The Social Hub (Tsh) – realtà che riunisce viaggiatori, studenti e persone del posto per soggiornare, studiare, lavorare e divertirsi – apre oggi la sua prima struttura a Roma, nel quartiere San Lorenzo, più precisamente nell’area dismessa dell’ex Dogana. Si tratta di un importante progetto di rigenerazione urbana, un complesso di 24.000 mq per il quale sono stati investiti oltre 114 milioni di euro e che punta a diventare uno spazio da frequentare per diverse ragioni. L'obiettivo è infatti favorire le connessioni e costruire una comunità di viaggiatori, professionisti, studenti, residenti, nomadi digitali e altri ancora. Un vero e proprio modello di ospitalità ibrida. Un luogo dove far incontrare le persone per creare idee di qualità. Conoscere, parlare e fare network sono le tre parole d’ordine.
Si parte con l’apertura dell’hotel a quattro stelle, con le sue 392 camere, e si proseguirà con gli spazi dedicati al coworking e agli eventi, con il parco pubblico di 10.000 metri quadri, con la palestra, con la piscina panoramica. Come spiegato nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto, l’area dismessa dell’ex Dogana si trasforma in un’oasi per fornire alla comunità la possibilità di connettersi. Elena Cattani, Head of Real Estate Development Italy, The Social Hub, ha affermato: “In Italia siamo pionieri e la risposta del mercato è positiva”.
Tramite una nota, Charlie MacGregor, fondatore e ceo di The Social Hub, ha sottolineato: “The Social Hub Roma segna l'arrivo di uno sviluppo audace che incarna al meglio la rigenerazione urbana. Come primo hotel appositamente costruito per la città in oltre 10 anni, abbiamo studiato attentamente come rispondere alle sfide e alle esigenze del quartiere di San Lorenzo e il risultato è davvero rivoluzionario. Questo incredibile progetto ripensa il modo in cui spazi, quartieri e comunità interagiscono e come il nostro modello innovativo può essere un catalizzatore per connessioni inclusive. Mentre prende vita, spero che questo luogo magico serva da ispirazione per il nostro settore e non solo, su come sviluppare città più sostenibili per tutti”.
The Social Hub, che cos’è
The Social Hub, fondato nel 2012, ha il suo quartier generale ad Amsterdam e ha offerto il primo modello di ospitalità ibrida. La prima struttura è stata aperta nel 2012 con il nome di “The Student Hotel”. Una realtà nata dalla convinzione del fondatore, Charlie MacGregor, che gli studenti meritassero di meglio. Nel corso degli anni, la community si è evoluta e le strutture si sono ampliate, trasformandosi in un luogo ibrido con alloggi, bar, ristoranti, palestre, negozi, spazi per riunioni ed eventi e spazi di coworking. Una trasformazione che ha portato a vincere nel 2019 il “Best Mixed Use” award del Mipim. Con il mutamento del suo business model, non più focalizzato unicamente sugli studenti, nel 2022 “The Student Hotel” ha cambiato nome ed è diventato “The Social Hub”.
The Social Hub è presente in Italia con al momento quattro strutture, due a Firenze, una a Bologna e adesso una a Roma. In vista c'è un'apertura a Torino. La prima struttura è stata aperta nel 2018 a Firenze (Firenze Lavagnini), poi nel 2020 è stata aperta la seconda a Bologna. In questo quadro, l’Italia è destinata a diventare il secondo Paese più importante per la società. Il primo mercato all’attivo sono i Paesi Bassi, dove The Social Hub gestisce otto strutture.
The Social Hub Roma rappresenta la 21esima proprietà aperta in Europa del gruppo, oggi presente in Paesi Bassi, Austria, Francia, Germania, Portogallo, Regno Unito e Spagna.
The Social Hub San Lorenzo, gli edifici e il parco
The Social Hub Roma porta la firma di Matteo Fantoni Architetti e si sviluppa su 24.000 mq suddivisi in due edifici collegati da un parco concepito dal paesaggista Antonio Perazzi. La direzione lavori, insieme alla progettazione esecutiva e costruttiva, è stata affidata allo Studio Speri. Il progetto è stato gestito in tutte le fasi dello sviluppo da The Social Hub con il project e construction management affidato a ITS Controlli Tecnici. Il progetto di interior design della struttura ricettiva è a cura di Rizoma Architetture.
Il complesso è parte di un ampio progetto di rigenerazione urbana comprensivo di un parco pubblico di 10.000 metri quadri e tre edifici dedicati rispettivamente alla struttura ricettiva di The Social Hub, ad Accademia Italiana, scuola di Moda, Design, Arti Applicate, Grafica e Fotografia, e un terzo edificio dedicato a manifestazioni sociali e culturali.
L’edificio che apre oggi, lunedì 31 marzo, è di nuova costruzione e ospita la parte ricettiva con un hotel a quattro stelle da 392 camere di diverse tipologie, adatte per soggiorni da una notte a un anno intero: il soggiorno in hotel, rivolto a chi viaggia per lavoro o vuole fare una breve vacanza in città, il soggiorno per studenti e il soggiorno prolungato rivolto a chi si ferma per due o più settimane.
Gli ospiti, oltre alla propria stanza, possono usufruire di tutte le aree comuni - piscina, palestra, area coworking e membership lounge - e di tutte le attività disponibili nelle aree ricreative. L’hotel mette inoltre a disposizione delle biciclette da utilizzare in giro per la città, gratuite per studenti e per chi aderisce all'offerta Extended Stay. Quest'ultima, prevista da un minimo di due settimane ai dieci mesi, è una proposta dedicata ai nomadi digitali e ai professionisti di passaggio.
Semester, invece, è la soluzione rivolta agli studenti e va da un minimo di uno a dodici mesi consecutivi.
L’edificio è caratterizzato da una serie di spazi e servizi pensati per incentivare le connessioni, tra cui bar, ristoranti, sette spazi per meeting ed eventi, palestra aperta 24 ore al giorno, terrazza panoramica con piscina sul tetto, cucine comuni, lavanderia. Ospita anche un ampio spazio di coworking per oltre 160 professionisti suddiviso tra 15 uffici ad uso privato, scrivanie dedicate, oltre a numerose postazioni flessibili in cui lavorare agevolmente.
Nei prossimi mesi, con l'arrivo della bella stagione, aprirà il parco pubblico di 10.000 metri quadrati. Uno spazio concepito per connettere il patrimonio che è stato conservato dell’ex Dogana con la nuova architettura e per inserirsi all’interno delle infrastrutture ferroviarie. Come spiegato da una nota, l’intervento di bioarchitettura urbana con pavimentazioni drenanti e ampie aree a prato trasformerà l’area in un’oasi sostenibile e inclusiva, popolata da oltre 300 alberi, arbusti, piante, fiori, e aperta di giorno a chiunque desideri trascorrere del tempo immerso nel verde. Entro il 2026, invece, aprirà una piazza coperta, derivante da una piccola porzione dei magazzini doganali esistenti, che sarà dedicata a manifestazioni sociali e culturali.
L’abbonamento a The Social Hub Roma
The Social Hub Roma prevede anche la possibilità di sottoscrivere un abbonamento mensile (a partire da 121 euro) che permette di accedere agli spazi di lavoro, alla piscina, alla palestra e di usufruire di tutte le esperienze offerte alla comunità.
La certificazione B Corp e la certificazione BREEAM
Di recente il gruppo ha ottenuto la certificazione B Corp. Entro il 2030, The Social Hub si è impegnata a ridurre il 78% delle emissioni di gas serra, a produrre il 50% dell'energia in loco, a conseguire un'ulteriore certificazione ambientale, la BREEAM (In-Use), per tutte le proprietà e a sottrarre il 100% dei rifiuti residui alla discarica o all'incenerimento. The Social Hub San Lorenzo ha ricevuto la certificazione BREEAM.
Le borse di studio della TSH Talent Foundation
Come in tutte le sedi, infine, anche a Roma saranno ospitati i beneficiari delle borse di studio della TSH Talent Foundation, la fondazione no profit che supporta studenti e changemaker meritevoli, a cui The Social Hub destina annualmente l’1% del proprio fatturato.
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