Nato a Roma nel 1998, il pilota italiano Fabio Di Giannantonio ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza all'EUR, nel cuore della zona sud della capitale. Un contesto lontano dai circuiti della Romagna, eppure capace di accendere in lui una passione inesauribile per le moto da corsa. La sua storia abitativa rispecchia quella di molti giovani talenti dello sport: una partenza dal quartiere di famiglia, un trasferimento strategico dettato dalla carriera e un legame sentimentale con le proprie radici che non si è mai interrotto. Ecco dove vive Fabio Di Giannantonio oggi.
Fabio Di Giannantonio: dove è nato e dove ha vissuto da piccolo
Fabio Di Giannantonio è nato e cresciuto nel quartiere EUR di Roma, una delle aree più famose della capitale per la sua architettura razionalista e i suoi viali alberati. In questo quartiere, situato nella zona meridionale di Roma, il pilota ha mosso i suoi primi passi e ha sviluppato la passione per le due ruote.
La scintilla è scattata guardando i video di gare di Superbike che il padre conservava in una collezione di videocassette. Ore e ore trascorse davanti allo schermo, con il casco come sogno e la moto come destinazione.
L'EUR: il quartiere romano che ha dato i natali a "Diggia"
Il quartiere EUR, acronimo di Esposizione Universale Roma, è noto per il suo profilo urbano ordinato e per i grandi spazi aperti che lo caratterizzano.
L'EUR è un quartiere borghese e ben collegato, con parchi, laghi artificiali e una qualità della vita elevata rispetto ad altre zone della capitale. Crescervi, per Di Giannantonio, ha significato avere una base stabile da cui partire per inseguire un sogno molto più grande.
Dove abita Fabio Di Giannantonio oggi
La svolta abitativa nella vita di Fabio Di Giannantonio arriva nel maggio 2016, quando, a soli 17 anni, lascia Roma e si trasferisce a Misano Adriatico, sul litorale romagnolo. La scelta non è casuale: la zona tra Rimini, Misano e Pesaro rappresenta da decenni la cosiddetta "terra dei motori", un territorio dove circuiti, strutture di allenamento per piloti e una cultura motoristica radicata rendono la vita di uno sportivo professionista molto più agevole rispetto alla capitale.
A Misano, Di Giannantonio vive per un lungo periodo in un appartamento condiviso con un amico, con una quotidianità semplice fatta di allenamenti, piste di flat track, sessioni su pit-bike e serate sulla riviera.
Perché i piloti italiani si trasferiscono in Romagna
Molti piloti del Motomondiale, specialmente durante la fase di sviluppo della loro carriera, decidono di spostarsi nella zona della riviera romagnola per una serie di ragioni concrete:
- Disponibilità di strutture: la Romagna ospita numerosi circuiti attrezzati, piste di flat track, kartodromi e spazi per la preparazione atletica specifica.
- Vicinanza ai team: molte scuderie e strutture tecniche del Motomondiale hanno sede tra Faenza, Rimini e Pesaro.
- Rete di professionisti: meccanici, preparatori atletici, ingegneri e tecnici del settore sono concentrati in questa area geografica in misura molto superiore rispetto ad altre regioni italiane.
La carriera di Fabio Di Giannantonio: da Roma alla classe regina
Il debutto di Fabio Di Giannantonio nel Motomondiale avviene a Valencia nel 2015, in Moto3 con il Team Gresini Racing: un esordio complicato, segnato da tre cadute in un solo weekend, ma sufficiente a confermare le intenzioni di una struttura che aveva già visto in lui un potenziale da coltivare.
Negli anni successivi, in Moto3, Di Giannantonio conquista podi e la sua prima vittoria nel 2018, chiudendo il campionato da vicecampione del mondo — il miglior risultato della sua carriera in quella categoria. Il passaggio alla Moto2 avviene nel 2019 e dura tre stagioni, con il riconoscimento di Rookie of the Year nel 2019 e una vittoria nel 2021.
Il grande salto in MotoGP arriva nel 2022, su una Ducati del team Gresini. Il 2023 segna il momento più importante: la prima vittoria nella classe regina in Qatar, che consacra definitivamente "Diggia" tra i protagonisti del Motomondiale.
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