Freddo da est in arrivo, crollo delle temperature e forte tramontana

Veloce irruzione fredda in arrivo dai Balcani, su alcune regioni arrivano temperature tardo autunnali.
freddo da est
Magnific

È cominciata una settimana piuttosto dinamica sotto l'aspetto meteorologico all'interno del Mediterraneo. Il freddo da est, proveniente dai Balcani, è totalmente confermato, però si rivelerà una toccata e fuga che lascerà spazio al ritorno dell'alta pressione subtropicale per qualche giorno.

Freddo da est, crolla la temperatura 

Si passerà da un contesto tardo-autunnale con temperature sotto le medie, specie al sud e sul medio-basso Adriatico, ad un altro contesto molto più caldo e praticamente tardo-estivo, specie al nord e sul medio-alto Tirreno. In tutto questo caos occorre fare un po' di ordine.

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Irruzione fredda tra martedì e mercoledì 

Innanzitutto, l'irruzione fredda di origine artica proveniente dalla Scandinavia interesserà principalmente il medio-basso Adriatico e il sud tra questo martedì e la prima parte di mercoledì 14 ottobre.

I forti venti di tramontana sferzeranno Abruzzo, Molise, Puglia e Calabria ionica, mentre la temperatura scenderà notevolmente su tutto il medio-basso Adriatico e il sud Italia, portandosi di parecchi gradi sotto le medie del periodo, soprattutto in alta quota. Le aree maggiormente coinvolte saranno:

  • Abruzzo, Molise e Puglia, con forti venti di tramontana e temperature in sensibile calo;

  • Calabria ionica e resto del sud, con aria più fredda e temperature sotto le medie del periodo, soprattutto in alta quota.

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Incursione fredda al sud Italia il 13 ottobre Meteogiornale.it

Crolla il tasso d'umidità

In pianura e sulle città di mare le temperature massime si aggireranno attorno ai 19 o 22 °, però il tasso di umidità scenderà a picco, ragion per cui sarà percepita una temperatura ben più bassa rispetto a quella dei giorni scorsi, a parità di temperatura sul termometro. L'aria risulterà molto più pulita, refrigerante e secca.

Ci sarà spazio anche per qualche veloce acquazzone o temporale tra Puglia, Basilicata, Calabria e Stretto di Messina, però si tratterà di fenomeni abbastanza isolati.

Nord Italia e medio-alto Tirreno ai margini del freddo

Il medio-alto Tirreno, la Sardegna e il nord Italia resteranno ai margini di questa incursione fredda da nord-est, poiché protetti dalle Alpi e dall'Appennino centro-settentrionale: il cielo sarà spesso sereno e la temperatura non subirà grossi sbalzi, soprattutto nelle ore diurne, visto che le temperature massime potranno raggiungere anche i 24 o 25 °.

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Temperature a 1500 metri in veloce calo il 13 ottobre Meteogiornale.it

Da mercoledì 14 ottobre torna l'alta pressione subtropicale

L'irruzione fredda si allontanerà molto velocemente verso est già nel corso di mercoledì 14, poiché sospinta con forza dall'alta pressione subtropicale proveniente dalla Spagna e dal Marocco.

L'anticiclone, insomma, ingloberà di nuovo l'Italia tra la sera di mercoledì e la giornata di venerdì 16 ottobre. Ritornerà il sole, ritornerà il bel tempo e soprattutto ritorneranno a salire le temperature, portandosi su valori tardo-estivi su tutto il centro-nord Italia, specie sul versante tirrenico.

Temperature fino a 26-27 gradi

In altre parole, nella seconda metà della settimana la colonnina di mercurio potrà di nuovo puntare i 26 o 27 ° su regioni come Lazio, Toscana e Sardegna, e fino a 25-26 ° tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige e Valle d'Aosta. Le temperature più elevate potrebbero quindi interessare:

  • Lazio, Toscana e Sardegna, con valori massimi fino a 26-27 °;

  • Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige e Valle d'Aosta, con massime fino a 25-26 °.

Qualche grado in meno sul medio-basso Adriatico e al sud, però anche qui il tempo sarà molto più stabile e tranquillo.

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