Il presidente del consiglio mario monti, in un'intervista al quotidiano finanziario the wall street journal, difende l'Italia e il suo governo, ricordando che se ci fosse ancora berlusconi lo spread sarebbe a quota 1.200. Dal pdl insorgono seccati e la nuova polemica rischia di acuire i contrasti interni alla maggioranza
Anche perché, spread a parte, che comunque viaggia su livelli assai alti, c'è poco da stare allegri. Dopo i dati diffusi dall'istat sull'ecatombe della produzione industriale, arriva l'altra doccia fredda. Il pil nel secondo trimestre del 2012 accentua la discesa e ci riporta pericolosamente sui minimi del 2009
Dopo l'intervista der spiegel, che non aveva lasciato indifferenti molti settori della politica tedesca, monti prosegue il suo giro europeo per convincere le istituzioni, ma anche i nostri vicini, sulla credibilità dell'Italia. Ad ogni passo però non mancano le insidie e la data di scadenza del governo potrebbe avvicinarsi sempre di più. Se prima si sono seccati i tedeschi, si apre una spaccatura interna con i soci del pdl



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