Un bunker è una struttura sotterranea o fortificata progettata per offrire protezione da pericoli esterni. La prima immagine che viene in mente è quella di una guerra o di situazioni di pericolo in tempi incerti ma, in realtà, un bunker serve a molto più di questo. L’interesse per l’acquisto di bunker privati è dettato soprattutto dal desiderio di sicurezza personale e familiare. Ma quindi, concretamente, a cosa serve un bunker oggi?
Dopo oltre cinque anni riapre a Roma lo storico bunker di Villa Ada Savoia. La struttura torna a essere visitabile a seguito dei lavori di riqualificazione dell’area a cura del Dipartimento Tutela Ambientale e al patto di collaborazione con le associazioni Roma Sotterranea e ASD Giochi di Strada, per una gestione condivisa del sito. Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che ha partecipato all’inaugurazione ha affermato: “Siamo contenti di essere riusciti a rendere di nuovo fruibile questo bunker straordinario. Si tratta di un itinerario bellissimo realizzato all’interno di un’opera di riqualificazione complessiva di Villa Ada”
Nel cuore di Torino, tra via Vittorio Alfieri e via Arsenale, sta per prendere vita un progetto unico nel suo genere in uno degli edifici più eleganti della città. Il team di Vertico, il gruppo torinese di Andrea Delmastro ed Edoardo Follo specializzato nella riqualificazione di immobili storici e di pregio, è infatti impegnato nella trasformazione del caveau dell’ex Banco di Napoli in un bunker di lusso. A idealista/news Delmastro ha spiegato: “Si tratta di un intervento unico in Italia, che coniuga il recupero di un’infrastruttura storica con tecnologie d’avanguardia. L’obiettivo è avere un asset raro, che coniughi protezione, qualità abitativa e prestigio immobiliare
Lo spettro della guerra fa scavare nella storia. In seguito al dramma che sta vivendo l’Ucraina, la parola “bunker” è diventata tragicamente ricorrente e la mente torna inevitabilmente alla Seconda Guerra Mondiale, quando anche in Italia ci si doveva riparare dalle bombe. A testimoniare quel periodo buio, a Roma ci sono ancora due rifugi fino a poco tempo fa visitabili grazie al lavoro dell’Associazione Roma Sotterranea
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