Affacciato sulla celebre Via del Corso, nel cuore della Capitale, Palazzo Ruspoli è un pezzo vivo della storia di Roma. Dalle sue sale sono passati imperatori, compositori, regine e artisti. Il suo scalone monumentale era considerato una delle quattro meraviglie di Roma, e ancora oggi chi attraversa il suo portone su Largo Goldoni avverte il peso e il fascino di quasi cinque secoli di storia. Ecco, allora, cosa sapere su Palazzo Ruspoli a Roma.
La storia di Palazzo Ruspoli a Roma
La vicenda di Palazzo Ruspoli inizia nel 1556, quando Francesco Jacobilli commissionò la costruzione del primo nucleo dell'edificio all'architetto fiorentino Nanni di Baccio Bigio.
Nel 1583 l'edificio incompiuto venne acquistato dalla famiglia toscana dei Rucellai. Fu Orazio Rucellai ad affidare a Bartolomeo Ammannati, uno dei più importanti architetti del Rinascimento, il compito di trasformare quella struttura a metà in una residenza degna del suo nome. L'Ammannati allungò la facciata su Via del Corso, costruì un loggiato aperto sul giardino e progettò una galleria al piano nobile, successivamente affrescata dal pittore Jacopo Zucchi.
Nel 1629 il palazzo passò alla potente famiglia Caetani, i quali affidarono a Martino Longhi il Giovane la realizzazione del celeberrimo scalone. Composto da 100 gradini, ciascuno ricavato da un unico blocco di marmo lungo oltre tre metri, divenne leggendario.
Nel 1713 Michelangelo Caetani, gravato da pesanti debiti, fu costretto a cedere il palazzo ai principi Ruspoli, una famiglia di banchieri di origine senese. Sotto la loro guida, il palazzo divenne uno dei centri mondani più importanti di Roma. Infine, nel pianterreno del palazzo, tra il 1818 e il 1878, trovò sede il Caffè Nuovo, il locale più elegante della Roma ottocentesca.
Come visitare Palazzo Ruspoli
Palazzo Ruspoli non è un museo aperto al pubblico con biglietteria, tuttavia, vi si può accedere per le mostre temporanee o per soggiornare nelle residenze.
- Il modo più accessibile per entrare nel palazzo è visitare le mostre della Fondazione Memmo, ospitate nelle antiche scuderie al piano terra. L'ingresso è da Via della Fontanella di Borghese, 56B. La fondazione organizza esposizioni di arte contemporanea durante tutto l'anno, spesso a ingresso gratuito.
- Si può anche prenotare un soggiorno nella Residenza Ruspoli Bonaparte o nella Residenza Napoleone III. Le suite storiche conservano gli affreschi originali commissionati da Ortensia di Beauharnais, mobili d'epoca, soffitti decorati e un'atmosfera che trasporta direttamente nel XIX secolo.
A prescindere dalle modalità di visita, i tesori del palazzo sono quindi i seguenti:
- Lo scalone di Martino Longhi il Giovane con i suoi 100 gradini in marmo.
- La Galleria Zucchi con gli affreschi mitologici della Genealogia degli Dei.
- Gli affreschi napoleonici nelle suite della Residenza Bonaparte.
- Le antiche scuderie riconvertite in spazio espositivo contemporaneo.
- Il cortile interno con la loggia rinascimentale dell'Ammannati.
Dove si trova Palazzo Ruspoli a Roma e come arrivare
Palazzo Ruspoli si trova nel rione Campo Marzio, nel pieno centro storico di Roma. L'edificio occupa un intero isolato, delimitato da Via del Corso, una delle vie più famose di Roma, Via della Fontanella di Borghese, Via del Leoncino e Piazza San Lorenzo in Lucina. Il portone principale si affaccia su Largo Carlo Goldoni, mentre l'ingresso della Fondazione Memmo è su Via della Fontanella di Borghese, 56B. Per arrivare con i mezzi pubblici:
- Metro A: fermata Spagna (circa 3 minuti a piedi lungo Via dei Condotti) o fermata Flaminio (circa 8 minuti a piedi passando per Piazza del Popolo).
- Autobus: numerose linee transitano lungo Via del Corso e nelle vie limitrofe. Le fermate più comode sono quelle di Largo Goldoni e Piazza San Silvestro.
- Tram 2: fermata Flaminio, da cui si raggiunge il palazzo in una breve passeggiata.
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