38.000 m2 in una sola piazza, il salotto da record di Torino

Piazza Vittorio Veneto a Torino è una delle piazze più grandi d'Europa: oltre 38.000 m² di portici, storia sabauda e vita cittadina.
piazza Vittorio Torino
Jorge Franganillo, CC BY 2.0 Wikimedia commons

Piazza Vittorio Veneto è la piazza più grande di Torino, con oltre 38.000 metri quadrati di superficie: abbastanza da contenere cinque campi da calcio regolamentari, eppure sempre piena di gente. La chiamano semplicemente Piazza Vittorio a Torino, e i cittadini ci tengono alla semplificazione: questa piazza è parte della vita quotidiana della città, non solo una cartolina da mostrare ai turisti. E nel mezzo di tutto il trambusto giornaliero c'è un'architettura ottocentesca intatta, una vista sul Po e sui colli, e una storia che parte dall'epoca napoleonica e arriva fino a oggi. 

Dove si trova Piazza Vittorio Veneto a Torino

Piazza Vittorio Veneto occupa una posizione strategica nel centro storico di Torino, al termine di via Po — l'elegante via porticata che parte da Piazza Castello e scende verso il fiume. Il lato opposto della piazza si affaccia direttamente sul Po e sul ponte Vittorio Emanuele I, che collega il centro alla chiesa della Gran Madre di Dio, una delle chiese più famose di Torino, e al quartiere collinare di Borgo Po.

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Chi attraversa la piazza si ritrova contemporaneamente immerso nell'architettura sabauda ottocentesca e a pochi passi dall'acqua, dalla collina e dai Murazzi. La piazza presenta una caratteristica poco evidente nelle fotografie: è leggermente in pendenza, con il lato di via Po più alto e quello sul fiume più basso. Il dislivello si percepisce camminando sotto i portici: le arcate all'inizio sembrano più basse e raccolte, poi via via si alzano procedendo verso il Po.

piazza Vittorio Torino
Unsplash

Come si raggiunge la piazza

Chi arriva a Torino in treno può raggiungere l'elegante piazza Piazza Vittorio Veneto a piedi in meno di venti minuti dalle stazioni centrali, oppure con i mezzi urbani (tram e autobus) che collegano il centro. 

La piazza è nel cuore della ZTL (zona a traffico limitato), quindi chi si sposta in auto dovrà lasciare il veicolo nelle aree di parcheggio esterne e proseguire a piedi. Dal centro è comunque una passeggiata piacevole, che porta attraverso alcune delle strade più belle della città.

Storia di Piazza Vittorio Veneto: dalle parate al salotto cittadino

L'area su cui oggi sorge Piazza Vittorio Veneto non è sempre stata così. Per secoli, questa zona ai margini del centro abitato fu destinata a uso militare: lo spazio aperto vicino al fiume serviva come piazza d'armi, riservata alle adunate e alle manovre delle truppe. La svolta arrivò con l'età napoleonica: la demolizione delle antiche mura cittadine e la ricostruzione in pietra del ponte sul Po aprirono la possibilità di espandere la città. 

Nacque così l'idea di una grande piazza scenografica in asse con via Po e con l'espansione del Borgo Nuovo: un progetto ambizioso che richiedeva di raccordare la quota della città storica con quella del lungofiume. Il disegno dell'impianto architettonico fu affidato all'architetto Giuseppe Frizzi, che lavorò nei primi decenni dell'Ottocento; i lavori si completarono nel corso degli anni Venti del XIX secolo.

Il cambio di nome dopo la Grande Guerra

In origine, la piazza fu intitolata al re Vittorio Emanuele I, in un'epoca in cui la Casa Savoia era al centro della vita politica e simbolica di Torino. Il nome rimase invariato per quasi un secolo, fino alla fine della Prima Guerra Mondiale.

Nel 1918, la vittoria italiana a Vittorio Veneto segnò la fine del conflitto e per onorare quell'evento, la piazza fu ribattezzata Piazza Vittorio Veneto. Oggi la piazza è lo sfondo naturale dei festeggiamenti per San Giovanni Battista, patrono di Torino, con spettacoli pirotecnici visibili dalla piazza e dal lungofiume e una folla che si riversa negli spazi aperti e sotto i portici.

piazza Vittorio Torino
Sergey Guk Pexels

Cosa vedere a Piazza Vittorio Veneto

Il tratto più caratteristico di Piazza Vittorio Veneto sono i portici che corrono lungo i tre lati edificati: un elemento architettonico unitario, progettato per dare coerenza visiva a un insieme di edifici costruiti in tempi diversi. 

Una delle caratteristiche che costruisce il fascino della piazza sono i lampioni in stile Impero, con bracci a forma di cornucopia, installati negli anni Sessanta. 

La Gran Madre di Dio e il panorama sul Po

Affacciandosi sul lato del fiume, lo sguardo cade inevitabilmente sulla chiesa della Gran Madre di Dio, che si staglia sull'altra riva del Po con la sua facciata neoclassica.

Costruita tra il 1818 e il 1831 per celebrare il ritorno di Vittorio Emanuele I dopo l'esilio, la chiesa dialoga visivamente con la piazza che porta il suo nome: la prospettiva che si apre dal centro di Piazza Vittorio, con il ponte, il fiume e la cupola sullo sfondo, è una delle viste più fotografate di Torino.

piazza Vittorio Torino
Riccardo Zerbinati Pexels

Cosa fare nei dintorni di Piazza Vittorio Veneto

Partendo da Piazza Vittorio e imboccando via Po in direzione del centro, si percorre una delle vie porticata più celebri di Torino. Il tratto è ricco di librerie indipendenti e antiquarie, negozi di dolci tipici piemontesi, caffè storici e botteghe artigiane. 

I Murazzi del Po

Scendendo dalla piazza verso il fiume si raggiungono i Murazzi del Po, gli antichi argini in mattoni che corrono lungo la riva sinistra del Po. 

Storicamente sede di magazzini e depositi, sono stati trasformati a partire dagli anni Ottanta in uno dei luoghi simbolo della vita notturna torinese: locali, circoli culturali, concerti estivi e passeggiate sul lungopo. 

Il Borgo Po e la collina

Attraversando il ponte Vittorio Emanuele I si entra nel Borgo Po, quartiere residenziale adagiato ai piedi della collina torinese. Il contrasto con il centro è immediato: strade più strette, meno traffico, una dimensione più piccola. 

Da qui si può salire verso la collina a piedi lungo i sentieri, con il bus o con la funicolare, raggiungendo ville, giardini e punti panoramici sulla città.

piazza Vittorio Torino
Nikolai Kolosov Pexels

Vivere in Piazza Vittorio a Torino

Abitare nei pressi di Piazza Vittorio Veneto è una delle scelte residenziali più ambite del centro torinese. I palazzi che affacciano sui portici ospitano appartamenti ricercati, spesso con soffitti alti, affacci sulla piazza o sui cortili interni ottocenteschi. La zona è servita, vivace ma non caotica di giorno, e la presenza dei portici la rende praticabile a piedi in qualsiasi condizione meteo. Vivere a Torino affacciati su Piazza Vittorio resta un privilegio ma se cerchi casa proprio qui puoi trovarla tra gli annunci di idealista:

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