Sorrento non è la classica meta dove trovare lunghe distese di sabbia. Qui il mare si insinua tra pareti scure di origine vulcanica, calette minuscole e promontori scenografici. In piena estate lo spazio è prezioso e gli stabilimenti sfruttano ogni metro; in compenso, appena ci si allontana dal centro, l’acqua si fa più trasparente e le insenature diventano quiete oasi turchesi. Ecco, quali sono le calette più belle di Sorrento e dintorni.
- Marina Piccola: la spiaggia più pratica di Sorrento
- Marina Grande: borgo di pescatori con carattere
- Capo di Sorrento e Bagni della Regina Giovanna
- Puolo, dov'è facile entrare in acqua
- Marina della Lobra: dove fare tuffi profondi
- Marciano: tra lidi e ristoranti
- Baia di Ieranto: il sentiero che scende al mare
- Marina del Cantone: la scelta dei sorrentini
Marina Piccola: la spiaggia più pratica di Sorrento
A due passi dal centro storico, accanto al porto, Marina Piccola è la scelta più semplice per chi vuole tuffarsi senza spostarsi. Una sottile striscia di sabbia vulcanica si alterna a stabilimenti con pedane su pali. Comodissimo l’ascensore dalla villa comunale (accanto alla chiesa di San Francesco); in alternativa, si scende a piedi seguendo i vicoli da Piazza Tasso.
Marina Grande: borgo di pescatori con carattere
Poco oltre un piccolo promontorio, Marina Grande conserva l’anima del villaggio marinaro: barche colorate a riva, case affacciate sull’acqua e profumo di frittura di paranza che arriva dai ristoranti. La spiaggia, di sabbia scura, è raccolta ma abbastanza per una sosta tra un pranzo e l’altro. Si raggiunge a piedi da Piazza Vittoria o con gli autobus locali.
Capo di Sorrento e Bagni della Regina Giovanna
Superato il centro cambia tutto. Al Capo di Sorrento i Bagni della Regina Giovanna uniscono storia e natura: i resti di una villa romana dominano una laguna naturale collegata al mare da un arco di roccia. La discesa, tra antiche mura, porta a una piscina verde profondo protetta dalle pareti. Per i tuffi più comodi si prosegue lungo la passerella verso La Solara, dove gli scogli sono larghi e piatti e c’è anche uno stabilimento con solarium attrezzato.
Puolo, dov'è facile entrare in acqua
Lungo la costa, Puolo è una delle mete più amate dai residenti. Qui la riva si fa più morbida: la spiaggia e il fondale digradano dolcemente, ideale per chi non vuole affrontare scogli scivolosi. La località ha due anime: da un lato l’area “libera”, che comprende la Pignatella con scogli a pelo d’acqua e la spiaggia principale servita da bar, ristoranti e noleggio lettini; dall’altro una zona gestita privatamente con accesso dalla statale, solarium e servizi.
Marina della Lobra: dove fare tuffi profondi
Piccolo borgo marinaro, Marina della Lobra offre lunghe scogliere attorno al porticciolo e qualche stabilimento. L’acqua è limpida e profonda da subito: perfetta per nuotate lunghe o tuffi dagli scogli, aspettando il rientro delle barche al calar del sole.
Marciano: tra lidi e ristoranti
Poco oltre, la frazione di Marciano propone due discese ben distinte. Da un lato il lido, piattaforme sull’acqua e ristorante di pesce; dall’altro la Baia delle Sirene, che combina spiaggia, solarium e ristorazione.
Baia di Ieranto: il sentiero che scende al mare
Nei pressi di Nerano parte il sentiero per la Baia di Ieranto, riserva naturale protetta. In circa un’ora di discesa si raggiunge una piccola spiaggia di ciottoli con vista diretta su Capri. L’acqua è trasparentissima grazie al fondale roccioso e l’atmosfera è più raccolta rispetto alle baie raggiungibili in auto.
Marina del Cantone: la scelta dei sorrentini
La spiaggia di ciottoli è ampia per gli standard locali e l’acqua resta limpida anche nei giorni più affollati. Alle spalle della riva si susseguono ristoranti di pesce: qui nasce la specialità simbolo, gli spaghetti alla Nerano, con zucchine fritte e Provolone del Monaco.








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