Le isole più belle per ammirare le ortensie in fiore alle Azzorre: i consigli sui voli e cosa fare in primavera.
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ortensie azzorre
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Esistono dei luoghi dove le fioriture primaverili sono spettacolari. Un caso particolare si può rintracciare proprio alle Isole Azzorre dove, tra fine aprile e giugno, i cespugli di ortensie cominciano a trasformarsi in lunghi muri fioriti blu, lilla e bianchi che accompagnano strade di montagna, crateri, punti panoramici e persino i pascoli dove brucano le mucche. Ecco, allora, gli itinerari in primavera per vedere le ortensie delle Azzorre.

Quando vedere le ortensie delle Azzorre in primavera

La particolarità dell’arcipelago è il clima oceanico mite tutto l’anno, con inverni estremamente temperati ed estati non troppo calde. Questo fa sì che le ortensie inizino a comparire a fine primavera, ma il loro picco di fioritura si sposta leggermente da isola a isola e in base all’altitudine.

In generale, il periodo indicativo per vedere le ortensie in primavera va da fine maggio a fine giugno. A quote più basse, soprattutto sulle coste esposte a sud e nelle zone più riparate dal vento, i primi cespugli fioriscono già a inizio maggio; sui crateri più alti e lungo le strade di montagna, la piena fioritura spesso si concentra tra la prima metà e la fine di giugno.

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Dove vedere le Ortensie nelle Azzorre

Le ortensie sono state introdotte nelle Azzorre nel XIX secolo e, da allora, si sono diffuse a tal punto da diventare un elemento distintivo. Le isole portoghesi, infatti, offrono una delle fiorture primaverili più spettacolari al mondo. Ecco, allora, quali sono le isole dell’arcipelago più fiorite.

Faial, l’Isola blu con “muri” di ortensie

Faial è soprannominata da tempo l’Isola Blu, proprio grazie alla quantità di ortensie che delimitano campi, pascoli, strade e sentieri. Il primo luogo da visitare è la Caldeira do Faial, l’enorme cratere vulcanico al centro dell’isola. La strada che sale verso il bordo della caldera è, in tarda primavera, fiancheggiata da lunghi filetti di ortensie. Altre zone simbolo da tenere in considerazione sono:

  • Strada Horta – Capelinhos: un percorso in auto o scooter verso il faro e il paesaggio vulcanico nato dall’eruzione del 1957.
  • Miradouro di Cabeço Gordo: oltre al panorama sulla caldera, le rive della strada in primavera si riempiono di germogli e fiori.

São Miguel, ortensie tra laghi vulcanici e pascoli

São Miguel è l’isola più grande e popolata delle Azzorre, e in primavera si trasforma radicalmente: crateri colmi di laghi, colline verdi terrazzate, piantagioni di tè e sorgenti termali, con ortensie che, da maggio in poi, cominciano a ridisegnare i bordi delle strade e dei sentieri. Tra i luoghi da visitare assolutamente:

  • Sete Cidades: lungo la strada panoramica che costeggia il bordo del cratere, in particolare tra il Miradouro da Vista do Rei, le ortensie creano lunghe linee colorate.
  • Lagoa do Fogo: la strada che sale verso questo lago vulcanico è punteggiata di ortensie, specie prima di arrivare a destinazione.
  • Furnas e vale termale: i giardini storici, come il Parque Terra Nostra, e le strade che risalgono le colline attorno al cratere ospitano numerosi cespugli di ortensie.
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Flores, Pico e Terceira: le isole dai paesaggi incredibili

La primavera è anche un ottimo momento per esplorare Flores, Pico e Terceira, tre isole che, in modo diverso, offrono paesaggi quasi irreali. 

  • Flores è forse la più spettacolare in termini di paesaggio. In tarda primavera, gli altipiani interni e le strade che collegano i vari laghi vulcanici (lagoas) si arricchiscono di ortensie.
  • Pico, che si caratterizza per il vulcano più alto del Portogallo, offre un paesaggio diverso ma altrettanto suggestivo: qui le ortensie spesso delimitano i muretti di pietra lavica che proteggono i vigneti dichiarati Patrimonio UNESCO.
  • Terceira è da visitare per i dintorni di Serra do Cume, con il famoso belvedere sulla manta de retalhos (coperta di pezze) dei campi delimitati da siepi e ortensie, e le strade interne che collegano Angra do Heroísmo all’interno dell’isola. Il centro storico di Angra, patrimonio UNESCO, non è famoso per le ortensie quanto per l’architettura, ma in primavera molti cortili e giardini iniziano a fiorire.

Cosa fare alle Azzorre in primavera

La primavera alle Azzorre non è solo il momento ideale per ammirare le fioriture lungo strade e sentieri, ma anche la stagione in cui molte attività all’aperto sono particolarmente piacevoli grazie a temperature miti e giornate che si allungano. Tra le cose da fare in questo periodo:

  • Osservazione di balene e delfini: la primavera è una delle stagioni migliori per osservare i cetacei che nuotano nell’area.
  • Bagni termali e wellness naturale: alle Azzorre ci sono sorgenti termali all’aperto immerse nella natura. A São Miguel, le piscine di Furnas (Terra Nostra, Poça da Dona Beija) e la zona di Caldeira Velha offrono vasche calde circondate da vegetazione lussureggiante.
  • Tour delle piantagioni di tè e dei vigneti: a São Miguel si possono visitare le piantagioni di tè Gorreana e Porto Formoso, mentre a Pico i tour dei vigneti sugli antichi muretti di pietra lavica offrono paesaggi unici.
  • Sport e attività in mare: kayak sui laghi vulcanici, canyoning nelle gole di São Miguel o Flores, surf sulle spiagge nere della costa nord, immersioni e snorkeling sono tutte attività praticabili da primavera in poi.
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I voli dall'Italia per arrivare alle Azzorre

Raggiungere le Azzorre dall’Italia richiede quasi sempre almeno uno scalo, ma le combinazioni sono numerose e, con un po’ di pianificazione, è anche possibile risparmiare. L’aeroporto principale dell’arcipelago è quello di Ponta Delgada (PDL) sull’isola di São Miguel, collegato con voli diretti a Lisbona e Porto.

Dall’Italia, le rotte più comuni prevedono uno scalo in Portogallo per esempio:

  • Via Lisbona (LIS): è la soluzione più utilizzata. Diverse compagnie collegano città italiane come Milano, Roma, Venezia e Bologna con Lisbona. Da qui partono voli giornalieri per São Miguel.
  • Via Porto (OPO): alternativa interessante, soprattutto da Milano e alcune altre città italiane. Da Porto ci sono collegamenti regolari con Ponta Delgada e, in alcuni periodi dell’anno, con altre isole.

Una volta arrivato a São Miguel, si può proseguire verso Faial (Horta – HOR), Pico (PIX), Terceira (TER), Flores (FLW) e le altre isole con i voli interni o in traghetto (soprattutto in tarda primavera ed estate). 

Vivere alle Azzorre

Negli ultimi anni sempre più persone hanno iniziato a interessarsi a questo meraviglioso arcipelago, dove la vita è più lenta e rilassata. Il clima oceanico implica temperature miti quasi tutto l’anno, con piogge frequenti e paesaggi sempre verdi. Questo significa che la natura è costantemente presente nella quotidianità: anche chi vive nelle cittadine principali come Ponta Delgada, Angra do Heroísmo o Horta è a pochi minuti da sentieri, scogliere e crateri.

Dal punto di vista pratico, le isole offrono servizi essenziali come scuole, ospedali e supermercati. Lavorativamente, l’economia si basa su turismo, agricoltura, allevamento, pesca e servizi. Negli ultimi anni sono aumentati i nomadi digitali e i lavoratori da remoto che scelgono São Miguel, Terceira o Pico come base, approfittando del costo della vita relativamente contenuto rispetto a molte città europee e di un ambiente naturale di altissimo livello. 

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