I 5 borghi toscani poco conosciuti da visitare

La Maremma in autunno, tra borghi di tufo, terme 37 °C e mare

L'autunno più scenografico della Toscana si nasconde dove la pietra si fa tufo e il mare torna silenzioso. In Maremma le giornate restano miti, le campagne passano al giallo e al ruggine, tra la vendemmia che si chiude e l'olio nuovo che inizia a scorrere nei frantoi. È il momento in cui le Cascate del Mulino fumano a 37 °C, le vie cave si fanno umide e suggestive e i paesi si lasciano attraversare senza fretta.
Natale 2026: date, ponti e mete top (neve o caldo?)

Natale 2026, date, ponti e mete top (tra neve e caldo)

Sembra capitare di rado, ma succede nel 2026: Natale e Capodanno cadono entrambi di venerdì. Un dettaglio che cambia la pianificazione delle vacanze e apre a un break lungo con poche ferie. Si dovrebbe quindi decidere in fretta: mercatini in Europa o settimana bianca? Caldo atlantico o tropici? In mezzo ci sono anche destinazioni family-friendly, idee termali e spunti low cost per non sforare il budget.
Colle d'Agnello

Colle dell’Agnello, la strada di confine che toglie il fiato

Un confine disegnato tra rocce e ghiaccio, oltre i 2700 metri, che si percorre su una striscia d'asfalto sospesa tra due Paesi. Il Colle dell'Agnello è un teatro naturale dove il paesaggio è sempre diverso e la storia riaffiora a ogni passo. Qui Italia e Francia si incontrano in alto, tra le Alpi Cozie, su un valico che ha visto mercanti, pastori, soldati e campioni di ciclismo.
Le 5 mete europee più sottovalutate: la n.1 è in Romania

Le 5 mete europee più sottovalutate, la Romania è in testa

Venezia, Barcellona, Santorini: quando le folle soffocano l'esperienza turistica conviene cambiare rotta. La nuova classifica di Time Out accende i riflettori su luoghi d'Europa rimasti sotto il radar, dove si incontrano paesaggi forti, tradizioni vive e prezzi più ragionevoli. La sorpresa? La destinazione più sottovalutata al mondo, per l'ultima edizione del ranking, è in Romania. E ci sono altre quattro mete europee da segnare subito, tra spiagge Bandiera Blu, città di mare "alla Costa Azzurra" ma senza conti salati e un arcipelago che tutela l'ambiente in modo certificato.
Krampus

Il 5 dicembre c'è il treno anni ’30 per i Krampus, orari e biglietti

Carrozze anni '30, legno e finestrini scorrevoli che lasciano entrare il profumo dei boschi. Sabato 5 dicembre 2026 torna il treno storico per la notte dei Krampus a Tarvisio, una delle tradizioni alpine più affascinanti. Si viaggia con un biglietto accessibile e un programma pensato per arrivare, assistere alla sfilata e rientrare in serata.
Fortezze francesi

8 fortezze francesi ora sono patrimonio UNESCO, tra Catari e misteri

Castelli che sembrano nascere dalla roccia, mura che sfiorano il vuoto, un confine di pietra tra Pirenei e Mediterraneo entrato ora nella storia. Dal luglio 2026 otto siti del sud della Francia - Carcassonne, Aguilar, Lastours, Montségur, Peyrepertuse, Puilaurens, Quéribus e Termes - compongono il sistema delle Forteresses royales du Languedoc, iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.
Moret-sur-Loing

Il borgo impressionista a un’ora da Parigi che sembra un dipinto

C'è un posto, a un'ora scarsa da Parigi, dove il ponte dipinto da Alfred Sisley esiste davvero e appare identico a come lo si è visto nei libri d'arte. Si chiama Moret-sur-Loing ed è un borgo fortificato dell'Île-de-France che ha sedotto gli impressionisti e conserva ancora oggi lo stesso equilibrio di acqua, pietra e luce.
piazza grandi milano

Sotto la fontana a Milano ci sono 24 stanze segrete, visite il 21 novembre

Si attraversa ogni giorno senza saperlo, ma pochi metri sotto la fontana monumentale di piazza Giuseppe Grandi, a Milano, resiste un rifugio antiaereo con 24 stanze in cemento armato. È un frammento intatto della città in guerra, capace di accogliere centinaia di persone durante le incursioni. Per poche ore tornerà visitabile con percorsi guidati e posti limitati. È l'occasione per scendere davvero nella Milano sotterranea, leggere le istruzioni dipinte sui muri e capire come si viveva durante l'allarme.
Le 25 mete 2027 di National Geographic: eclissi e riaperture

Le 25 mete 2027 di National Geographic, eclissi e riaperture

National Geographic ha pubblicato l'elenco "Best of the World 2027" e la mappa dei viaggi dell'anno cambia subito aspetto. Non è una lista qualsiasi: 25 mete scelte per eventi irripetibili, nuove aperture, progetti di conservazione e rinascite urbane. Si passa da un'eclissi totale tra i templi egizi alla riapertura completa della Pacific Coast Highway sul Big Sur, fino a percorsi archeologici inediti sulle Ande.
innsbruck

Innsbruck a Natale 2026, albero Swarovski e 7 mercatini

Un albero di Natale tempestato di cristalli Swarovski che si riflette nel fiume Inn. Un centro storico compatto dove, ogni giorno alle 17, i fiati suonano dal Tettuccio d'Oro. E, tutto attorno, le montagne. A dicembre Innsbruck diventa un palcoscenico d'Avvento con sette mercatini diversi ma raggiungibili a piedi, ideali per un weekend senza auto. Per chi sta pianificando il viaggio 2026, qui ci sono le date ufficiali, gli orari, i luoghi chiave e i consigli pratici per non perdersi nulla, compresi gli indirizzi ancora aperti tra Capodanno e l'Epifania.
Alta Valle Seriana: cascate da 315 m, miniere e cime oltre 3.000

Alta Valle Seriana, cascate da 315 m, miniere e cime oltre 3.000 metri

Un orologio rinascimentale che legge i pianeti, un affresco che mette in fila ricchi e poveri davanti alla Morte, una cascata che appare solo in date prestabilite e gallerie minerarie visitabili a 10 °C: in Alta Valle Seriana le sorprese si susseguono a poco più di un'ora da Bergamo. Tra borghi in pietra, vallate glaciali e cime oltre i 3.000 metri come il Pizzo Coca (3.052 m), si può passare in poche ore dai portici affrescati alle mulattiere d'alta quota. La varietà del territorio consente di alternare passeggiate semplici, visite culturali ed escursioni impegnative senza macinare chilometri in auto
Il ponte tra due mani giganti del Vietnam: dove si trova e come visitarlo

Il ponte tra due mani giganti del Vietnam, dove si trova e come visitarlo

Un ponte che sembra uscire da un film fantasy, ma esiste davvero: si cammina per 150 metri sospesi nel vuoto, mentre due mani colossali affiorano dalla montagna e sostengono la passerella dorata. È il Golden Bridge delle colline di Ba Na, vicino a Da Nang, in Vietnam. La vista spazia sui rilievi della catena di Truong Son e su una distesa di verde che, nelle giornate limpide, regala scatti capaci di far esplodere i social.
lago di cornino

Friuli segreto, il Lago di Cornino dal color smeraldo dove volano i grifoni

Si nasconde tra le Prealpi Carniche e la valle del Tagliamento un piccolo lago dal colore incredibile. Un ovale verde smeraldo che sembra acceso dalla luce, incorniciato da boschi e pareti rocciose. È il Lago di Cornino, uno degli angoli più silenziosi e sorprendenti del Friuli-Venezia Giulia. Qui non si viene per i tuffi, ma per ascoltare la natura, camminare piano e alzare lo sguardo quando un'ombra larga disegna il cielo: spesso è un grifone.
130 castelli in Emilia-Romagna: guida PatER e 3 itinerari

130 castelli in Emilia-Romagna, guida PatER e 3 itinerari

Centotrenta sono i castelli oggi visitabili in Emilia-Romagna, raccolti in un unico catalogo regionale che va da Piacenza a Rimini. Non è solo un elenco: ogni rocca è collegata a borghi, valli, famiglie e antiche vie di passaggio. Il risultato è un invito concreto a organizzare un viaggio diverso, veloce da capire e facile da pianificare. Tra affreschi celebri, camminamenti, fossati e panorami d'Appennino, la regione offre itinerari pronti, anche per chi ha solo un weekend.
tartufo marche

Non solo Alba, il quadrilatero del tartufo nelle Marche

Nelle Marche, tra borghi di pietra e vallate attraversate dai fiumi Metauro e Cesano, quattro città trasformano ottobre e novembre in una stagione di profumi e piatti indimenticabili. Il risultato è un itinerario corto ma densissimo: fiere storiche, mostre mercato, aste, cooking show e un patrimonio culturale che arricchisce ogni tappa. Si può programmare un viaggio scalando weekend e ponti, oppure concentrare tutto in pochi giorni, seguendo il calendario degli eventi.
Valpolicella

La Valpolicella sorprende con borghi in pietra, l'Amarone e pascoli d’alta quota

Colline pettinate dai filari, borghi in pietra e un passo di montagna a poco più di un'ora di curve: la Valpolicella non è solo vino. Qui, tra Negrar, Fumane e San Pietro in Cariano, il paesaggio cambia bruscamente fino alla Lessinia, dove compaiono malghe e pascoli d'alta quota. Un itinerario che va bene in ogni stagione, con sorprese diverse tra ciliegi in fiore, vigne dorate e boschi che arrossano in autunno.
crociere d'inverno

Crociere d’inverno, 6 rotte Costa tra città vuote, mare e sole caldo

Quando in Italia si accorciano le giornate, alcune rotte marittime diventano più interessanti del pieno agosto. La stagione invernale spinge verso città portuali vivibili, arcipelaghi vulcanici dal clima mite e baie tropicali. Costa Crociere ha messo in programmazione sei itinerari per l'inverno 2026-27 tra Mediterraneo, Canarie e Caraibi, con una novità inattesa: soste in mare aperto pensate anche per osservare le stelle.
piatti tipici nord Italia

8 specialità regionali da assaggiare nel nord Italia, dalle Alpi alla pianura

Dalle vette alpine alla pianura padana, fino alla costa ligure e all'Adriatico, la tavola del Settentrione cambia a ogni valico e a ogni valle. Per questo i piatti tipici del Nord Italia formano un mosaico di contrasti: ogni regione ha il suo simbolo a tavola, spesso legato a un ingrediente protetto da un marchio di qualità, come la Fontina DOP, il Basilico Genovese DOP, il Montasio DOP o il Parmigiano Reggiano DOP.
Canarie d'inverno

Canarie d’inverno? Mare, vulcani e città con 22°C di media

Quando gran parte d'Europa corre verso il buio e il freddo, alle Canarie si pranza ancora all'aperto e si cammina in riva all'oceano. Anzi, nella stessa giornata si può passare da una spiaggia assolata ai paesaggi innevati del Teide, senza imbarcarsi in voli intercontinentali. L'arcipelago combina in inverno temperature miti e molte ore di luce, ma con forti differenze tra costa, nord umido e altipiani vulcanici
borgo occitano calabria

L'ultimo borgo occitano in Calabria, qui “chiave” si dice “quiau”

Esiste un luogo in Calabria in cui l'italiano arretra e un dialetto nato 800 anni fa continua a farsi sentire nelle strade. È Guardia Piemontese, un borgo affacciato sul Tirreno cosentino dove l'occitano ha resistito a persecuzioni, migrazioni e secoli di oblio. Qui la storia valdese ha lasciato tracce indelebili e la lingua dei trovatori si è intrecciata con il parlato locale, creando un unicum in Italia. Non si tratta di folklore da cartolina, ma di un patrimonio fragile e vivo, con pochi centinaia di parlanti e una comunità che difende le proprie radici.