato Pexels

Settant'anni e una nuova stagione appena iniziata: il 5 giugno l'Hotel La Perla di Corvara ha riaperto le porte per la sua 70a estate. Un traguardo raro nell'hôtellerie, raggiunto senza mai perdere la bussola: accoglienza di famiglia, ricerca gastronomica e una visione del turismo che mette al centro persone e ambiente. La cronaca racconta un indirizzo storico della Val Badia, ma la notizia sta altrove: La Perla non si è limitata a resistere, ha spesso anticipato i tempi. Dalla prima stella Michelin in Alto Adige - Sudtirol a una certificazione di sostenibilità tra le più autorevoli, il filo rosso è la qualità misurabile. 

Settant'anni che fanno scuola

La storia comincia nel 1956, quando Ernesto e Anni Costa aprono una pensione a Corvara. È l'inizio di una traiettoria che negli anni continua a spostare l'asticella dell'ospitalità alpina. 

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Il ritratto che emerge oggi è quello di una casa che ha saputo crescere senza snaturarsi: stessa famiglia, stessa centralità della tavola, un passo alla volta verso un'idea di hotel contemporaneo, ma radicato. 

Casa Costa1956: una collezione, un'unica idea di ospitalità

Oggi La Perla fa parte di Casa Costa1956, una collezione che riunisce quattro hotel nati in luoghi diversi ma guidati dalla stessa filosofia: La Perla, BergHotel Ladinia, Hotel La Posta e Bio Alpine Hotel Gran Fodà. 

Le coordinate geografiche incrociano Dolomiti e Toscana, quelle valoriali puntano su accoglienza di sostanza, tempo lento e attenzione al dettaglio.

Dentro La Perla: il legno protagonista e la cultura del dettaglio

Gli ambienti parlano la lingua del legno, materiale dominante che definisce calore e misura. A completare l'atmosfera ci sono arredi d'epoca altoatesini, ricordi di famiglia e tavole apparecchiate con fiori freschi cambiati ogni giorno, illuminate con cura.

Non è estetica fine a sé stessa: ogni scelta sostiene un'idea precisa di comfort, intimo e misurato. L'eccellenza del servizio fa il resto e restituisce quella sensazione di casa che, in montagna, fa la differenza.

Tre ristoranti, una sola anima

La vita dell'hotel si concentra da sempre attorno alla tavola. Ciò che nel 1956 era una cucina di famiglia per gli ospiti della pensione è diventato negli anni un'esperienza gastronomica articolata. 

Oggi sotto lo stesso tetto convivono tre ristoranti, con idee diverse ma una stessa autenticità, radicata nel territorio e attenta alla qualità della materia prima. 

La Stua de Michil: la prima volta della stella in Alto Adige

Agli inizi degli anni '80 La Stua de Michil ottiene la stella Michelin, la prima in Alto Adige - Sudtirol: un primato che ha acceso i riflettori sulla Val Badia ben oltre i confini regionali. 

Vino, cantina ed esperienze nella natura

Accanto ai piatti, l'esperienza enologica è un tassello imprescindibile: qui il vino non è accessorio ma parte del racconto, con abbinamenti pensati per esaltare i sapori e accompagnare il ritmo della cena. 

Fuori dalle sale, ogni giorno si possono scoprire i paesaggi attorno a Corvara con attività ed esperienze che valorizzano la natura delle Dolomiti. È un invito a vivere la montagna con passo rispettoso, in linea con la visione sostenibile che guida l'hotel.

Articolo visto su (ilsole24ore.com) Val Badia. L’Hotel Perla di Corvara 70 anni di storia nell’ospitalità eccellente

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