Per accompagnare il passaggio al mercato libero dell’energia elettrica, che ha cambiato le possibilità di scelta per milioni di famiglie italiane, è stato introdotto il servizio a tutele graduali, che rappresenta una soluzione transitoria pensata per aiutare i clienti domestici non vulnerabili nel superamento del regime di maggior tutela. Chi può accedere al servizio a tutele graduali e quanto dura? Per orientarsi è importante conoscere i requisiti previsti, le aree territoriali servite e i fornitori assegnati a ciascuna zona. Un aspetto fondamentale riguarda anche la scadenza del servizio e le alternative disponibili al termine del periodo previsto.
Cosa vuol dire servizio a tutele graduali?
Il servizio a tutele graduali è il regime transitorio introdotto da ARERA (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente), per accompagnare il passaggio al mercato libero di una determinata tipologia di clientela, che non aveva scelto un'offerta sul mercato libero entro la fine della maggior tutela.
Il sistema prevede condizioni contrattuali ed economiche definite secondo regole stabilite da ARERA e applicato da venditori individuati attraverso specifiche procedure concorsuali, con l’obiettivo di accompagnare la liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica e garantire la continuità della fornitura ai clienti che non avevano ancora scelto un'offerta del mercato libero.
A chi si rivolge il servizio tutele graduali e come funziona
Il servizio è entrato in vigore il 1° luglio 2024, dopo la fine della maggior tutela per i clienti domestici non vulnerabili, per le PMI e le microimprese, che non avevano ancora scelto un venditore sul mercato libero. I clienti interessati sono stati assegnati automaticamente al fornitore vincitore della procedura relativa alla propria area territoriale, senza dover sottoscrivere un nuovo contratto né subire interruzioni della corrente elettrica.
Per comprendere come funzione il servizio a tutele graduali è utile considerare alcuni aspetti:
- assegnazione territoriale: ogni area è servita da un operatore specifico, individuato tramite gara;
- condizioni contrattuali: sono previste regole definite dall'Autorità, che riguardano, tra gli altri aspetti, fatturazione, pagamenti e garanzie;
- prezzo dell'energia: la componente di approvvigionamento è collegata all'andamento del mercato all'ingrosso, mentre il corrispettivo di commercializzazione risente delle condizioni stabilite attraverso le procedure concorsuali;
- cambio contratto: il cliente può passare in qualsiasi momento a un'offerta del mercato libero, senza costi per il cambio e senza interruzioni della fornitura.
Quanto dura e quando finisce il servizio di tutela graduale?
Per i clienti domestici non vulnerabili, il servizio termina il 31 marzo 2027. Dal 1° aprile 2027, chi non avrà scelto un'altra offerta passerà automaticamente a una del mercato libero proposta dal venditore che già eroga il servizio, individuata secondo i criteri stabiliti da ARERA. Chi vuole conoscere le misure per contenere i costi dell'energia, può approfondire anche il nuovo decreto bollette e lo sconto previsto dal 2027.
La nuova offerta, con durata minima di 12 mesi e senza costi per il recesso anticipato, sarà scelta tra quelle disponibili a dicembre 2026, con la stima di spesa annua più bassa. Le condizioni economiche saranno comunicate a dicembre 2026 e il passaggio avverrà senza interruzioni della corrente, senza necessità di firmare un nuovo contratto e senza cambiare le modalità di ricezione delle bollette.
È possibile rientrare nel Servizio a Tutele Graduali?
Chi ha lasciato il Servizio a Tutele Graduali per sottoscrivere un contratto sul mercato libero non può scegliere liberamente di rientrarvi. Il servizio, infatti, è stato predisposto per una specifica categoria di clienti in una determinata fase della liberalizzazione, non come alternativa ordinaria selezionabile in qualsiasi momento.
Se un cliente non vulnerabile cambia fornitore e passa al mercato libero, non può quindi chiedere di tornare al servizio a tutele graduali semplicemente perché ritiene più conveniente la tariffa precedente, mentre diversa è la situazione di chi possiede i requisiti per essere riconosciuto come cliente vulnerabile.
Servizio tutele graduali D: aree territoriali e fornitori
Per il periodo compreso tra il 1° aprile 2024 e il 31 marzo 2027, quando finisce il servizio a tutele graduali, ARERA ha individuato 26 aree territoriali per i clienti domestici non vulnerabili. A ciascuna area è stato assegnato un fornitore attraverso una procedura concorsuale.
La suddivisione territoriale permette di individuare l'operatore che gestisce la fornitura in base al Comune in cui si trova l'abitazione. Le aree non corrispondono necessariamente alle regioni: possono comprendere province appartenenti a territori diversi.
Area centro 1 e centro 3 domestici
L'Area Centro 1 comprende Ascoli Piceno, Bologna, Fermo, Ferrara, Macerata e Rovigo. Per i clienti domestici non vulnerabili assegnati a questa zona, il fornitore del servizio a tutele Graduali è Hera Comm, mentre l'Area Centro 3 comprende Arezzo, Caserta, Perugia, Rieti, Terni e Viterbo, con lo stesso fornitore Hera Comm.
Area Nord 6, Nord 7 e Nord 8 domestici
L’area territoriale del nord è la più grande della penisola, tanto che ne racchiude ben 12 su un totale di 26 individuate da ARERA per i clienti domestici non vulnerabili. Nell’ambito dell’area nord, la numero 6, la 7 e la 8, sono tutte affidate al fornitore Hera Comm. e comprendono rispettivamente:
- Area Nord 6: Cremona, Genova, La Spezia, Lodi, Lucca e Massa-Carrara;
- Area Nord 7: Alessandria, Asti, Cuneo, Novara e Pavia;
- Area Nord 8: Bergamo, Sondrio e Udine.
Area Nord 12 domestici
L'Area Nord 12 comprende Ancona, Padova, Pesaro-Urbino e Venezia. Anche per questi territori, il fornitore assegnatario del Servizio a Tutele Graduali è Hera Comm.
È importante evidenziare che queste aree non vanno confuse con quelle definite per le piccole imprese e le microimprese, che seguono una diversa suddivisione territoriale e possono avere fornitori differenti.
STG conviene? Che fare prima della fine
La convenienza del servizio a tutele graduali dipende dai consumi dell'abitazione, dall'andamento del prezzo all'ingrosso e dalle condizioni economiche applicate. Per questo motivo non esiste una risposta valida per tutti: una tariffa vantaggiosa per una famiglia con consumi elevati potrebbe non esserlo, ad esempio, per un single che utilizza poca energia.
In vista della scadenza del 31 marzo 2027, è consigliabile confrontare le offerte disponibili sul mercato libero, verificando non soltanto il prezzo della componente energia, ma anche i costi fissi di commercializzazione, la durata delle condizioni economiche e le eventuali clausole contrattuali.
Per effettuare un confronto attendibile è possibile utilizzare il Portale Offerte di ARERA, inserendo i propri consumi annui e le caratteristiche dell'utenza. I clienti vulnerabili, invece, dovrebbero verificare di essere correttamente identificati come tali per poter accedere alla maggior tutela secondo le regole previste dal 1° aprile 2027.








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