Expo di Milano: approvato il bilancio, in rosso. E i terreni?

Sempre piú vicina l'expo di Milano con la liquidazione, al 99%, del dossier da parte del consiglio d'amministrazione della società che gestisce l'esposizione universale. Negli giorni scorsi è stato approvato, infatti, il bilancio del 2009. In rosso di 8,37 milioni di euro, in una riunione durata quattro ore nella quale è stato dato l'ok anche al dossier di registrazione destinato a cambiare il volto alla città. Peccato che non si debba ancora sciogliere il nodo terreni sui quali nasceranno gli stand espositivi e quindi come cambierà il volto di Milano

E, entro il 30 aprile bisogna presentare domanda ai tecnici di bureau international des exposition (bie), unico modo per dare il via ai cantieri. Intanto l'ad stanca dice che almeno il 99% del lavoro è fatto e che il testo completo sarpà pronto il 22 aprile giorno in cui l'assemblea darà il via libera definitiva al bilancio 2009

Ma a quanto pare non tutti sono d'accordo. Una persona vicina alla questione ha infatti riferito al sole 24 ore che l'1% mancante - ossia il fattore terreni, non sarebbe proprio una questione da poco. Il punto è proprio capire come si valorizzeranno i terreni sui quali si edificherà. Terreni di proprietà della fiera e del gruppo cabassi, terreni agricoli suggerisce un'altra fonte del quotidiano economico, dunque in questo caso ci vorrebbe un accordo di programma per cambiarne la destinazione d'uso. E la domanda che sorge spontanea è: il governo sarà contento di stanziare risorse per terreni su cui graverà un'ipoteca?

Nell'attesa del 22 aprile e di quell'1% mancante, già sono scesi gli investimenti infrastrutturali, dai 2.068milioni a 1.746 milioni

Pubblicità

1 Commenti:

2 Aprile 2010, 18:37

Veramente divertente, e quindi che si fa, ma letizia lo sa?

per commentare devi effettuare il login con il tuo account