Preveza: mare greco da cartolina, prezzi leggeri e aeroporto vicino

Spiagge, siti archeologici e un aeroporto vicino: Preveza offre mare e cultura con budget più leggero rispetto alle isole più famose.
preveza
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La Grecia continentale non è assolutamente un ripiego rispetto alle isole. A Preveza, in pochi minuti si passa dai vicoli chiari del centro storico ai tavolini sul porto, con reti stese al sole e ouzo ghiacciato servito in piccoli bicchieri. Poco oltre, chilometri di sabbia e una pineta protetta fanno cambiare ritmo a chi arriva. E ancora, rovine archeologiche, castelli ottocenteschi e monasteri incastonati tra ulivi e colline. Inoltre, si atterra vicino alla costa: ecco quindi cosa vedere a Preveza.

Dove si trova e come arrivarci dall’Italia

Preveza si trova nella Grecia occidentale, affacciata sul Mar Ionio e all’ingresso del Golfo di Amvrakikos, in Epiro. La città occupa una piccola penisola che guarda da un lato il golfo interno e dall’altro l’Ionio aperto, in una posizione stretta tra due nomi noti: Parga a nord e l’isola di Lefkada poco più a sud-ovest. 

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Nelle vicinanze, ad Aktion, è presente un aeroporto internazionale che serve sia Preveza sia Lefkada, consentendo di arrivare direttamente in zona costiera senza lunghi spostamenti. Dall’aeroporto si raggiunge la città rapidamente in auto, taxi o navetta, lungo una strada che costeggia l’acqua.

Per muoversi nei dintorni conviene avere un’auto a disposizione, perché le spiagge, i castelli e i siti archeologici sono distribuiti a breve distanza tra loro ma non sempre coperti in modo capillare dai mezzi pubblici. In alternativa, taxi e alcune linee locali consentono di raggiungere diverse località limitrofe, con meno flessibilità negli orari. 

Centro storico e fortificazioni: la città che guarda il mare

La passeggiata può iniziare dal porto, vero ingresso per chi arriva via mare e luogo dove la vita quotidiana si mescola al tempo libero. Pochi passi verso l’interno e si entra nella città vecchia, tra viuzze ombreggiate, muri chiari e porte colorate: qui le ouzerie servono mezés da condividere, tra verdure, formaggi locali, pesce marinato e fritture leggere. 

Nel cuore del centro si trova il duomo di Agios Charalambos, restaurato alla fine del Settecento, con interni ricchi di icone e decorazioni lignee dorate e un campanile della metà del XVIII secolo che spunta tra i tetti. 

I tre principali castelli ottocenteschi sono il Kastro Agios Andreas, il Kastro Agios Georgios e il Kastro Pantokratoras. I primi due si trovano nei pressi del porto e testimoniano il valore strategico dell’area per il controllo degli accessi dal mare, con impianti nati per difendersi da attacchi via terra e via acqua. 

La fortezza di Andreas Georgios presenta una pianta rettangolare con quattro bastioni d’angolo, una scelta tipica dell’epoca per rispondere a più direzioni di minaccia. Dalla parte del Mar Ionio, il Kastro Pantokratoras domina la costa aperta e ricorda perché questa lingua di terra sia stata contesa per secoli. 

Spiagge e mare: dall’intima Alonaki alla lunga Monolithi

A pochi chilometri dal centro si trova la spiaggia di Alonaki, raggiungibile in auto o con una passeggiata di circa venti minuti. Qui la sabbia è chiara e l’acqua cambia tonalità con la luce, dal verde vicino a riva al blu intenso verso il largo, ideale per una sosta di mezza giornata tra una visita e l’altra. Proseguendo lungo la costa, a circa 17 chilometri, si incontra la celebre spiaggia di Monolithi: un litorale che corre per chilometri con sabbia ampia e mare dal fondale che degrada dolcemente. Alle spalle, la foresta di Monolithi, area tutelata, aggiunge ombra profumata e un sottofondo di canti d’uccelli che dialoga con il ritmo regolare delle onde.

Superata Monolithi, il litorale del comune di Zaloggo continua con spiagge meno note ma apprezzate da chi preferisce fermarsi lontano dai centri principali. In questa zona si trova anche l’antica città di Kamarina, dove il Prytaneion racconta l’organizzazione civica di epoca antica. 

Più a sud, la spiaggia di Riza Ligia è incorniciata da vegetazione che arriva quasi all’acqua, creando uno scenario verde intenso. Loutsa Vrachos offre invece un lungo arenile di sabbia fine, con un mare azzurro che in alcuni punti vira al verde, ideale per chi cerca nuotate lunghe e camminate a piedi nudi. 

Un ponte naturale verso Lefkada

Uno dei vantaggi competitivi di Preveza è la vicinanza con l’isola di Lefkada, raggiungibile in circa 25 minuti di strada. Lefkada è considerata tra le mete più spettacolari dello Ionio per le sue scogliere bianche e le acque trasparenti, e si presta perfettamente a un’uscita giornaliera. 

Itinerari culturali: Nicopoli, Parga e i monasteri dell’interno

A una decina di chilometri dal centro si estende Nicopoli, città fondata in epoca romana e progettata come fulcro dell’Epiro. Le rovine raccontano edifici pubblici, strade e spazi di rappresentanza, in un paesaggio dove il vento scorre tra pietre calde e macchia mediterranea.

Più a nord, lungo la costa, vale la deviazione verso Parga: il suo castello, nato nel XIV secolo per volontà dei Normanni e più volte ricostruito, è oggi visibile nella versione veneziana e regala un colpo d’occhio notevole sull’abitato e sulla baia. 

Nell’interno, monasteri e luoghi di culto punteggiano la provincia con una densità sorprendente, unendo architettura, arte sacra e paesaggio. Nei pressi di Kipseli si incontra il monastero di Agios Dimitrios, attribuito all’imperatore Michail Aggelo, che testimonia l’importanza del potere religioso nel passato dell’Epiro. A Borgo Kastrosikia si trova il monastero femminile di Agia Pelagia, mentre vicino a Nea Derasounta sorge il convento dedicato al profeta Ilias di Iliovountni. 

L’itinerario può proseguire verso Romia, nei pressi di Filippada, con il convento del profeta Prodomos, e verso Louros, dove si visita il tempio di Agios Varnavas. A Risovouni, la chiesa paleocristiana della Madonna di Kastri aggiunge uno strato ancora più antico alla mappa dei luoghi sacri locali.

Quanto restare e quando andare

Il periodo migliore va dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno, quando il mare è piacevole e le giornate sono lunghe. In estate i visitatori aumentano, ma rispetto alle località greche più note l’atmosfera rimane generalmente più rilassata.

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