La casa non è più una questione privata, incide sempre più anche sul lavoro e la mobilità

41% giovani vorrebbe soluzione abitativa temporanea promossa da datore lavoro
Casa
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Askanews , Redazione

La casa non è più soltanto una questione privata, ma un fattore che incide sulla capacità delle imprese di attrarre e trattenere lavoratori e sulla competitività dei territori. Nel quadrilatero di Assolombarda - formato da Milano, Monza Brianza, Lodi e Pavia - il 47% degli studenti e giovani lavoratori intervistati dichiara che la questione abitativa ha influenzato le proprie scelte di studio o di lavoro, mentre il 41% si dice interessato a una soluzione abitativa temporanea promossa dal proprio datore di lavoro. Sono queste alcune delle principali evidenze emerse nel corso dell'evento "Abitare il lavoro: casa, imprese e competitività territoriale" organizzato da Assolombarda

Difficoltà di accesso alla casa e mobilità

 La difficoltà di accesso alla casa si intreccia inoltre con quella della mobilità: il 39% degli intervistati afferma di aver rinunciato almeno a un'opportunità lavorativa o formativa a causa della distanza o delle difficoltà negli spostamenti. Tra gli obiettivi, la necessità di rendere più conveniente per le imprese investire nell'abitare, aumentare l'offerta di soluzioni a canone sostenibile e coordinare maggiormente politiche abitative, urbanistiche e dei trasporti.

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Nel corso dell'evento sono state presentate due ricerche: "Abitare il lavoro", realizzata da Assolombarda in collaborazione con Adapt, e "Osservatorio sull'abitare per la competitività delle imprese", realizzata da Assolombarda in collaborazione con Patrigest | Gabetti Group.

Il ruolo delle imprese difronte alla crescente difficoltà di accesso alla casa

La prima ricerca approfondisce il ruolo delle imprese di fronte alla crescente difficoltà di accesso alla casa, analizzando esigenze e possibili ambiti di intervento in una prospettiva di welfare generativo e responsabilità sociale. La seconda analizza, attraverso dati immobiliari e territoriali e un'indagine su studenti e giovani residenti nel Quadrilatero, l'impatto della questione abitativa sulla mobilità della forza lavoro e sulla competitività del sistema produttivo.

"Il tema dell'abitare si inserisce nella riflessione che Assolombarda sta portando avanti sul ruolo dell'impresa come attore sociale - ha commentato Marta Spinelli, vicepresidente Welfare, Sicurezza sul lavoro e Relazioni industriali di Assolombarda -. Oggi alle aziende non viene richiesto soltanto di generare valore economico: la loro capacità di crescere, innovare e attrarre competenze dipende sempre più anche dal contributo che sanno offrire alla qualità della vita delle persone e delle comunità in cui operano. È questa la prospettiva del welfare generativo, nel cui ambito l'accesso alla casa rappresenta oggi una delle sfide più urgenti. 

La difficoltà di trovare soluzioni abitative sostenibili, soprattutto nei territori a forte concentrazione produttiva, non è più soltanto una questione sociale, ma incide direttamente sulla capacità delle imprese di attrarre professionalità, trattenere competenze e rispondere ai propri fabbisogni occupazionali. Con la ricerca realizzata insieme ad ADAPT abbiamo voluto partire dalle esperienze concrete delle imprese per individuare bisogni, criticità e possibili strumenti di intervento. Per affrontare questa sfida servono una maggiore collaborazione tra imprese, istituzioni e operatori e politiche capaci di rendere più accessibili le soluzioni abitative e sostenere, al tempo stesso, la competitività dei nostri territori".

 

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