La città del film "Gioia mia" ha un centro storico che si allunga su una sottile lingua di terra, il suo nome greco antico, Drepanon, rimanda alla "falce", forma che richiama quella del suo promontorio. Per secoli è stata un porto strategico, legato alle saline che ancora oggi punteggiano la costa ed è nota anche per la Processione dei Misteri del Venerdì Santo. È proprio questo tessuto di religiosità quotidiana, di palazzi antichi e di vita di quartiere che caratterizza la città dove è stato girato Gioia mia, il film di Margherita Spampinato che tra 2025 e 2026 ha ottenuto numerosi premi.
Dove è stato girato il film "Gioia mia"?
Le location di Gioia mia sono concentrate a Trapani e nel suo centro storico. Tre luoghi sono riconoscibili e risaltano nel film:
- il palazzo di zia Gela: l'appartamento in un antico edificio del centro storico, cuore del film. La casa della donna è il luogo per eccellenza dove è ambientato Gioia Mia.
- La Cattedrale di San Lorenzo: edificio trecentesco, la cui cupola si vede dalla terrazza di Gela.
- La spiaggia sotto le Mura di Tramontana: scena al mare, in un tratto di litorale urbano.
Il palazzo di zia Gela: la location principale
La location più importante di "Gioia mia" è l'antico palazzo in cui vive zia Gela, interpretata da Aurora Quattrocchi. La vicenda nasce da un ricordo personale della regista, e questo spiega la precisione dei dettagli domestici.
Nel film la casa è un luogo fermo nel tempo: niente wi-fi, niente elettrodomestici, oggetti sempre allo stesso posto, immagini sacre e stanze chiuse. Per il piccolo Nico, arrivato da un mondo iperconnesso, è all'inizio una prigione, poi un labirinto da esplorare.
La cupola del duomo e Corso Vittorio Emanuele
Dalla terrazza di Gela, dove le lenzuola restano stese al vento anche nelle ore più calde, si vede la cupola della Cattedrale di San Lorenzo. L'edificio, sicuramente da vedere a Trapani, ha origine trecentesca e sorge nel cuore di corso Vittorio Emanuele - detto anche La Loggia - principale via del centro storico trapanese.
Nel film la cupola è un riferimento visivo ricorrente, che appartiene allo sguardo di Gela quanto le immagini sacre dell'appartamento. Il corso, con i suoi palazzi barocchi e le chiese, è anche il miglior punto di partenza per esplorare a piedi il centro storico.
La spiaggia sotto le Mura di Tramontana
La scena al mare è stata girata sulla spiaggia sotto le Mura di Tramontana, un tratto di litorale urbano che corre parallelo alle storiche mura della città. È un luogo singolare: da un lato l'acqua, dall'altro le fortificazioni, con il centro storico a pochi passi.
La spiaggia è una delle location più facili da raggiungere per chi vuole ritrovare l'atmosfera del film, perché si trova lungo il perimetro del centro storico.
La trama del film "Gioia mia"
Nico è un bambino di undici anni, vivace, scontroso e impertinente, cresciuto in una famiglia laica e in un mondo moderno e iperconnesso. Viene mandato a passare l'estate in Sicilia, ospite di un'anziana zia, la signorina Gela, religiosissima e scorbutica, che vive sola in un antico palazzo pieno di leggende e superstizioni. La casa non ha wi-fi né elettrodomestici ed è, di fatto, fuori dal tempo.
Gela lo accoglie con fastidio e cerca di inserirlo con prepotenza nel suo mondo popolato da angeli e spiriti, dominato da un senso magico della religione. Lo scontro tra modernità e passato, tra ragione e fede, tra velocità e lentezza segna l'inizio di un rapporto burrascoso. Piano piano, però, nasce un legame profondo di cui nessuno dei due sapeva di avere bisogno.
Altri film e serie girati a Trapani
Trapani e il suo territorio compaiono in diversi titoli associati alla stessa location nei database ufficiali. Tra questi figurano la serie Màkari, con le sue tre stagioni ispirate ai romanzi di Gaetano Savatteri, e Iddu, film di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia.
Compaiono nell'elenco anche L'abbaglio di Roberto Andò e la serie I leoni di Sicilia, anche se in questi casi le riprese interessano più luoghi dell'isola.
"Gioia mia": cast e produzione
Il film è un racconto di formazione in cui la nostalgia dell'infanzia è il sentimento dominante ed è il debutto nel lungometraggio di Margherita Spampinato.
- Regia: Margherita Spampinato.
- Sceneggiatura: Margherita Spampinato.
- Cast: Aurora Quattrocchi interpreta zia Gela, Marco Fiore nei panni del piccolo Nico, Camille Dugay, Martina Ziami, Clara Salvo, Renata Sajeva, Concetta Ingrassia, Giuseppina Cardella, Giuseppina Cammareri, Rosaria Oddo e Gaspare Gruppuso.
- Produzione: Yagi Media.
- Distribuzione: Fandango.
- Anno: 2025.
- Durata: 90 minuti.
- Dove vedere Gioia Mia in streaming: il film è disponibile su Netflix.
I premi vinti da "Gioia mia"
"Gioia mia" è stato presentato al Locarno Film Festival 2025 nella sezione Cineasti del presente, dove ha ottenuto il Premio speciale della giuria. Aurora Quattrocchi ha vinto il premio per la migliore interpretazione femminile. Ai David di Donatello 2026 il film ha vinto due premi: Miglior regista esordiente a Margherita Spampinato e Migliore attrice protagonista ad Aurora Quattrocchi, al suo primo David a 83 anni.
A Cannes, nel maggio 2026, Spampinato ha ricevuto inoltre l'Emerging Talent Award del programma Women in Motion.








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