Nell'entroterra siciliano, in provincia di Enna, esiste un paese che dall'alto sembra un corpo umano steso sulla collina. Si tratta di Centuripe, famoso come il borgo a forma di uomo, è arroccato a circa 730 metri di altitudine ed ha un'origine antichissima. Le sue strade si allungano come braccia e gambe attorno a un nucleo centrale, e la sagoma ricorda quella di un uomo disteso. Il colpo d'occhio ha reso Centuripe uno dei borghi più curiosi d'Italia, molto amato da chi fotografa il territorio con il drone.
Dove si trova Centuripe e perché sembra un uomo disteso
Centuripe sorge nell'entroterra siciliano, in provincia di Enna, in una zona collinare compresa tra Catania ed Enna. La posizione sopraelevata, intorno ai 730 metri, domina le valli circostanti e nelle giornate limpide permette di vedere l'Etna.
Il paese si sviluppa su una cresta da cui si diramano più quartieri allungati, ed è questa conformazione a creare la sagoma. Per riconoscere Centuripe dall'alto serve un'immagine ottenuta con drone o aereo. A livello del suolo, invece, il borgo appare come un paese collinare dalle vie ripide e dai panorami ampi.
Uomo disteso o stella marina? Le due letture della sagoma
La descrizione più diffusa parla di un uomo disteso, con testa, braccia e gambe delineate dal tracciato urbano. Alcune guide, però, preferiscono paragonare la pianta a una stella marina o a una stella a più punte, con un centro e diverse diramazioni.
Entrambe le interpretazioni nascono dalla stessa osservazione: un nucleo centrale da cui partono cinque rami principali.
La storia di Centuripe: dai greci ai romani
Il nome attuale deriva dall'antico Kentoripa, la forma greca con cui l'abitato era noto in età antica. Centuripe vanta una storia di molti secoli, e in epoca greca e romana fu un centro rilevante dell'entroterra siciliano.
La posizione elevata la rendeva ideale per controllare il territorio e le vie di comunicazione. Dell'età antica restano tracce visibili nel paese e nei dintorni, in parte raccolte nel museo archeologico.
La ceramica centuripina: vasi dipinti dopo la cottura
Centuripe è nota agli archeologi per i suoi vasi di età ellenistica, una produzione molto particolare nel panorama della pittura vascolare siciliana. La caratteristica più singolare è la decorazione a colori vivaci, realizzata a tempera dopo la cottura del vaso.
Questa tecnica distingue gli esemplari centuripini da molte altre ceramiche dipinte del mondo greco. Il museo archeologico locale conserva esemplari di questa produzione, tra cui le lekanis, vasi con coperchio.
Cosa c'è da vedere a Centuripe
Il centro storico di questo borgo siciliano a forma di uomo è adatto a una visita a piedi di mezza giornata. Le vie sono in salita, quindi sono consigliabili scarpe comode. Ecco le quattro soste più interessanti:
- Museo Archeologico Regionale.
- Castello di Corradino.
- La Dogana.
- I panorami sull'Etna.
Museo Archeologico Regionale
Il Museo Archeologico Regionale custodisce reperti di età ellenistica e romana provenienti dal territorio. Tra i pezzi più rappresentativi rientrano i vasi dipinti tipici della produzione locale.
Diverse guide indicano l'ingresso come gratuito, con orari generalmente compresi tra le 9 e le 18:30.
Castello di Corradino: un mausoleo romano, non un castello
Nonostante il nome, il Castello di Corradino non è una fortezza medievale. Gli studi lo identificano come un monumento funerario romano di età imperiale, la cui funzione è stata riconosciuta già nel 1926.
Una ricostruzione del 2009 lo descrive come una tomba monumentale su podio, con una camera superiore. Questa tipologia era diffusa a Roma e nel Lazio, mentre in Sicilia non risultano confronti noti in altri siti.
La Dogana, torre-mausoleo romana
La Dogana è un secondo mausoleo romano a torre presente nel paese di cui oggi si conserva in elevato soltanto il piano superiore. Gli studiosi la usano come termine di confronto per ricostruire il Castello di Corradino, perché i due edifici appartengono a una tipologia affine.
Il balcone sull'Etna: i panorami di Centuripe
Il soprannome "balcone di Sicilia" nasce dalla posizione elevata del paese, che apre la vista sulle colline e sulla valle sottostante. Nelle giornate limpide lo sguardo arriva fino all'Etna, che domina l'orizzonte. In inverno e in primavera la cima del vulcano può risultare innevata, con un contrasto molto scenografico.
Come arrivare a Centuripe
Il paese si trova tra Catania ed Enna, quindi può essere raggiunto in giornata da entrambe le città.
- In auto: A19 Palermo-Catania, uscita Catenanuova, poi strada verso Centuripe.
- In treno: stazione di Catenanuova, poi autobus o taxi.
- Da Catania o da Enna: il borgo si trova circa a metà strada tra le due città.
Vivere a Centuripe
Svegliarsi con l'Etna all'orizzonte e trovare un mausoleo romano dietro l'angolo: la quotidianità a Centuripe ha questo sapore insolito. Il mercato offre soluzioni a prezzi contenuti, adatte a chi cerca una prima casa, una seconda casa o un progetto di ristrutturazione. Gli annunci aggiornati si trovano su idealista:








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