Pedalare a pochi metri dal Garda, con la roccia a sinistra e l'acqua aperta a destra: a Limone sul Garda questa sensazione è reale e sorprende sempre, anche chi conosce bene il territorio. La ciclopedonale sospesa inaugurata nel 2018 tra Capo Reamol e il confine con il Trentino è diventata in breve un'icona, grazie a un tracciato che scorre a sbalzo sul lago e a una vista che cambia a ogni curva. L'effetto, soprattutto nelle giornate terse o al tramonto, è quello di avanzare su una terrazza continua, con le luci che si accendono lungo la sponda opposta mentre il traffico sull'acqua diminuisce.
Ciclopedonale sospesa: dove inizia, quanto misura, perché piace
Il segmento più scenografico della ciclopedonale di Limone si sviluppa tra Capo Reamol e il confine trentino e misura circa 2 chilometri, interamente percorribili sia a piedi sia in bicicletta. La passerella, ancorata alla parete rocciosa a pochi metri sopra l'acqua, offre un percorso quasi pianeggiante e con fondo regolare, quindi non richiede allenamento specifico.
L'illuminazione a LED consente l'accesso anche nelle ore serali, un dettaglio che cambia l'esperienza e rende particolarmente suggestiva la fascia dal crepuscolo in poi.
Come raggiungerla: partire dal centro, taxi locali e battello
Il modo più lineare per accedere al percorso è partire dal centro di Limone sul Garda, lasciando l'auto nei parcheggi pubblici e avanzando a piedi o in bici attraverso il centro storico. Nei tratti più stretti dei vicoli la bicicletta va condotta a mano, una scelta utile anche per tutelare la sicurezza di chi passeggia.
Da qui si prosegue verso nord fino a Capo Reamol, dove comincia il tratto a sbalzo che corre sopra l'acqua. Chi desidera concentrarsi solo sulla sezione sospesa può utilizzare i servizi taxi attivi dalla zona del parcheggio multipiano sul lungolago, con arrivo diretto a Capo Reamol. In alternativa si può arrivare a Limone in battello, con collegamenti anche da Malcesine e possibilità di imbarcare biciclette su alcune corse.
Garda by Bike: a che punto è davvero l'anello
La passerella di Limone è spesso associata al progetto Garda by Bike, ma conviene chiarire lo stato dell'arte per evitare aspettative sbagliate. Nel 2026 l'anello ciclabile completo attorno al lago non è ancora operativo: esistono diversi tratti già percorribili in Lombardia, Trentino e Veneto, mentre altri sono in costruzione o in fase di progettazione.
Sul lato lombardo è previsto un collegamento di circa 46 chilometri tra Sirmione e Gardone Riviera, una dorsale che procede ma non chiude ancora il cerchio. Il segmento successivo verso Limone rappresenta la sfida più complessa, stretto tra pareti rocciose, costa ridotta e infrastrutture esistenti da armonizzare.
Limone oltre la passerella: limonaie, chiese e vicoli
La ciclopedonale è il richiamo più fotografato, ma Limone sul Garda offre motivi solidi per restare oltre il tempo della pedalata. Sulla sponda occidentale del lago si conservano limonaie storiche che raccontano una coltivazione degli agrumi favorita da un microclima particolarmente mite.
La Limonaia del Castèl, nel cuore del centro storico, nel 2026 è aperta fino al 1° novembre con orari stagionali e biglietto di ingresso a 2 euro, gratuito per i bambini fino a 10 anni. Dal lungolago conviene poi salire verso la chiesa di San Rocco, attraversare i vicoli e affacciarsi sui punti panoramici che punteggiano la passeggiata sull'acqua.








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