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Come vendere casa online ai tempi del covid

L'esperienza di un affiliato del gruppo Toscano

Gruppo Toscano
Gruppo Toscano

Dai momenti di crisi nascono le migliori opportunità. Se fino a qualche mese fa l'idea di vendere una casa online sembrava pura fantascienza, oggi l'emergenza coronavirus l'ha trasformata in una possibilità concreta per il mercato immobiliare. Danilo D'Abundo, responsabile di nove agenzie affiliate del gruppo Toscano a Milano, è riuscito a concludere, durante il periodo del lockdown precedente al 4 maggio - e proprio in una delle città più colpite dalla pandemia -, la vendita online di tre appartamenti.

Danilo D'Abundo, l'agente immobiliare che ha realizzato la vendita online / Gruppo Toscano
Danilo D'Abundo, l'agente immobiliare che ha realizzato la vendita online / Gruppo Toscano

"Durante il periodo del lockdown abbiamo concluso la vendita di tre appartamenti nella città di Milano - racconta D'Abundo a idealista/news - per due di essi siamo arrivati al preliminare di compravendita, mentre per il terzo c'è stata una proposta d'acquisto". Un processo durante il quale il venditore e l'acquirente non si sono mai visti personalmente e soprattutto l'acquirente non ha mai visto, se non in maniera "virtuale", l'appartamento che ha deciso di acquistare.

I tre appartamenti venduti online a Milano

L'immobile in via Zurigo, zona Inganni / Gruppo Toscano
L'immobile in via Zurigo, zona Inganni / Gruppo Toscano

"Il primo appartamento è un bilocale in via Zurigo, zona Inganni, venduto al prezzo di 205mila euro, sul mercato da un paio di mesi, la cui vendita si è conclusa con uno sconto di circa 5mila euro". A concludere l'acquisto un ragazzo giovane e quindi "abituato a effettuare operazioni online e a usare le nuove tecnologie".

Appartamento in zona Bocconi / Gruppo Toscano
Appartamento in zona Bocconi / Gruppo Toscano

Il secondo appartamento, ci spiega D'Abundo, si trova in zona Bocconi ed è stato acquistato da una persona proveniente da un'altra regione, che ha visto solo il virtual tour dell'immobile. La trattativa si è conclusa al prezzo finale di 380mila euro, uno sconto di 25mila euro rispetto alla somma iniziale rischiesta dal proprietario.

L'immobile di via Montevideo, zona Solari / Gruppo Toscano
L'immobile di via Montevideo, zona Solari / Gruppo Toscano

Il terzo immobile "è in via Montevideo, si tratta di un monolocale, venduto per 190mila euro, cinque mila euro in meno rispetto a quanto richiesto".

Alla base della scelta di concludere un acquisto così importante senza poter vedere materialmente l'immobile, secondo D'Abundo, c'è stata "l’ansia di poter perdere l’immobile, si trattava di persone abituate a 'trattare e a lavorare' online che cercavano da tempo un appartamento e si sono imbattuti in ciò che volevano. In tutti i casi si tratta di immobili che non hanno un prezzo particolarmente vantaggioso, ma sicuramente in linea con il mercato".

In mancanza di un appuntamento fisico negli immobili in questione, gli acquirenti hanno potuto visionare i "virtual tour, i documenti e la planimetria". Per la firma del preliminare di compravendita, che per legge deve recare le firme in originale - dopo il nulla osta ottenuto grazie alla certificazione del notaio sulla compravendibilità degli immobili in questione - si è ricorsi a una soluzione ingegnosa. "Abbiamo inviato il contratto preliminare al venditore che l'ha firmato scattandosi una foto durante l'operazione e poi abbiamo spedito lo stesso documento all'acquirente che ha provveduto ad apporre la sua firma sul documento. A fronte delle due firme sono partiti i bonifici e il contratto si è concluso".

L'importanza dei virtual tour 

Una delle tre compravendite è stata portata a termine grazie a un video realizzato dallo stesso proprietario e inviato per whatsapp, e che ha spinto il futuro acquirente a fare la sua proposta. Una circostanza che ha convinto ancor di più D'Abundo dell'importanza di realizzare dei "virtual tour di tutti i nostri immobili in portafoglio, perché sia possibile vedere tutti gli appartamenti tramite visite virtuali". Uno dei primissimi punti nell'agenda dell'agente immobiliare milanese nella fase 2 dell'emergenza.

"Un qualcosa considerato pura fantascienza fino a pochi mesi fa, il poter vendere un immobile online, adesso sembra possa diventare se non la normalità, almeno una concreta possibilità nel futuro del settore".