"Il Diavolo veste Prada 2" porta turisti a Milano: flussi stranieri su del 18%

Dopo l'uscita del film, i visitatori internazionali nelle principali location milanesi della pellicola sono aumentati del 18%. Cairoli-Palazzo Clerici la zona con la crescita più marcata
Galleria Vittorio Emanuele II
Magnific

A volte anche un film è sufficiente a portare turisti, come dimostra l'effetto de "Il Diavolo veste Prada 2" sulla città di Milano. Dopo l'uscita della pellicola, i flussi pedonali di visitatori stranieri nelle principali location milanesi del film sono aumentati del 18% rispetto al periodo precedente. È quanto emerge da un'analisi del Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, realizzata attraverso la piattaforma Cities Analytics.

Le zone con la crescita più marcata

L'incremento ha toccato tutte le aree monitorate. La crescita più marcata si registra a Cairoli-Palazzo Clerici (+28%), seguita da Galleria Vittorio Emanuele II-Duomo (+17%), Brera (+14%) e Montenapoleone (+13%).

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diavolo veste di prada
Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza

Le location milanesi del film

Le riprese si sono svolte a Milano dall'8 al 18 ottobre 2025, durante la Settimana della Moda. La città non è stata solo uno sfondo, ma un vero elemento narrativo: nel film sostituisce idealmente Parigi come capitale mondiale della moda. Il cuore del set è stato il Quadrilatero della Moda, con via Montenapoleone e le sue boutique trasformate in set a cielo aperto. 

Tra le location più scenografiche figura il Palazzo Parigi Hotel, in Corso di Porta Nuova, scelto per alcune scene chiave. Piazza Duomo è stata ripresa dall'alto con i droni, mentre tra Piazza della Scala e la Galleria Vittorio Emanuele II sono state girate sequenze anche notturne. Non è mancato il quartiere di Brera, animato dal continuo viavai di cast, troupe e oltre duemila comparse

Da dove arrivano i visitatori stranieri a Milano

Dal 1° maggio al 26 luglio, il 52,3% dei visitatori stranieri nelle aree analizzate proveniva da Paesi dell'Unione Europea, il 47,7% da Paesi extra UE: una domanda internazionale ampia e diversificata. In testa gli Stati Uniti, primo mercato estero in tutte le location con una quota tra il 13% e il 20%, seguiti da Francia (11,6%-13,8%) e Regno Unito (8,5%-10,6%). Tra gli altri mercati europei si distinguono Austria, Paesi Bassi, Polonia e Svizzera.

Milano e il turismo internazionale: un trend strutturale

I dati sono solo una parte di un panorama più ampio. Secondo Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Lodi Monza Brianza: "Le elaborazioni del nostro Centro Studi confermano una crescita strutturale del turismo internazionale nel centro di Milano". I visitatori stranieri aumentano in media di 28.500 unità al mese. Per il trimestre estivo — luglio, agosto, settembre — sono attesi circa 1,5 milioni di arrivi stranieri nel centro cittadino: oltre 451.000 nel solo mese di agosto.