Le Valli di Lanzo sono una delle sorprese meglio custodite del Piemonte. A meno di un'ora da Torino, queste tre vallate, la Val di Viù, la Valle di Ala e la Val Grande, offrono un concentrato di natura alpina, borghi autentici e tradizioni gastronomiche che vale la pena scoprire in ogni stagione. Ma cosa vedere alle Valli di Lanzo? Ecco tutto ciò che ti serve per organizzare una gita di un giorno o una vacanza più lunga.
I principali paesi delle Valli di Lanzo
I borghi delle Valli di Lanzo conservano un'identità forte, fatta di architetture in pietra, piazzette silenziose e un ritmo di vita peculiare. Ognuno ha qualcosa di diverso da offrire, e visitarne più d'uno nella stessa giornata è facilissimo grazie alle distanze contenute. Da non perdere:
- Lanzo Torinese: il celebre Ponte del Diavolo, struttura medievale a schiena d'asino che scavalca lo Stura, è il simbolo del paese e uno dei ponti più fotografati del Piemonte. Il centro storico ospita palazzi nobiliari e la chiesa parrocchiale di San Pietro in Vincoli. Qui si trovano anche i migliori negozi per acquistare i famosi torcetti di Lanzo.
- Viù: capoluogo dell'omonima valle, è un borgo di montagna vivace e ben servito, punto di partenza ideale per escursioni verso il Lago di Malciaussia e la zona del Colle del Lys.
- Usseglio: situato a oltre 1.200 metri di quota nella Valle di Viù, è uno dei comuni più alti e affascinanti. D'inverno è una piccola stazione sciistica; d'estate diventa base perfetta per trekking in alta quota verso i laghi alpini e il Rocciamelone, la montagna che con i suoi 3.538 metri domina l'orizzonte.
- Ala di Stura: il cuore della Valle di Ala, circondato da boschi fitti di faggi e larici. È il punto di riferimento per chi vuole raggiungere il Pian della Mussa, una delle conche alpine più spettacolari del Piemonte, con le sue distese erbose ai piedi di pareti rocciose imponenti.
- Balme: ultimo comune della Valle di Ala, arroccato a quasi 1.400 metri. Viene spesso definito il "paese degli alpinisti" perché da qui partirono molte delle prime ascensioni sulle vette circostanti. Balme ha conservato un'atmosfera genuina e fuori dal tempo, con le sue case in pietra e un piccolo Museo delle Guide Alpine che racconta la storia dell'alpinismo locale.
I laghi da non perdere
I laghi delle Valli di Lanzo sono gioielli nascosti tra le montagne, raggiungibili in auto o con camminate di diversa difficoltà. Alcuni sono facilmente accessibili, altri richiedono un po' di fatica. Ecco quelli da non perdere:
- Lago di Malciaussia: è il più noto e probabilmente il più scenografico. Situato a circa 1.800 metri nella Valle di Viù, si raggiunge in auto. Il lago artificiale è incastonato tra le montagne con lo sfondo del ghiacciaio e d'estate le sue rive diventano un luogo perfetto per passeggiate rilassanti, pic-nic e fotografie spettacolari.
- Lago di Monastero: meno conosciuto e proprio per questo più intimo. Si trova sopra Chialamberto, nella Val Grande, ed è raggiungibile con una camminata di media difficoltà.
- Lago Dietro la Torre: un piccolo specchio d'acqua alpino sopra Usseglio, raggiungibile con un'escursione che attraversa paesaggi d'alta quota di rara bellezza.
- Lago della Rossa: uno dei laghi alpini più suggestivi della zona di Usseglio, a oltre 2.700 metri di altitudine. L'escursione per raggiungerlo è impegnativa e adatta a camminatori esperti.
- Laghi di Unghiasse: un gruppo di piccoli laghi alpini situati nella Valle di Ala, raggiungibili da Balme. Il percorso attraversa alpeggi e pietraie, offrendo scorci di montagna autentica e poco frequentata.
- Lago del Prato: nella zona del Pian della Mussa, è facilmente raggiungibile e perfetto per le famiglie.
Passeggiate nelle Valli di Lanzo ed escursioni
Le passeggiate nelle Valli di Lanzo offrono opzioni per tutti i livelli. Il bello di questo territorio è la varietà: si può scegliere una camminata pianeggiante lungo il fiume o un trekking impegnativo verso una cima oltre i 3.000 metri.
Passeggiate facili
Queste passeggiate sono adatte anche a famiglie e principianti, i sentieri sono pianeggianti e la durata è contenuta:
- Pian della Mussa: si cammina su sentieri praticamente pianeggianti con viste mozzafiato sulle pareti della Bessanese e dell'Uja di Mondrone. Perfetta per famiglie con passeggino da trekking, anziani e chiunque voglia godersi la montagna senza fatica.
- Anello di Lanzo e Ponte del Diavolo: un breve percorso ad anello che parte dal centro di Lanzo Torinese, attraversa il Ponte del Diavolo e segue le rive dello Stura di Lanzo. Circa un'ora tra andata e ritorno, con scorci suggestivi sul ponte medievale e sulle gole del torrente.
- Passeggiata lungo il torrente a Chialamberto: un percorso breve e ombreggiato che costeggia il torrente Stura nella Val Grande. Ideale nelle giornate calde d'estate, quando il fresco del bosco e dell'acqua regalano un sollievo naturale.
Escursioni di media difficoltà
Queste escursioni possono essere affrontate da chi, con la giusta attrezzatura, ha una moderata esperienza della montagna:
- Lago di Malciaussia – Rifugio Tazzetti: dal lago si sale al rifugio, un percorso di circa 2-3 ore che offre panorami via via più ampi sulla valle e sulle cime circostanti. Il Rifugio Tazzetti è un ottimo punto di appoggio per chi vuole proseguire verso il Rocciamelone.
- Sentiero balcone da Balme a Mondrone: un percorso a mezza costa che regala viste aeree sulla Valle di Ala. Si cammina tra boschi di larici e alpeggi, con diversi punti panoramici dove vale la pena fermarsi.
- Anello dei laghi di Unghiasse: partendo da Balme, un'escursione che tocca più specchi d'acqua alpini in un unico itinerario circolare. Dislivello moderato ma percorso lungo, da affrontare con calzature adeguate.
Escursioni impegnative
Solo per camminatori esperti con l’attrezzatura ideale per escursioni in alta montagna:
- Salita al Rocciamelone da Usseglio: la "montagna sacra" raggiunge i 3.538 metri ed è la vetta più alta raggiungibile senza attrezzatura alpinistica nelle Alpi Graie meridionali. L'escursione parte dal Rifugio Ca' d'Asti ed è lunga e faticosa, ma la vista dalla cima e la storica statua della Madonna rendono l'esperienza indimenticabile
- Traversata della Bessanese: per alpinisti esperti, la Bessanese (3.604 m) è una delle salite più ambite della zona. Richiede attrezzatura, esperienza su ghiacciaio e condizioni meteo favorevoli.
- Lago della Rossa da Usseglio: un'escursione in alta quota che supera i 2.700 metri e attraversa un paesaggio lunare fatto di rocce, nevai residui e silenzi profondi.
Le principali sagre delle Valli di Lanzo e i prodotti tipici
La tradizione gastronomica delle Valli di Lanzo è un motivo sufficiente, da solo, per organizzare un viaggio.
Il prodotto simbolo sono i torcetti di Lanzo, biscotti dalla forma allungata e ritorta, croccanti fuori e burrosi dentro, che vantano una tradizione centenaria. La toma di Lanzo è tra i formaggi tipici piemontesi. Si tratta di un formaggio a pasta semicotta prodotto con latte vaccino degli alpeggi della zona, dal gusto deciso che si intensifica con la stagionatura.
Non mancano poi i salumi di montagna, la polenta concia preparata con formaggi locali fusi, le zuppe di verdure dell'orto e i dolci tradizionali come le paste di meliga. Sono ovviamente le sagre scandiscono il calendario estivo e autunnale delle valli. Tra le più rinomate:
- La Sagra del Torcetto a Lanzo Torinese è l'evento gastronomico più atteso, un'intera giornata dedicata al biscotto più famoso della zona con degustazioni, stand e dimostrazioni della preparazione artigianale. Si svolge generalmente tra la primavera e l'inizio dell'estate.
- La Sagra della Toma a Usseglio celebra il formaggio simbolo delle valli con bancarelle di produttori locali, assaggi guidati e spesso abbinamenti con miele e confetture del territorio. È un'occasione perfetta per acquistare direttamente dai casari.
Cosa fare nelle Valli di Lanzo
Oltre alle escursioni e alle sagre, le attività nelle Valli di Lanzo coprono una gamma ampia, adatta a ogni stagione e a ogni tipo di visitatore. In particolare:
- In estate, oltre al trekking, si possono praticare mountain bike su sentieri e strade forestali, arrampicata sportiva in diverse falesie attrezzate della zona e pesca nei torrenti e nei laghetti alpini. Il Pian della Mussa è anche un'area perfetta per il nordic walking e per semplici giornate all'aria aperta con la famiglia. Chi ama la fotografia naturalistica trova qui soggetti infiniti: dalla flora alpina alle marmotte, dai rapaci ai giochi di luce all'alba sulle cime.
- In inverno, Usseglio offre piste da sci per lo sci alpino e lo snowboard, mentre gli amanti dello sci di fondo trovano anelli battuti in diverse località. Le ciaspolate nei boschi innevati sono un'esperienza magica, soprattutto al tramonto quando la neve si tinge di rosa.
Vivere alle Valli di Lanzo
Negli ultimi anni, un numero crescente di persone ha scelto le Valli di Lanzo come luogo dove vivere, non solo dove trascorrere un fine settimana. La vicinanza a Torino, raggiungibile in 40-60 minuti a seconda della località, rende possibile un pendolarismo sostenibile, mentre la qualità della vita in valle è su un piano completamente diverso rispetto alla città.
Per chi lavora in smart working, la combinazione di connessione internet (in costante miglioramento anche nei comuni più piccoli) e ambiente montano rappresenta un equilibrio ideale tra produttività e benessere. Non mancano i servizi essenziali. Lanzo Torinese, in quanto centro principale, dispone di scuole, strutture sanitarie, supermercati, banche e uffici pubblici.
I paesi più piccoli hanno comunque i servizi di base, e la rete di trasporti pubblici collega le valli a Torino con autobus e, nel tratto fino a Ceres, con la storica ferrovia. Scopri, allora, con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto in zona e trova la soluzione più adatta a te:








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