Nel 2026 circa 7,4 milioni di italiani viaggeranno per il ponte del Primo Maggio, generando 22 milioni di pernottamenti e un giro d’affari di 3,8 miliardi di euro. La maggior parte (92%) resterà in Italia, mentre solo l’8% andrà all’estero.
La vacanza durerà in media 3 giorni, con una spesa di circa 512 euro a persona (circa 170 euro al giorno). La durata più breve rispetto all’anno precedente è dovuta al calendario, ma non riduce la voglia di viaggiare, che viene solo adattata.
Le partenze si concentreranno soprattutto il 30 aprile. In Italia, le mete preferite sono mare, città d’arte e montagna; all’estero prevalgono le capitali europee. L’alloggio più scelto è presso parenti e amici, seguito da hotel e B&B.
Le principali spese riguardano pasti, trasporti e alloggio. I motivi di viaggio includono soprattutto bellezze naturali, patrimonio artistico e desiderio di riposo. Le attività più diffuse saranno passeggiate, escursioni e scoperta della cucina locale.
La maggior parte degli italiani si sposterà in auto, mentre pochi useranno aereo o treno. Tra chi non partirà, le ragioni principali sono motivi economici, familiari e l’aumento dei prezzi.








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