Box e posti auto nelle grandi città, prezzi ancora in salita

I dati del secondo semestre 2025 del Gruppo Tecnocasa mostrano aumenti diffusi nelle principali città italiane. Il 41% di chi acquista lo fa per investimento. E cresce la domanda di spazi compatibili con le auto elettriche.
Serranda garage condominiale
Unsplash

Comprare un box o un posto auto nelle grandi città italiane costa sempre di più. Nella seconda metà del 2025, secondo l'analisi dell'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, i prezzi dei box sono aumentati in media del 2,2% rispetto al primo semestre dello stesso anno, mentre i posti auto hanno segnato un incremento dell'1,8%. Aumenti diffusi, che riguardano quasi tutte le principali piazze, con qualche eccezione.

La classifica città per città

Firenze guida la graduatoria degli aumenti per i box, con un rialzo del 4,8% in sei mesi, seguita da Palermo (+3,5%), Roma (+3,1%) e Torino (+2,9%). Più moderate le crescite di Bari (+2,1%), Genova (+2,0%), Napoli (+1,6%) e Bologna e Milano, entrambe a +1,0%. L'unica città in cui i prezzi dei box hanno registrato una lieve flessione è Verona, con -0,2%.

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Sul fronte dei posti auto, il primato spetta invece a Bari, che segna il balzo più consistente con +5,2%. Seguono Firenze (+3,0%), Roma (+2,3%), Torino (+2,9%) e Genova (+1,9%). Palermo si attesta a +1,8%, Milano a +1,0%, mentre Napoli è sostanzialmente ferma con un +0,1% e Bologna rimane invariata. Anche per i posti auto Verona è l'unica città in calo, con -0,5%.

Chi compra e perché: uso personale ma anche investimento

Guardando alle operazioni effettivamente concluse dalle agenzie affiliate Tecnocasa nel secondo semestre 2025, le compravendite rappresentano il 77,7% del totale delle transazioni sui box, mentre le locazioni coprono il restante 22,3%. La motivazione principale all'acquisto resta l'uso personale, che riguarda il 59% dei casi. Ma una quota tutt'altro che marginale — il 41% — acquista il box per metterlo a reddito, attratta dalla semplicità di gestione che questo tipo di immobile garantisce rispetto ad altre tipologie residenziali o commerciali.

Il profilo dell'acquirente tipo è quello di una persona tra i 45 e i 64 anni, e nel 72,8% dei casi si tratta di una famiglia. Chi compra per uso personale cerca quasi sempre un box nello stesso condominio in cui abita o nelle immediate vicinanze, entro un raggio di 500 metri. Una preferenza che mette sotto pressione l'offerta nelle zone centrali delle città, dove la scarsità di prodotto disponibile sta spingendo verso soluzioni alternative: in alcune aree si sta già ricorrendo al cambio di destinazione d'uso di locali commerciali per ricavarvi nuovi posti auto coperti.

La nuova frontiera: dimensioni per le auto moderne e colonnine elettriche

Il mercato si adatta anche ai cambiamenti tecnologici. Cresce la domanda di box e posti auto con dimensioni adeguate alle vetture moderne, spesso più larghe e lunghe rispetto ai modelli di qualche decennio fa, e con uno spazio di manovra sufficiente. Ma la novità più rilevante degli ultimi tempi è la richiesta crescente di spazi dotati di colonnina per la ricarica elettrica, un requisito che sta diventando sempre più importante nelle scelte degli acquirenti e che rischia di rendere obsoleta una parte del parco box esistente nelle città italiane.

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