dove si trova il castello di Paderna

Dove si trova il Castello di Paderna e cosa vedere nella fortezza

Il Castello di Paderna sorge nella pianura padana, nella frazione omonima del comune di Pontenure, a circa 16 km da Piacenza; incluso nel circuito dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli, è una delle fortezze medievali meglio conservate del territorio. La storia millenaria del maniero attraversa l'epoca altomedievale, i monaci di San Savino, la famiglia Marazzani e arriva fino agli attuali proprietari, i Pettorelli. Attraversare i suoi spazi vuol dire scoprire il museo dell'armeria, l'oratorio romanico di Santa Maria, la corte agricola e il parco con alberi secolari.
hospitalfield

Cosa c'è nei Giardini di Hospitalfield in Scozia? Molto più che prati o alberi

Sulla costa orientale della Scozia, ad Arbroath nell'Angus, sorge Hospitalfield: una residenza artistica famosa soprattutto per un giardino murato di origine medievale, restaurato nel 2020 dal paesaggista Nigel Dunnett e riaperto come spazio comunitario. Uno sforzo che ha portato ad ottenere un riconoscimento prestigioso: nel 2025-2026, infatti, la Fondazione Benetton Studi Ricerche di Treviso ha assegnato al sito il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino. Il complesso custodisce però anche secoli di storia, dall'ospitalità monastica medievale al mecenatismo.
cosa vedere in portogallo

Cosa vedere in Portogallo: un paese che cambia da nord a sud

Il Portogallo è una delle destinazioni europee più complete che, negli ultimi anni, ha conquistato l’interesse di molti turisti: Lisbona seduce con i quartieri storici, gli azulejos e i miradouros panoramici, mentre Porto custodisce la Ribeira sul Douro e le cantine del Vinho do Porto. La Valle del Douro regala invece paesaggi di vigneti terrazzati unici al mondo, l'entroterra ospita città universitarie, borghi medievali e santuari barocchi. L'Algarve, poi, propone falesie spettacolari e spiagge cristalline, mentre le isole di Madeira e delle Azzorre regalano natura incontaminata.
rock in roma 2026

Rock in Roma 2026: programma, artisti, come arrivare e biglietti

Ritornano i grandi concerti estivi: Rock in Roma 2026 si sviluppa tra due location ormai simbolo del festival, l’Ippodromo delle Capannelle e la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, con un calendario fittissimo che va da inizio giugno a fine luglio. Ecco, allora, tutte le esibizioni in programma, come arrivare alle venue, e come funzionano i biglietti.
spiaggia di maladroxia

Spiaggia di Maladroxia: la baia turchese più amata di Sant’Antioco

La Spiaggia di Maladroxia è una delle mete più amate dell’isola di Sant’Antioco, nel sud-ovest della Sardegna. Un’ampia baia riparata dal vento, sabbia chiara e morbida, acqua trasparente dalle sfumature turchesi: è il classico luogo dove rilassarsi senza pensare ad altro. Ma cosa vedere alla Spiaggia di Maladroxia? Ecco cosa sapere e come arrivare.
spiaggia di mazzeo

Spiaggia di Mazzeo: la baia più tranquilla vicino Taormina

La Spiaggia di Mazzeo è una delle più belle della costa messinese. Apprezzata per l’ampiezza della spiaggia e per la qualità delle acque, è una valida alternativa alle calette più celebri e affollate della zona. La sua posizione strategica, tra Letojanni e Mazzarò, la rende particolarmente accessibile, ma soprattutto adatta anche a famiglie con bambini. Scopri, quindi, come arrivare e cosa sapere sulla bellissima Spiaggia di Mazzeo.
dove andare in vacanza a luglio economico

Vacanze low cost a luglio: le mete migliori in Italia e nel mondo

Quest’estate si potrà andare in vacanza senza doversi accontentare di mete banali o di servizi scadenti. Al contrario, con un po’ di organizzazione si può godere di mare cristallino, città ricche di storia e paesaggi naturali spettacolari spendendo meno del previsto. Ecco, quindi, dove andare in vacanza a luglio spendendo poco in Italia, in Europa e nel mondo.
Lago di Cauma

Cauma, il lago alpino con l'isola al centro: come arrivare

Acqua turchese a 1.000 metri e fino a 24 gradi in estate: non è un miraggio caraibico, ma il Lago di Cauma nei Grigioni. Una conca boscosa, un'acqua che cambia colore con la luce, un'isolotto al centro e un ascensore panoramico che scende tra gli alberi. Qui una giornata al lago è come una mini-vacanza alpina, tra nuotate, passeggiate e viste sulla Gola del Reno, il "Grand Canyon svizzero".
galleria milano

Galleria Vittorio Emanuele II a Milano: il rito del toro e la vista dai tetti

Appena oltre l'arco monumentale, la Galleria Vittorio Emanuele II cambia ritmo: si sente odore di caffè, si vedono marmi lucidissimi, si incrociano lingue diverse e si percepisce quel mix di eleganza e pragmatismo. In mezzo all'Ottagono, un toro di mosaico attira curiosi per un rito scaramantico che fa sorridere e porta fortuna. Più in alto, ferro e vetro disegnano una cupola che filtra la luce in modo sempre diverso. E negli ultimi anni si può salire sui tetti, sfiorare le strutture da vicino e guardare il Duomo da una prospettiva che toglie il fiato.
lucignano

Toscana, il borgo a spirale con un albero d’oro unico in Italia

Sembra disegnato con il compasso: un borgo che gira su sé stesso in cerchi sempre più stretti, finché al centro svela un tesoro d'oro alto oltre due metri. Non è una leggenda, ma la realtà di Lucignano, nel cuore della Valdichiana aretina. Qui strade concentriche, mura ellittiche e piazze raccolte trasformano una passeggiata in un'esperienza inattesa.
Bruges d’estate: tra canali e la prima Borsa del mondo

Bruges d’estate: cosa visitare tra canali e la prima Borsa del mondo

Si pensa a Bruges e vengono in mente canali, case a gradoni e il profumo dei waffel. E proprio tra fine primavera e inizio estate la città fiamminga mostra il suo lato più piacevole, con temperature miti e luce lunga che accende pietre e riflessi d'acqua. Si dovrebbe guardarla da vicino, a ritmo lento: a bordo dei piccoli battelli, a piedi tra piazze medievali e vicoli, fino al Minnewater, il romantico "Lago dell'Amore".
monferrato

Monferrato segreto: gli Infernot UNESCO da non perdere

Sotto le colline del Monferrato c'è un Piemonte che non si vede, ma che si sente: nelle pareti di roccia, nell'aria fresca, nel silenzio. Sono gli Infernot, piccole cantine scavate a mano, nate per custodire il vino e diventate patrimonio culturale. Non è una leggenda: dal 2014 fanno parte del sito UNESCO "Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato". E oggi si possono visitare, spesso con degustazioni guidate.
cosa fare il 2 giugno in italia

Cosa fare a giugno 2026 in Italia: eventi e festival da non perdere

Giugno 2026 sarà un mese ricchissimo di eventi in tutta la penisola. Tra festival internazionali, grandi mostre, rassegne cinematografiche e sagre di paese, bisogna solo scegliere quale sarà la prossima destinazione. Dal prestigioso Festival dei Due Mondi di Spoleto alle celebrazioni del 2 giugno a Roma, dalla mostra “Metamorfosi. Ovidio e le arti” alla Sagra della Ciliegia Ferrovia di Turi, fino ai grandi festival musicali come I-Days, Firenze Rocks e Lucca Summer Festival: ecco cosa fare a giugno 2026 in Italia.
bandiere blu sardegna

Quali sono le Bandiere Blu in Sardegna 2026? L'elenco completo

La Sardegna punta sulla qualità ambientale, sui servizi e su un turismo sostenibile e i riconoscimenti assegnati alle sue spiagge lo dimostrano. Non si tratta solo di mare cristallino: dietro ogni riconoscimento ci sono depurazione efficiente, attenzione alla raccolta differenziata, accessibilità, sicurezza in spiaggia e tutela del territorio. Ecco, allora, quali sono le Bandiere Blu della Sardegna del 2026 divise per provincia.
estate in basilicata

Estate in Basilicata? Dove andare tra mare, montagna e borghi

L’estate lucana spesso vuol dire giornate tra borghi di pietra, tramonti sul Mar Ionio e passeggiate al fresco dei boschi lucani. È una regione perfetta se si cerca autenticità, buon cibo, prezzi contenuti e paesaggi che cambiano nel raggio di pochi chilometri. Ecco, allora, cosa sapere per passare un’indimenticabile estate in Basilicata.
Cosa vedere a Creta

Le 14 cose da vedere assolutamente a Creta in 7 giorni e come raggiungerla dall'Italia

L'estate è alle porte e inizia (o è già fatta) la pianificazione delle vacanze e delle ferie. La Grecia è sempre tra le mete top in Europa e l'isola di Creta tra le preferite dai vacanzieri. Ma cosa vedere a Creta oltre alle spiagge e ai resort all inclusive? Il territorio della grande isola, oltre che dal mare turchese, è fatto da montagne selvagge, villaggi autentici e le vestigia di una delle civiltà più affascinanti del Mediterraneo: quella minoica.
Nepal

Everest, templi e cucina newari: 5 ragioni per andare in Nepal nel 2026

Il 2026 si profila come l’anno in cui il Nepal torna al centro della mappa dei viaggi. Non solo per chi sogna le vette dell’Himalaya, ma per chi desidera esperienze tra città storiche, spiritualità quotidiana e una natura che cambia volto in poche ore di strada. Si parla di un Paese che ha rinnovato la propria accoglienza dopo il sisma del 2015, mentre sulle rotte di montagna sono state rese più chiare le regole di sicurezza.
Montecosaro

A Montecosaro c'è un singolare Museo dei Manifesti Cinematografici

Un borgo minuscolo può custodire una basilica da manuale di storia dell'arte e un museo dedicato ai grandi manifesti del cinema? Nelle Marche sì. Montecosaro, tra la costa di Civitanova Marche e Macerata, concentra in pochi chilometri un centro murato intatto, collezioni culturali di livello e una chiesa romanica rara per impianto e dettagli.
brissago

Paesaggi tropicali nel cuore del Lago Maggiore: le Isole di Brissago in Svizzera

Palme che ondeggiano tra i lecci, profumo di agrumi e una leggera bruma che rinfresca l'aria: non è un arcipelago lontano, ma il cuore del Lago Maggiore. Le Isole di Brissago custodiscono l'unico parco botanico insulare della Svizzera e lo fanno con un dettaglio che sorprende: qui il lago agisce come una grande stufa naturale, creando un microclima subtropicale capace di far convivere oltre 2.000 specie provenienti da cinque continenti.
pantalica

Pantalica, il canyon Patrimonio UNESCO in Sicilia: come e quando visitarla

Un canyon che rimbomba di acqua e vento, pareti traforate da migliaia di cavità e un sentiero che corre sul tracciato di una ferrovia dimenticata. Pantalica, nel cuore degli Iblei, sorprende perché mette insieme due forze raramente così vicine: la natura che scava gole profonde e la mano dell'uomo preistorico che lascia un alveare di pietra. Qui si contano oltre 5.000 tombe rupestri scavate tra il XIII e l'VIII secolo a.C., mentre sui pianori affiorano resti bizantini con oratori affrescati. Dal 2005 l'area, insieme a Siracusa, è Patrimonio mondiale UNESCO.