Quasi tutta Italia respira aria di primavera, per la prima volta in questo 2026. Nel cuore dell’inverno si sono susseguite ondate di maltempo a raffica, tutte di stampo atlantico, che hanno generato tantissima pioggia per certi versi benefica per altri dannosa. Ora il maltempo è in pausa, grazie ad una potente bolla di alta pressione destinata a rafforzarsi ancor di più nei prossimi giorni. Sarà un vero weekend di primavera, su questo non ci sono molti dubbi.
Alta pressione dominante, diventerà nord-africana
Non si tratta della solita toccata e fuga del bel tempo, come avvenuto più volte tra dicembre, gennaio e la prima metà di febbraio: questa volta si tratta di un anticiclone più forte, più ampio e più coriaceo, che sarà in grado di proteggere l’Italia dalle perturbazioni ancora per molti giorni, presumibilmente fino al 5 marzo.
Inoltre l’alta pressione si evolverà, passando da "azzorriana" a "nord-africana", con tutte le conseguenze del caso. Come avviene questa trasformazione? È tutta una questione di radice dell’alta pressione, ovvero da quale punto l’anticiclone si alimenta.
Nel caso dell’alta pressione delle Azzorre ci si riferisce ad un campo con radice situata sull’Atlantico sub-tropicale, in oceano. Mentre nel caso dell’alta pressione africana il riferimento è più che palese: la radice è situata sul Nord-Africa, precisamente sul deserto del Sahara. Quest’ultimo è senza dubbio più caldo, poiché trae calore ed energia da un immenso deserto continentale, notoriamente molto più caldo dell’oceano. In poche parole nell'arco di pochi giorni ci sarà un:
- Rafforzamento dell’alta pressione nord-africana.
- Progressivo aumento delle temperature al Centro-Sud.
Weekend di primavera: le temperature previste
Ed è proprio questo aspetto che farà la differenza nei prossimi giorni. L’alta pressione, già presente in ogni angolo d’Italia, si tramuterà in un anticiclone nord-africano, pronto ad inviare masse d’aria ben più tiepide sul Mediterraneo, specie sulle regioni del Sud e le Isole Maggiori.
Questo cambiamento avrà inizio già nel corso del weekend di primavera, ma raggiungerà l’apice tra 3 e 5 Marzo, quando la colonnina di mercurio rischia di puntare facilmente i 22-23°C in diverse località del Meridione.
Aspetto non trascurabile: il tempo non sarà bellissimo su tutta Italia. Ci saranno settori ancora coinvolti dalle nubi basse o addirittura qualche banco di nebbia, del tutto normale considerando l'inverno non è finito e in presenza di forti alte pressioni lo sviluppo di nuvoloni grigi e minacciosi è sempre dietro l’angolo, soprattutto in pianura.
Le previsioni per sabato 27 febbraio
Nel corso di questo sabato 28 febbraio, giorno che andrà a chiudere definitivamente l’inverno meteorologico, il cielo sarà sereno su gran parte d’Italia, eccetto nubi basse sparse sulla Val Padana, soprattutto al primo mattino. Locali addensamenti pomeridiani potrebbero prender forma lungo l’Appennino, ma con bassissimo rischio di piogge. Più bello e soleggiato sul resto d’Italia, specie sulle coste dove spirerà una debole brezza.
Le temperature massime sfioreranno i 20°C sulla Sardegna occidentale tra Sassarese e Nuorese, i 18°C sulla Sicilia centrale e i 17°C su Calabria, Basilicata, Campania, Puglia. Punte isolate di 17°C anche nelle aree interne di Lazio e Toscana, mentre in Val Padana laddove spunterà il Sole la colonnina di mercurio raggiungerà i 15-16°C.
Le previsioni per domenica 1 marzo
Situazione simile domenica 1 marzo. L’inizio della primavera meteorologica sarà contraddistinto dal Sole su gran parte d’Italia, eccetto le solite nubi basse a spasso per la Val Padana. Debole brezza sulle città di mare, con temperature attorno ai 15-16°C. Nelle aree interne di Sardegna e Sicilia le massime potranno puntare i 18-19°C, così come su Lazio, Umbria, Toscana, Campania. Massime fino a 15-17°C al Nord. Le condizioni previste per questo weekend di primavera saranno:
- Sole prevalente con locali nubi basse in Val Padana
- Temperature miti con punte fino a 20°C al Centro-Sud
Le temperature percepite saranno più alte
Occorre sottolineare che la percezione del tepore farà la differenza. Nonostante le temperature non saranno eccezionalmente alte, il corpo percepirà una temperatura ben più elevata in presenza del sole. In questo periodo dell’anno le giornate si allungano sempre più e i raggi del sole diventano sempre più carichi di energia, pronta a irradiare tutte le superfici ed anche la pelle, innalzando di conseguenza la temperatura percepita.
Dunque in presenza del sole si potrà avvertire una temperatura superiore ai 25 gradi percepiti, da Nord a Sud. Queste sono le prime e chiarissime avvisaglie di primavera, pur consci che l’inverno, a conti fatti, non è ancora terminato.
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