In Bulgaria c'è la Grotta di Prohodna, qui si vedono gli "Occhi di Dio"

A 110 km da Sofia, la grotta è gratuita e sempre aperta: ingressi di 35 e 45 metri, arrampicata, bungee jumping e sentieri.
L'entrata della Grotta di Prohodna
Kaloyan Karaivanov - CC BY-SA 4.0 – Wikimedia Commons

Nella parte centro-settentrionale della Bulgaria è possibile ammirare dei paesaggi carsici ancora poco noti al grande passaggio turistico, villaggi rurali e antichi monasteri. Tra le formazioni più particolari di questo territorio, però, ce n'è una in cui la roccia sembra restituire lo sguardo a chi entra: due aperture quasi identiche lasciano infatti filtrare la luce dal soffitto all’interno di un tunnel naturale, ricordando proprio due occhi rivolti verso l'alto, ribattezzati come gli "Occhi di Dio". Il luogo è conosciuto da escursionisti, fotografi e appassionati di speleologia, e porta il nome di Grotta di Prohodna.

Dove si trova la Grotta di Prohodna

La Grotta di Prohodna si trova a poco più di 100 chilometri dalla capitale Sofia, nella provincia di Lovech, e più precisamente nel territorio del comune di Lukovit: l’apertura è collocata all'interno della Gola dell'Iskar, a circa 2 chilometri dal villaggio di Karlukovo e vicino alla strada che collega a Lukovit.

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L'area fa parte del Parco Geologico Iskar-Panega, una delle più estese regioni carsiche del Paese, ed è diventata un punto di riferimento importante per l’attività speleologica in Bulgaria.

Molte delle formazioni presenti, inoltre, si devono alla presenza del fiume Iskar che, nel corso dei secoli, ha scavato il calcare dando forma a canyon, pareti verticali e un insieme di cavità, tra cui si trovano quelle del massiccio di Karlukovo; il territorio è oggi tutelato come area naturale protetta.

Entrata della grotta di Prohodna
Vassia Atanassova – Spiritia - Public Domain- Wikimedia Commons

Perché la Grotta di Prohodna è famosa? Cosa la rende unica

La Grotta di Prohodna è diventata famosa grazie ad un insieme di elementi come le sue dimensioni, la luce e la forma. Il tunnel, in particolare, ha una misura di circa 262 metri, si percorre da un ingresso all'altro ed è illuminato dalla luce naturale che entra dalle due estremità e dalle aperture del soffitto.

L'elemento che rende unica la caverna di Prohodna sono i due fori simmetrici, a forma di mandorla, aperti nella volta della camera centrale: osservati dal basso ricordano due occhi, da cui trae origine il nome Occhi di Dio, in lingua locale Oknata. Quando piove, poi, l'acqua scende lungo le pareti sotto i fori e ricorda un volto di pietra che piange.

Come si sono formati gli "Occhi di Dio" nella Prohodna Cave

Gli "Occhi di Dio" per cui la Grotta di Prohodna è nota si sono formati in seguito ad una serie di collassi parziali della volta della grotta, definiti finestre carsiche: in corrispondenza di due fratture vicine, l'acqua piovana proveniente dall'alto e i cicli di gelo e disgelo hanno indebolito gli strati di calcare più fragili, che hanno ceduto lasciando due aperture.

Vento e ruscellamento hanno poi contribuito a smussare i bordi, dando la forma ellittica e quasi speculare che è possibile osservare oggi e che rende il luogo così particolare.

Il processo di erosione va ancora avanti, anche se con tempi molto lunghi, e potrebbe ancora modificare l'aspetto dei fori nel corso dei secoli: per questo il sito è considerato un esempio concreto di paesaggio geologico in evoluzione.

Gli occhi di Dio nella Grotta di Prohodna.
Деница Кавалска - CC BY-SA 4.0 - Wikimedia Commons

Come raggiungere la Grotta di Prohodna e la distanza da Sofia

Per raggiungere la Grotta di Prohodna la soluzione più pratica è utilizzare l’auto, con un tragitto di circa un'ora e mezza da Sofia che segue l'autostrada Hemus in direzione di Varna e devia poi verso nord, in direzione di Karlukovo.

Il punto di riferimento è il villaggio di Karlukovo, da cui la cavità dista circa 2 chilometri: una volta arrivati in questo piccolo centro i cartelli segnalano il percorso e anche l'ultimo tratto, su sterrato, è percorribile in auto, con ampie aree di sosta nei prati vicino all'ingresso minore; da quel punto, spostandosi lungo un sentiero in salita, con tratti a gradini, si arriva all'imbocco.

Se invece ci si vuole muovere con i collegamenti pubblici, è bene sapere che non esiste una soluzione diretta ma bisogna affrontare diversi cambi tra autobus e piccoli centri; è possibile anche arrivare a Karlukovo in treno e proseguire a piedi.

Per chi parte da Sofia - una delle città europee più economiche da visitare - il noleggio di un'auto resta l'opzione più flessibile, anche per abbinare altre tappe nella zona.

Cosa vedere in una visita alla Grotta di Prohodna tra natura e attività

La visita alla Grotta di Prohodna è ad ingresso libero tutto l'anno e il percorso si sviluppa su un fondo irregolare, con massi caduti dalla volta. Il punto principale è la camera centrale, con gli "Occhi di Dio" visibili a metà percorso, ma il sito offre altre soste da fare:

  • gli ingressi, alti circa 35 e 45 metri, che incorniciano la gola;
  • la camera centrale, con i fori ellittici e i fasci di luce;
  • le pareti calcaree e i blocchi crollati dalla volta;
  • le tracce di frequentazione preistorica, del Neolitico e del Calcolitico;
  • le vie di arrampicata sportiva, di diversa difficoltà;
  • il sentiero verso la Casa Nazionale della Speleologia Petar Tranteev.

Per una visita in piena sicurezza è consigliabile munirsi di scarpe da trekking e una torcia per le zone meno illuminate; in inverno il terreno può essere scivoloso per la presenza di ghiaccio, mentre la mattina e il tardo pomeriggio offrono i giochi di luce più suggestivi.

Vista da lontano della Grotta di Prohodna
Staryyeyes - CC BY-SA 4.0 - Wikimedia Commons

Cosa visitare nei dintorni della Grotta di Prohodna

I dintorni della Grotta di Prohodna permettono di costruire una giornata dedicata al carsismo e ai luoghi storici della provincia di Lovech. Una delle tappe principali è il Geoparco Iskar-Panega, dove un eco-sentiero con passerelle in legno costeggia le sorgenti turchesi del fiume Zlatna Panega; la camminata richiede una o due ore in più.

A breve distanza dalla grotta si trova la Casa Nazionale della Speleologia Petar Tranteev, costruita all’interno di una fenditura rocciosa e inclusa tra i Cento siti turistici nazionali della Bulgaria, mentre nella zona si trova anche la Grotta di Temnata Dupka, molto più lunga di quella di Prohodna. Nella Gola di Karlukovo, poi, è possibile ammirare i ruderi dell'omonimo monastero e due chiese medievali scavate nella roccia.

Spostandosi verso l'altopiano di Devetaki, la Grotta di Devetashka si presenta con le sue volte alte fino a 60 metri, 7 aperture nel soffitto e 15 specie di pipistrelli. Sullo stesso altopiano si trovano anche la Grotta di Garvanitsa, un abisso di 60 metri, e la Stalbitsata, con stalagmiti a cupola.

A circa 15 chilometri da Devetashka, la natura offre un altro spettacolo unico nel suo genere: le Cascate di Krushuna, una sequenza di salti su gradini di travertino, raggiungibile con un eco-sentiero.

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