Dove fare trekking sul Lago di Garda tra scale a picco e sentieri panoramici

Cinque trekking sul Garda con viste mozzafiato: partenze, tempi e difficoltà per scegliere il percorso giusto.
lago di garda trekking
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È davvero possibile camminare sospesi su scalinate di ferro a picco sull’acqua e, poco dopo, affacciarsi da balconi naturali che abbracciano tutto il Lago di Garda? Sì, e sono percorsi reali, con dati chiari su tempi, dislivelli e difficoltà. Le tre sponde di Trentino, Veneto e Lombardia offrono itinerari diversi ma con un comune denominatore: viste che sorprendono anche chi conosce bene il Garda. Ecco cinque sentieri per il trekking sul Lago di Garda, selezionati per bellezza dei panorami e accessibilità.

Trentino: Punta Larici, il balcone che abbraccia tutto il lago

Punta Larici è diventata un’icona grazie al punto di osservazione sospeso a 907 metri, con lo sguardo che corre dal nord del lago fino alla penisola di Sirmione. L’itinerario classico sale dal borgo di Pregasina, sopra Riva del Garda, e alterna una comoda forestale a tratti più ripidi fino allo sperone finale.

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L’accesso veicolare a Pregasina è regolato da ZTL per non residenti: conviene verificare gli orari in vigore e dove lasciare l’auto. L’ultimo segmento verso la cima è esposto: il colpo d’occhio ripaga, ma si deve prestare attenzione e scegliere condizioni meteo stabili. I dettagli tecnici

  • Punto di partenza: Pregasina (Riva del Garda).
  • Dislivello: circa 380 m.
  • Tempo: 3 ore A/R.
  • Difficoltà: facile/media; tratto finale esposto.

Trentino: Sentiero del Ponale, la strada nella roccia 

Il Ponale è una ex strada carrozzabile ottocentesca (1851) voluta dal commerciante Giacomo Cis per collegare Riva del Garda con la Valle di Ledro. Oggi è un tracciato pedonale e ciclabile che si aggrappa alla parete a strapiombo, alternando gallerie scavate nella roccia a balconate naturali sul blu del lago.

Lungo il percorso si incontrano opere militari storiche, come la Tagliata del Ponale di epoca austro-ungarica. Dopo il primo settore panoramico, il tracciato piega verso l’interno lungo la gola del torrente e conduce a Molina di Ledro, con varianti segnalate per il Belvedere o per Pregasina. I dettagli:

  • Punto di partenza: Riva del Garda (zona Porto/Parcheggio Monte Oro).
  • Lunghezza: circa 10 km (sola andata fino alla Valle di Ledro).
  • Tempo: circa 3 ore (sola andata a piedi).
  • Difficoltà: facile; percorribile anche in MTB.

Veneto: Rocca di Garda, il panorama incontra la leggenda

La Rocca di Garda è un promontorio a 283 metri che separa i golfi di Garda e Bardolino. Qui le tracce di insediamenti antichi e il castello medievale hanno lasciato un’eredità toponomastica unica: il nome “Garda” deriva dal germanico “warda”, luogo di guardia.

L’itinerario più frequentato parte dalle vie posteriori al centro abitato e raggiunge la Sella della Rocca. Da questo snodo si può proseguire verso l’Eremo dei Camaldolesi, immerso nella quiete del bosco, oppure risalire alla Rocca Vecchia per l’affaccio più scenografico su Sirmione, Punta San Vigilio e le cime del Baldo. I dettagli tecnici sono:

  • Punto di partenza: Via San Bernardo o Via Giovanni Caboto (Garda).
  • Dislivello: circa 220 m.
  • Tempo: 2 ore e 30 minuti (anello).
  • Difficoltà: facile; sentieri sterrati in ambiente collinare.

Trentino: Busatte–Tempesta, le famose scalinate sospese

Sulle pendici del Monte Baldo, poco a sud di Torbole, il sentiero Busatte–Tempesta regala un’esperienza insolita: tre rampe di scalinate in ferro permettono di superare salti verticali, affacciandosi su due costoni emblematici, il Salt de la Cavra e il Corno di Bò. In totale, si contano quasi 400 gradini.

La traccia parte dal Parco delle Busatte e procede nel verde mediterraneo con andamento regolare. La percorrenza è alla portata di molti, ma la struttura a sbalzo e l’esposizione suggeriscono prudenza a chi soffre di vertigini. Gli standard costruttivi sono elevati e l’itinerario è segnalato per un rientro ad anello su comoda forestale. Ecco i particolari:

  • Punto di partenza: Parco delle Busatte (Torbole sul Garda).
  • Lunghezza: 4 km (sola andata); poco più di 8 km (anello).
  • Tempo: circa 1 ora e 30 minuti (sola andata); 3 ore (anello).
  • Difficoltà: facile/media; sconsigliato con vertigini importanti.

Lombardia: Monte Bestone, il punto panoramico “facile” 

Nel Parco Alto Garda Bresciano, il Monte Bestone (917 m) è un balcone isolato con un rapporto sforzo–panorama particolarmente favorevole. La salita parte dalla località Le Balze, sopra Limone sul Garda, seguendo il segnavia 211 tra bosco e cresta.

L’ultimo tratto su fondo lievemente sassoso conduce alla vetta, riconoscibile per la grande croce, un altare e una campana in bronzo installata dal gruppo Prosac. La vista domina i tetti di Limone, fronteggia il Monte Baldo e, verso nord, il Monte Stivo. Calzature adeguate risultano utili sulla breve cresta sommitale. Alcuni dettagli:

  • Punto di partenza: Località Le Balze, Voltino di Tremosine sul Garda (Brescia).
  • Dislivello: 247 m.
  • Tempo: circa 1 ora e 30 minuti (A/R sullo stesso percorso).
  • Difficoltà: facile/escursionistico; fondo sassoso in cresta.