Portopiccolo, il borgo senza auto scavato nella roccia a Trieste

Un anfiteatro di pietra a picco sull’Adriatico, mare trasparente, spa fronte acqua e sentieri sulle falesie. Ecco cosa sapere prima di andare.
portopiccolo
Francescodee, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Silenzio, luce abbagliante sulla roccia bianca e il blu profondo del Golfo di Trieste: qui il traffico non arriva, perché in superficie le auto non circolano. Portopiccolo, nella Baia di Sistiana, sorprende già dall'impianto urbano: non è un borgo storico, ma un villaggio contemporaneo nato dentro una cava dismessa e modellato come una piccola arena sul mare. Case e terrazze scendono a gradoni, la marina fa da scena centrale, i vicoli si intrecciano in verticale tra piazzette e scalinate. L'effetto è raro sull'Adriatico settentrionale, dove alle spiagge basse qui subentrano falesie di calcare, acqua limpida e profondità immediate. 

Un villaggio di pietra nato da una cava

Portopiccolo è stato progettato riconvertendo un'area estrattiva affacciata sul mare. L'intervento ha seguito la forma naturale dell'insenatura: volumi compatti con tetti in coppi, facciate in tinte calde e, in molti casi, grandi vetrate e terrazze protette che guardano l'acqua. Le strade in quota non ci sono: l'accesso veicolare avviene in parcheggi sotterranei ricavati nella roccia, così in superficie si incontrano solo pavimentazioni chiare, rampe e scale che connettono i vari livelli della "città verticale".

Pubblicità

Mare e marina: cosa offre la baia

Lungo la base del borgo si estende una spiaggia di ghiaia di circa 400 metri, attrezzata e ordinata. La granulometria fine scricchiola sotto i piedi, il fondale scende rapidamente e, nelle giornate limpide, la visibilità sorprende per essere sul medio Adriatico. Chi preferisce la vita di banchina trova al centro della baia una marina con oltre 120 posti barca per diverse lunghezze, scelta naturale per chi naviga tra Grado, Trieste e le coste vicine d'oltreconfine.

Spiaggia di ghiaia e tuffi in acque chiare

Prima di raggiungere l'arenile conviene organizzare in ingresso tutto il necessario, data la natura pedonale dei percorsi. La spiaggia, essendo profonda sin da riva, si presta a nuotate "da mare aperto". 

Marina e sport nautici

In estate l'approdo diventa un piccolo hub per vela, windsurf e SUP; trovano spazio anche attività più recenti, come il sup-yoga, favorite dalla conformazione protetta dell'insenatura e dai venti locali. La posizione della marina permette uscite rapide verso le scogliere e rientri in sicurezza, con i servizi a portata di pontile.

Cosa vedere nei dintorni

Alle spalle della baia si entra nella Riserva naturale delle Falesie di Duino, oltre 100 ettari in cui il calcare cade a picco sul mare con pareti che superano i 100 metri. L'alternanza di bosco, macchia mediterranea, roccia nuda e piccole insenature accessibili dal mare crea habitat vari e una notevole biodiversità, accompagnata in cielo dal volteggiare dei rapaci.

  • Castello di Duino: residenza nobiliare con origini trecentesche, affacciata direttamente sulle scogliere; offre viste aperte sul golfo e racconti di un confine mobile.
  • Sentiero Rilke: cammino panoramico tra Sistiana e Duino, sospeso sopra il mare. Il poeta Rainer Maria Rilke lo percorse agli inizi del Novecento e qui trovò ispirazione per le Elegie duinesi; la tradizione richiama anche il passaggio di Dante.
  • Grotte Gigante e Torri di Slivia: cavità carsiche visitabili con percorsi guidati che mostrano concrezioni monumentali e tempi geologici lunghissimi.

Come arrivare e muoversi

Il borgo si trova nel territorio di Sistiana, comune di Duino-Aurisina (provincia di Trieste). Arrivando in auto si esce a "Sistiana" e si seguono le indicazioni per la baia, entrando nel sistema di parcheggi sotterranei con oltre 1.200 posti auto. In superficie l'area è pedonale, per cui conviene organizzare ciò che serve già al momento dell'accesso.

Con i mezzi pubblici si può contare sui collegamenti ferroviari e su autobus tra Trieste e Monfalcone (linea E51). Dall'aeroporto di Trieste (Ronchi dei Legionari) il trasferimento stradale è rapido e lineare, con arrivo diretto in baia.

per commentare devi effettuare il login con il tuo account