Le Bandiere Arancioni in Umbria: ecco i borghi da visitare assolutamente

Dieci borghi umbri premiati con la Bandiera Arancione: bellezza, arte e sapori tra accoglienza e sostenibilità.
bandiere arancioni umbria
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In Italia ci sono molti borghi che possono vantare, oltre a una bellezza paesaggistica e ricchezza culturale, anche un’ottima accoglienza turistica. Per questo le Bandiere Arancioni dell’Umbria rappresentano un marchio di qualità turistica assegnato dal Touring Club Italiano ai piccoli comuni dell’entroterra che eccellono in accoglienza, sostenibilità, valorizzazione del patrimonio e qualità della vita. 

Bevagna

Nel cuore della Valle Umbra, Bevagna è un paese medievale perfettamente conservato. Il centro ruota attorno a Piazza Silvestri, considerata una delle piazze più affascinanti d’Italia, incorniciata dalle chiese romaniche di San Michele e San Silvestro. 

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Camminando tra i vicoli si incontrano antiche botteghe che ripropongono i mestieri medievali, mentre il Mercato delle Gaite riporta il borgo indietro nel tempo ogni estate. Non mancano anche testimonianze archeologiche con il Teatro Romano e i mosaici delle antiche terme.

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Bevagna - Chiara saffioti, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Città della Pieve

Elegante e panoramica, Città della Pieve è tra i centri più belli della Valdichiana con i suoi edifici in mattoni rossi. È la città natale del Perugino e custodisce alcune sue opere straordinarie, tra cui l’Adorazione dei Magi. 

Il Duomo e Palazzo della Corgna sono mete imperdibili nel centro storico, mentre la Rocca Perugina offre scorci suggestivi sul paesaggio circostante. Il borgo di Città della Pieve è inoltre noto per la produzione di zafferano, eccellenza gastronomica del territorio.

cosa vedere a citta della pieve
Pixabay

Montefalco

Montefalco, non casualmente, è chiamato “Ringhiera dell’Umbria” proprio per i panorami spettacolari sulla valle sottostante. Il centro storico è raccolto e armonioso, con la Piazza del Comune che si apre tra i vicoli. All’interno del complesso di San Francesco si possono ammirare gli affreschi di Benozzo Gozzoli, autentici capolavori del Rinascimento. Montefalco, poi, è famosa in tutto il mondo per il Sagrantino DOCG, tra i migliori vini tipici umbri.

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Montefalco - Luca Aless, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Montone

Arroccato su una collina dell’Alta Valle del Tevere, Montone è un borgo raffinato e tranquillo. Le sue mura medievali custodiscono bellissime stradine in pietra e all’interno del centro si trovano sia la Chiesa di San Francesco che il Museo Comunale. Dall’alto, invece, la Rocca di Braccio domina il paese dall’alto.

Nocera Umbra

Il Duomo di Santa Maria Assunta e la Torre Civica segnano il profilo del centro storico di Nocera Umbra restaurato con attenzione dopo il sisma del 1997. Il Museo Archeologico, invece, testimonia le origini antichissime del territorio.

Norcia

Nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Norcia è famosa per la norcineria e per il tartufo nero, prodotti che attirano visitatori da tutta Italia. Piazza San Benedetto rappresenta il cuore del borgo, mentre la Castellina racconta il passato fortificato della città. Nonostante i danni del terremoto del 2016, Norcia sta vivendo una fase di rinascita significativa.

Panicale

Affacciato sul Lago Trasimeno, Panicale è particolarmente affascinante per la sua struttura urbana a cerchi concentrici. Tra le cose da vedere a Panicale c'è sicuramente il centro storico, raccolto e armonico, con Piazza Umberto I come punto d’incontro. Il Teatro Cesare Caporali è uno dei più piccoli e suggestivi dell’Umbria, mentre nella Chiesa di San Sebastiano si trovano affreschi del Perugino.

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Panicale - LigaDue, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Spello

Colorata, curata e scenografica, Spello è tra le bandiere arancioni umbre più amate. Le sue strade fiorite raggiungono il massimo splendore durante l’Infiorata del Corpus Domini. La Cappella Baglioni, affrescata dal Pinturicchio, è una delle cose da vedere più importanti della regione. Inoltre, le mura romane, Porta Consolare e la Villa dei Mosaici testimoniano il passato antico del borgo.

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Spello - Jocelyn Erskine-Kellie from London, UK, CC BY-SA 2.0 Wikimedia commons

Trevi

Distesa su un colle circondato da uliveti secolari, Trevi è sinonimo di olio extravergine di oliva di altissima qualità. Il centro storico è compatto e ben conservato, con il Duomo di Sant’Emiliano come punto di riferimento. Da non perdere anche il Museo della Civiltà dell’Ulivo.

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WikiRomaWiki, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Vallo di Nera

Piccolo, silenzioso e interamente costruito in pietra, Vallo di Nera sembra sospeso nel tempo. Situato in Valnerina, conserva un centro storico compatto e perfettamente restaurato. La Chiesa di Santa Maria custodisce affreschi di grande valore, mentre il Museo della Civiltà Contadina racconta le tradizioni locali.

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