La muffa sui libri è un problema più diffuso di quanto si pensi, e spesso ci si accorge della sua presenza solo quando il danno è già evidente. Macchie scure sulle pagine, un odore sgradevole che invade la libreria, copertine che sembrano invecchiate di decenni in pochi mesi: sono tutti segnali che i funghi hanno trovato il loro habitat perfetto tra le fibre della carta.
Nella maggior parte dei casi, è possibile intervenire in tempo, salvare i volumi colpiti e impedire che il problema si ripresenti. Ecco, allora, come riconoscere e le soluzioni per rimediare alla muffa sui libri.
Come riconoscere i tipi di muffa sui libri
Le spore fungine che colonizzano carta e rilegature si manifestano in forme e colori diversi, e saperle distinguere aiuta a scegliere il trattamento più adatto.
- Muffa bianca: si presenta come una patina biancastra, talvolta polverosa o leggermente cotonosa, che si deposita sulla superficie delle pagine o lungo il dorso del libro.
- Muffa gialla: le caratteristiche macchie giallo-brunastre sparse sulle pagine dei libri antichi hanno un nome preciso: foxing. La causa esatta del foxing è ancora dibattuta tra gli esperti. Alcuni lo attribuiscono a reazioni chimiche tra i composti ferrosi presenti nella carta e l'umidità ambientale; altri lo collegano direttamente all'attività di microorganismi fungini.
- Muffa nera: tra tutte le varietà è senza dubbio la più preoccupante. Riconoscerla è immediato: forma chiazze scure, dense e spesso dall'aspetto viscido, che si espandono con una certa aggressività.
La muffa sui libri è pericolosa?
Le spore della muffa sono microscopiche e si disperdono facilmente nell'aria. Ogni volta che si apre un libro ammuffito, sfogliandone le pagine, si rilasciano nell'ambiente circostante migliaia di queste particelle invisibili. Per una persona in buona salute, un'esposizione occasionale difficilmente causerà problemi gravi. Ma chi soffre di allergie respiratorie, asma o patologie immunodepressive corre rischi concreti.
Come rimuovere la muffa dai libri?
Come agire dopo aver scoperto macchie di muffa? Rimuovere la muffa dai libri è possibile, ma richiede metodo, pazienza e qualche accortezza fondamentale:
- Fase 1: asciugatura. Il volume va posizionato aperto a ventaglio in un luogo asciutto e arieggiato, lontano dalla luce diretta del sole (che scolorisce le pagine).
- Fase 2: rimozione meccanica. Una volta che il libro è completamente asciutto, si può procedere con la rimozione fisica della muffa superficiale utilizzando una spazzola a setole morbide e spazzolando delicatamente le pagine colpite con movimenti dall'interno verso l'esterno, facendo cadere le spore lontano dal libro.
- Fase 3: trattamento delle macchie residue. Dopo la rimozione meccanica, alcune macchie potrebbero persistere. Per il foxing, una soluzione molto diluita di acqua ossigenata applicata con un cotton fioc può schiarire le macchie senza danneggiare la carta.
Per i volumi di valore è sempre consigliabile rivolgersi a un restauratore professionista che disponga degli strumenti e delle competenze necessarie per un intervento sicuro.
Il bicarbonato di sodio può essere usato per rimuovere la muffa dai libri?
Il bicarbonato di sodio è un alleato prezioso nella lotta contro la muffa libraria per due motivi principali. Ecco come utilizzarlo nel modo corretto:
- Per muffa leggera e cattivi odori: si prende un sacchetto di carta o un contenitore ermetico abbastanza grande da contenere il libro. In seguito, si cosparge una generosa quantità di bicarbonato sul fondo e si posiziona il volume sopra. Infine, bisogna lasciare agire per almeno 48-72 ore.
- Per macchie visibili sulle copertine: è da preparare una pasta morbida mescolando bicarbonato di sodio con pochissima acqua, fino a ottenere una consistenza cremosa. Si applica la pasta sulla macchia con un cotton fioc o un pennellino, lasciando agire per 15-20 minuti, poi si rimuove con un panno asciutto.
- Per spolverare tra le pagine: è utile cospargere una piccola quantità di bicarbonato direttamente tra le pagine colpite, chiudere il libro e lasciarlo riposare in posizione verticale per un paio di giorni.
Come proteggere i libri dall'umidità
Se le condizioni ambientali restano favorevoli allo sviluppo dei funghi, il problema si ripresenterà. La vera soluzione sta nella prevenzione e nel controllo dell'umidità.
Le muffe proliferano in ambienti con umidità relativa superiore al 65% e temperature comprese tra 20°C e 30°C. Il range ideale per la conservazione dei libri si colloca tra il 45% e il 55% di umidità relativa, con una temperatura stabile intorno ai 18-22°C. Tra le azioni che si possono compiere:
- Garantire una buona circolazione dell'aria: l'aria deve poter circolare liberamente intorno ai volumi, e tra la libreria e la parete dovrebbero esserci almeno 5-10 centimetri di distanza.
- Scegliere il posto giusto per la libreria: non tutte le stanze di casa sono ugualmente adatte a ospitare una collezione di libri. Scantinati, garage e mansarde poco isolate sono ambienti ad alto rischio per la formazione di muffe e condensa.








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