Frascati, città dei Castelli Romani a poco più di venti chilometri da Roma, è nota da secoli per il suo vino DOC, le ville nobiliari e i paesaggi collinari che hanno ispirato pittori e viaggiatori del Grand Tour. Nel 2026 questa cittadina laziale conquista il ruolo inedito di location principale della serie tv Tutto l'amore che resta, la nuova fiction di Rai 1, in onda sulla rete ammiraglia da martedì 29 settembre.
Dove è stata girata Tutto l'amore che resta: Frascati e dintorni
La serie è ambientata a Frascati, in provincia di Roma, nel cuore dei Castelli Romani. La protagonista Vittoria lascia la Roma bene per seguire la famiglia nel trasferimento in provincia, e questo spostamento geografico ha un peso narrativo preciso: si tratta di un cambio di mondo.
Le riprese si sono svolte effettivamente in zona, nelle aree della cittadina e nei suoi dintorni, coerentemente con la scelta produttiva di radicare il racconto nel territorio laziale.
Il Liceo Helen Keller: una scuola immaginaria, un set costruito ad hoc
Il cuore della serie è il Liceo Helen Keller, istituto scolastico fittizio che nella finzione narrativa si trova a Frascati. Non esiste nella realtà: costruire il set ha richiesto interventi scenografici importanti, pensati per restituire ambienti davvero accessibili a studenti con disabilità motorie o cognitive.
I corridoi, le aule e gli spazi comuni del liceo sono stati progettati seguendo le indicazioni di esperti del settore dell'inclusione scolastica.
Frascati: una location storica
Città dei Castelli Romani nell'area dei Colli Albani, Frascati conta circa 22.000 abitanti e conserva un patrimonio storico-architettonico di rilievo: la Villa Aldobrandini del XVI secolo, il centro storico con la Cattedrale di San Pietro Apostolo, le stradine del quartiere antico.
Per secoli meta di villeggiatura della nobiltà romana, Frascati è conosciuta in tutta Italia per il vino bianco DOC che porta il suo nome — citato persino da Goethe durante il suo viaggio in Italia.
La trama di "Tutto l'amore che resta"
Vittoria ha diciassette anni e una vita comoda nella Roma benestante. Quando la madre decide di iscrivere il fratello Matteo — autistico — al Liceo Helen Keller di Frascati, un istituto sperimentale che offre supporto pratico ed emotivo agli studenti con disabilità e alle loro famiglie, per Vittoria tutto cambia.
Amici, abitudini e punti di riferimento vengono lasciati alle spalle: si ritrova in una realtà che, inizialmente, rifiuta con forza. A guidare il liceo c'è Stefano (Raoul Bova), un preside che ha scelto di rendere il suo istituto il più inclusivo possibile e che ogni giorno deve trasformare quella scelta in azioni concrete.
Il cast e la regia di "Tutto l'amore che resta"
"Tutto l'amore che resta" è l'adattamento italiano di "Lycée Toulouse-Lautrec", serie francese ideata da Fanny Riedberger.
L'originale transalpino racconta la stessa storia di base ma con una differenza sostanziale rispetto alla versione italiana: nella serie francese il liceo è privato, in quella Rai è pubblico.
- Regia: Andrea Rebuzzi.
- Cast: Raoul Bova nei panni di Stefano, il preside del Liceo Helen Keller; Gloria Harvey interpreta Vittoria, diciassette anni, cresciuta nella Roma bene; Chiara Bordi è Barbara, insegnante di educazione fisica e unica docente dell'istituto con una disabilità. Completano il cast: Giulia Bevilacqua, Francesco Leo, Anna Favella, Adriana Savarese e Fiorenza Pieri.
- Sceneggiatura: Massimo Bacchini, Elena Tramonti e Sara Cavosi.
- Episodi: 8 episodi per un totale di oltre 6 ore di contenuto.
- Durata episodi: circa 50 minuti ciascuno.
- Quando inizia "Tutto l'amore che resta": il primo episodio andrà in onda il 29 settembre.
- Dove vedere la serie: su Rai 1 in prima serata e in streaming gratuito su RaiPlay.








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