Esiste un impiego in cui lo strumento principale è il naso, e per una volta non si tratta di profumeria. L’arcipelago di Turku, nel sud-ovest della Finlandia, cerca una persona da pagare per annusare le sue isole, fiutare l'aria del Baltico e raccontarne gli odori. L’ente turistico locale si presenta come la destinazione più profumata del mondo e vuole farlo confermare da un “naso” ufficiale. Il compenso è di 2mila euro lordi, con trasporti e pernottamenti a carico dell’organizzazione. L’incarico dura da cinque a sette giorni tra maggio e giugno 2027, e le candidature si chiudono il 25 ottobre 2026, cioè tra pochi giorni.
Dove si trova l’arcipelago di Turku
L’arcipelago occupa il tratto di Baltico davanti alla costa sudoccidentale finlandese, dove il mare si apre verso il golfo di Botnia. Gli isolotti e gli scogli censiti sono circa 40mila, numeri che lo collocano tra i sistemi insulari più vasti del pianeta. Il territorio è riconosciuto dall’UNESCO come riserva della biosfera dal 1994.
In finlandese prende il nome di Saaristo, parola che significa semplicemente “arcipelago”. Il paesaggio alterna granito levigato dai ghiacciai, boschi di pini, ginepri, prati costieri e villaggi di pescatori, ed è proprio questa varietà a rendere l’aria così ricca di sfumature.
Come arrivare a Turku da Helsinki
Il punto di partenza è Turku, la città più antica della Finlandia, capitale fino al 1812 e prossima a festeggiare gli ottocento anni nel 2029. Da Helsinki si raggiunge in meno di due ore di treno, e dal porto fluviale cittadino comincia il viaggio verso il mare aperto. Per le isole maggiori esiste l’Archipelago Trail, un anello di circa 250 chilometri che alterna ponti e traghetti di linea.
Il percorso tocca località come Pargas, Nagu, Korpo, Houtskär e Iniö, spesso con doppio nome finlandese e svedese. Più al largo, i traghetti in partenza da Pärnäs conducono a isole minuscole come Utö e Jurmo, dove il paesaggio diventa quasi lunare.
In cosa consiste il lavoro di “naso” nelle isole finlandesi
L’incarico è affidato dall’ente turistico Visit Turku Archipelago nell’ambito della campagna “Get a Nose Job”. Il titolo gioca su un doppio senso, perché in inglese l’espressione indica anche la rinoplastica, mentre qui descrive alla lettera un lavoro per il naso. La persona selezionata dovrà muoversi tra le isole per cinque-sette giorni, tra maggio e giugno 2027.
In quel periodo la luce arriva a circa diciannove ore al giorno e le pinete scaldate dal sole rilasciano un forte odore di resina. Il compito è tradurre in parole ciò che si percepisce: l’aria salmastra portata dal vento, il fumo delle saune, il pane appena sfornato nei forni dei villaggi.
Racconto, foto e valutazione finale
Il lavoro non si limita a respirare a pieni polmoni. Al racconto vanno affiancati foto e video destinati ai canali social dell’organizzazione, che documentano l’esperienza giorno per giorno. A fine soggiorno è richiesta una valutazione complessiva dei profumi incontrati, una sorta di guida olfattiva dell’arcipelago.
L'ente è interessato a qualcuno capace di scoprire il territorio affidandosi soltanto all’olfatto. Un candidato proveniente dall’estero è considerato un vantaggio, perché chi è cresciuto sulle isole avrebbe un giudizio meno obiettivo.
Requisiti: chi può candidarsi per annusare le isole
A differenza dei “nasi” dell’alta profumeria, formati per anni nelle scuole specializzate, qui non servono titoli di studio né esperienze nel settore olfattivo. Il bando punta su curiosità, capacità di osservazione e talento nel trasformare un odore in una descrizione efficace.
Un buon candidato sa distinguere la resina dalla salsedine e raccontare la differenza in modo chiaro e conta anche la naturalezza davanti all’obiettivo, perché gran parte del lavoro passerà dai social. Chi ama scrivere o parlare di sensazioni, cibo o viaggi parte quindi con un vantaggio concreto.
Le condizioni da rispettare
Le regole di partecipazione sono poche ma precise, ed è utile verificarle una per una prima di candidarsi:
- aver compiuto 18 anni, perché si tratta di un contratto di lavoro retribuito;
- sentirsi a proprio agio davanti alla telecamera;
- disporre di uno smartphone o di una fotocamera in grado di girare video e scattare foto di buona qualità;
- essere liberi fino a sette giorni consecutivi tra maggio e giugno 2027.
Come candidarsi e quando scade il bando
La candidatura parte da una breve clip da pubblicare su Instagram o TikTok. Nel filmato bisogna presentarsi e descrivere l’odore di un oggetto qualsiasi, per esempio una tazza di caffè, un maglione di lana o la buccia di un’arancia.
Il post deve riportare il tag @saaristo_finland e l’hashtag #SaaristoNoseJob, altrimenti rischia di sfuggire agli organizzatori. Il profilo deve essere pubblico, così da essere visibile alla giuria.
Modulo online, scadenza e selezione
Dopo la pubblicazione del video si compila il modulo sul sito ufficiale dell’iniziativa. La scadenza è fissata al 25 ottobre 2026. Il nome del vincitore sarà reso noto dal 17 novembre 2026.
Resta così circa mezzo anno per organizzare ferie e spostamenti prima della partenza.
Quanto si guadagna e cosa è incluso
Il compenso previsto è di 2mila euro lordi, a cui si aggiunge l’indennità per le ferie maturate. Trasporti e pernottamenti sono a carico dell’ente, quindi il lavoro non comporta spese di viaggio per il vincitore.
L’impegno complessivo resta limitato: da cinque a sette giorni, nella stagione in cui l’arcipelago è più luminoso.








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