lIl Fondo Piani Urbani Integrati (Fondo PUI), gestito dalla Banca Europea degli Investimenti e attuato con il supporto di Banca Finint e Sinloc Investimenti SGR, ha siglato un finanziamento da cinque milioni di euro destinato alla riqualificazione dell'Ex Filanda, storico edificio situato in via Castrense, a Roma.
Il progetto punta al recupero edilizio dell'immobile e delle sue pertinenze, per una superficie complessiva di circa 1.400 metri quadrati, nel rispetto dell'identità storica del luogo e con un occhio di riguardo alla sostenibilità ambientale. L'intervento, affidato in diritto di superficie per cinquant'anni, si avvarrà infatti di tecnologie e soluzioni costruttive a basso impatto ecologico.
Sul fronte abitativo e ricettivo, il piano prevede la realizzazione di 24 minialloggi destinati sia alla residenza che all'utenza turistica. Non mancheranno, inoltre, spazi dedicati alla socialità e aperti alla cittadinanza: tra questi, due unità commerciali per un totale di 500 metri quadrati, pensate per rivitalizzare il tessuto urbano del quartiere
La valorizzazione di un'area di grande valore storico
Il complesso di viale Castrense ha una storia profonda: nato come presidio pubblico per l'assistenza all'infanzia fragile, integrava fin dalle origini funzioni educative, sanitarie e sociali, configurandosi come una delle prime infrastrutture di welfare urbano della città. Nel corso dei decenni l'edificio ha attraversato diverse trasformazioni, ospitando prima una struttura scolastica e poi un laboratorio tessile, da cui deriva l'identità che ancora oggi lo contraddistingue: la Filanda.
La svolta arriva nel 2019, quando il progetto Filanda Felice viene selezionato nell'ambito di Reinventing Cities, la call internazionale promossa dalla rete C40 Cities per riconvertire aree urbane dismesse in modelli di resilienza e decarbonizzazione. Un riconoscimento che ha riportato l'immobile sotto i riflettori e aperto la strada all'intervento attuale.
A guidare l'operazione è CAM SpA, storico gruppo romano specializzato nel recupero immobiliare, che ha affidato la progettazione architettonica allo studio IT's. L'obiettivo è restituire alla città un luogo di grande valore storico, culturale e sociale, trasformandolo in uno spazio vivo, sostenibile e accessibile alla comunità
Un progetto di collaborazione tra pubblico e privato
Secondo Luigi Bussi, Chief Corporate & Investment Banking del Gruppo Banca Finint: "Il finanziamento dell'ex Filanda di viale Castrense rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra pubblico e privato possa generare un impatto reale e duraturo per la città. Siamo felici di poter contribuire alla rigenerazione di un luogo che ha attraversato diverse fasi della storia sociale di Roma, restituendogli oggi una nuova vita al servizio della cittadinanza"
Secondo Loreto Cipriani, Responsabile della Business Line Fondi Pubblici di Sinloc Investimenti SGR: "L'intervento sull'ex Filanda dimostra come strumenti finanziari mirati siano in grado di attivare complessi interventi di rigenerazione su beni pubblici di alto valore storico e simbolico, trasformandoli in luoghi vivi e accessibili, restituendoli ad una nuova memoria collettiva. Un'operazione che genera valore concreto per chi vive il quartiere e visita la città ogni giorno.”








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