Sembra mare, ma è un lago alpino con acque così pulite da essere classificate di qualità potabile. E non serve attraversare mezza Europa: ci si arriva in poche ore dal confine italiano. Siamo in Austria, nella Carinzia del sud, tra il Klopeiner See e la valle del Lavanttal, dove l'estate si vive in costume da bagno e la sera si brinda con un sidro guardando le montagne. Qui si nuota, si pedala, si cammina: tutto scorre a ritmo lento, con giornate asciutte e luminose che invogliano a stare all'aperto.
Dove si trova Klopeiner See e come arrivare
Il Klopeiner See si trova nella parte più meridionale della Carinzia, regione austriaca che confina con Italia e Slovenia. L'area beneficia di un clima più mite rispetto al resto del Paese: l'influenza mediterranea si nota nelle temperature estive e nell'aria asciutta, ideale per alternare attività all'aperto e bagni fino a tardo pomeriggio.
In auto, dall'Italia del nord si attraversano i valichi verso l'Austria, si punta a Klagenfurt e si prosegue nel settore meridionale fino alla zona Klopeiner See - Sudkarnten - Lavanttal. La rete stradale è scorrevole e, lasciate le arterie principali, si entra tra campi, villaggi e boschi di conifere.
Chi preferisce il treno può contare sui collegamenti internazionali verso le principali stazioni carinziane, con successivi trasferimenti regionali o bus verso i paesi affacciati sui laghi; in aereo, lo scalo più vicino è Klagenfurt, da cui si raggiungono in breve i sette laghi balneabili del comprensorio.
Perché quest'acqua è così particolare
La particolarità che colpisce subito è il colore: verde intenso, quasi trasparente, con i ciottoli visibili anche a sole alto. I laghi della zona, incluso il Klopeiner See, sono classificati con acque di qualità potabile, un dato che racconta la purezza dell'ambiente e la cura nella gestione.
Non è un dettaglio folkloristico: sulle sponde si vive come su un "mare interno", con pontili, spiaggette, bar sull'acqua e una vita da spiaggia che scorre fino alla sera. L'esperienza rimane lacustre, ma il ritmo è balneare e rilassato, con spazi ampi e un paesaggio puntellato da montagne all'orizzonte.
Trekking nel Geopark delle Caravanche
Il comprensorio Klopeiner See - Carinzia del sud mette insieme circa 1.200 km di sentieri escursionistici, dai 440 ai 2.139 metri di altitudine: un ventaglio che permette di scegliere tra camminate dolci e itinerari più impegnativi. Il massiccio delle Caravanche, che segna il confine meridionale della regione, è riconosciuto dall'UNESCO come Global Geopark.
Qui la geologia diventa esperienza grazie a escursioni guidate che raccontano rocce, antichi fondali marini, grotte e fenomeni carsici. La varietà dei paesaggi - colline prative, dorsali ampie, linee più nette di cresta - offre punti di vista continui sui laghi e sulle vallate sottostanti.
In bici tra ciclabili panoramiche e un flow trail iconico
La Carinzia del sud è anche una destinazione di riferimento per chi pedala. Esistono percorsi che collegano 2, 4 o 6 laghi in giornata, con soste nei paesi per una pausa golosa.
A nord, le ciclabili della Drava scorrono pianeggianti lungo il fiume, con scenari d'acqua e campi coltivati; nella zona di Bleiburg la "ciclabile dell'arte" trasforma la pedalata in una piccola caccia al tesoro tra installazioni; intorno a Volkermarkt, la ciclabile della cultura unisce borghi, chiese e testimonianze storiche su strade secondarie e sterrati brevi.
Le tappe del Karnten Seenschleife allargano il raggio verso altri laghi della regione, mentre con l'assistenza elettrica si sale senza affanno fino a Diex, il "paese del sole", dove spuntano chiese fortificate sulla Saualpe.
Bikepark Petzen e il Flow Country Trail
Per la mountain bike, il Bikepark Petzen nella leggendaria ZONA MTB è uno dei poli più apprezzati. Tra i tracciati spicca il Flow Country Trail: quasi 12 chilometri modellati con cura lungo il versante del monte Petzen, tra curve ampie, cambi di pendenza e salti facoltativi.
È pensato per scendere in continuità, con un disegno che permette di mantenere controllo e scorrevolezza.
Lavanttal: 1.000 km di sentieri e il gusto che nasce dai frutteti
Verso est si apre la valle del Lavanttal, tra i monti Koralm e Saualpe: una valle lunga, luminosa, punteggiata di boschi e colline coltivate. I sentieri segnalati superano i 1.000 chilometri e raggiungono circa 2.100 metri di quota, con tracciati anche per chi viaggia con bambini grazie a pendenze dolci, prati d'altura e malghe raggiungibili senza attrezzature complesse.
La bicicletta continua a essere centrale: lungo il fiume Lavant si pedala su una ciclabile tranquilla immersa nel verde, connessa più a sud alla rete della Drava; per la MTB, in valle sono presenti circa 450 chilometri di percorsi tra sterrati, boschi di abeti e mulattiere dal fondo compatto.








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