Dormire sotto le volte di una chiesa, senza rinunciare a comfort moderni e prezzi accessibili: in Olanda è già realtà. A Utrecht e nel quartiere di Amsterdam Noord, due edifici sacri sono stati riconvertiti in hotel contemporanei grazie al progetto Bunk. L'operazione unisce recupero architettonico, ospitalità a basso costo e una forte apertura alla comunità locale.
Dal deserto del Nevada alle navate olandesi
L'ispirazione arriva dal Burning Man, il festival nel deserto del Nevada noto per creatività, inclusione e senso di comunità. Il fondatore di Bunk, Robin Hagedoorn, ha provato a trasportare quell'energia in due ex chiese olandesi, progettando spazi in cui si incrociano persone, linguaggi e budget diversi. L'approccio ha convinto rapidamente: a un solo anno dall'apertura, Bunk Utrecht ha ottenuto il premio Hoscar di Hostelworld per l'innovazione straordinaria.
Architettura salvata, sorprese di design
La forza del progetto sta nel dialogo tra antico e contemporaneo. Non si tratta di nascondere il passato, ma di valorizzarlo con interventi mirati. Gli spazi liturgici si leggono ancora, mentre le funzioni dell'hotel trovano forma in volumi leggeri e arredi su misura.
Utrecht: dalle panche al bancone del bar
A Utrecht, gli antichi banchi in legno non sono stati rimossi e dimenticati. Sono stati smontati, recuperati e ripensati come rivestimenti per il bancone del bar, la cucina e le aree comuni delle camere. Una trasformazione che tiene insieme memoria e funzione, con materiali caldi che riportano la storia dell'edificio nelle attività di ogni giorno.
Amsterdam Noord: camere "sospese" e arte
Ad Amsterdam, il progetto firmato dall'architetto Rob Salemans insieme a un collettivo di creativi locali ha preservato gli archi in mattoni e le capriate lignee, elementi identitari della struttura. Le camere non occupano le cappelle, ma si presentano come cubi modulari inseriti nella navata, con un effetto visivo sospeso che lascia leggere le proporzioni originarie. All'ingresso, un'installazione tridimensionale dell'artista Jan is de Man aggiunge un segno contemporaneo capace di dialogare con la monumentalità dello spazio.
Come si dorme: camere e prezzi
L'ospitalità è pensata per soddisfare esigenze differenti, senza abbassare l'asticella della qualità. Si può scegliere una capsula privata - la soluzione più economica - oppure una camera vera e propria, più spaziosa e silenziosa. Le tariffe partono da 28 euro a notte, con dotazioni che di solito appartengono a categorie superiori.
Per orientarsi tra i servizi, si può guardare a ciò che risulta compreso in entrambe le opzioni. L'elenco seguente riassume gli elementi chiave che danno valore al soggiorno, con attenzione alla funzionalità e all'uso quotidiano degli spazi.
- Materassi e biancheria di qualità, per garantire un sonno confortevole.
- Illuminazione a LED ben progettata e prese USB diffuse, utili per i device.
- Bagni con docce ad alta pressione e specchi antiappannamento.
- Asciugamani in cotone biologico.
- Procedure snelle di check-in e check-out.
- Staff internazionale, utile a scoprire zone e indirizzi meno turistici.
Non solo pernottamento: un ponte con il quartiere
La missione dichiarata è "condividere la meraviglia": non limitarsi a offrire letti, ma creare un luogo che metta in relazione chi arriva e chi abita nelle vicinanze. Per questo il calendario cambia ogni mese e include iniziative gratuite - dai concerti alle mostre, fino alle performance - aperte agli ospiti e ai residenti. L'hotel diventa così un presidio culturale accessibile, dove entrare anche senza prenotare una stanza.
Uno studio di registrazione a uso gratuito
Nella sede di Amsterdam è disponibile anche uno studio di registrazione professionale. Podcaster, musicisti e poeti possono utilizzarlo gratuitamente, inserendosi in una filiera creativa che parte dall'idea e arriva al pubblico presente in hotel. È un servizio insolito nel panorama ricettivo, pensato per chi lavora con la voce e il suono e utile a far circolare nuove progettualità.
Articolo visto su (turistipercaso.it) Questa chiesa (non) è un albergo: in Olanda si dorme dentro due antichi edifici sacri riconvertiti in hotel moderni








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