Notizie del 21 febbraio 2026

Casa Caccia Dominioni a Sant'Ambrogio Milano

Le opere di Luigi Caccia Dominioni, l'architetto della Milano più elegante

L'architetto milanese Luigi Caccia Dominioni ha lasciato un'eredità importante nella cultura italiana del Novecento. Tra le sue realizzazioni più celebri spiccano i palazzi milanesi di corso Italia, via Massena e piazza Carbonari, il complesso edilizio di piazza Sant'Alessandro e numerosi edifici residenziali che hanno ridisegnato il volto di Milano nel secondo dopoguerra. Nel campo del design, poi, ha firmato pezzi diventati iconici come le maniglie Olivari, le posate Caccia per Sambonet e le lampade per Azucena, dimostrando una versatilità progettuale rara.
Architettura colorata, finestre e balconi di un edificio rosso

Gocciolatoio balcone: chi paga e come dividere le spese in condominio

La ripartizione delle spese in condominio richiede una distinzione netta tra elementi funzionali al singolo appartamento ed parti ornamentali comuni. Sebbene la giurisprudenza prevalente consideri il balcone un prolungamento della proprietà esclusiva, esistono eccezioni legate al decoro architettonico della facciata. Attraverso l'esame tecnico dei componenti del balcone si chiariscono i criteri per definire chi debba sostenere i costi di ripristino dei gocciolatoi e il risarcimento per eventuali danni a terzi
montalbano elicona sulla via frangicena normanna

Borghi, castelli e 370 km di natura: scopri la Via Francigena Normanna

La Via Francigena Normanna attraversa la Sicilia settentrionale da Palermo a Messina per 370 km in 20-21 tappe; l'itinerario percorre le montagne delle Madonie, dei Nebrodi e dei Peloritani, toccando borghi medievali come Gangi, Troina e Montalbano Elicona. Il cammino raggiunge un'altitudine massima di 1.275 m e attraversa parchi naturali, castelli e centri storici UNESCO. I periodi migliori sono settembre-dicembre e marzo-giugno; la credenziale si richiede all'Associazione Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia tramite il sito ufficiale.
lenzuola ruvide al tatto

Lenzuola ruvide? Cosa fare per renderle morbide, anche se nuove e dure

La ruvidità delle lenzuola è causata da depositi di calcare, eccesso di detersivo e stress termici in asciugatrice, mentre la morbidezza delle lenzuola dipende dalla qualità del filato e da una corretta manutenzione. Per ripristinare il comfort, è preferibile lavare a 40°C e sostituire gli ammorbidenti tradizionali con l'acido citrico al 15%, che neutralizza i residui alcalini; per i capi nuovi, invece, un lavaggio delicato rimuove i fissanti industriali, garantendo l'elasticità delle fibre naturali, unito ad ammorbidenti naturali.
panorama di grosio in valtellina

A Grosio c'è un giardino roccioso che sembra realizzato da Gaudí

Nell'Alta Valtellina, tra Tirano e Bormio, sorge un’opera d'arte realizzata interamente a mano con materiali di recupero da un ex ferroviere abruzzese trasferitosi in provincia di Sondrio; Nicola Di Cesare ha impiegato oltre quarant'anni per costruire duecentosette scalini decorati, archi e terrazze che si arrampicano su una parete rocciosa. L'opera è visitabile gratuitamente a Grosio e attrae visitatori per i suoi mosaici policromi, realizzati con vetri, ceramiche e scarti di cantiere: elementi che richiamano l'architettura catalana di Gaudí.
Adalberto Libera

Adalberto Libera, l’architetto che ha dato forma alla modernità

Figura centrale del razionalismo italiano, Adalberto Libera ha contribuito a delineare il volto dell’architettura del Novecento grazie alla progettazione di edifici pubblici, quartieri residenziali e opere iconiche come la Casa Malaparte a Capri. Dalla stagione del Movimento Moderno all’impegno urbanistico nel dopoguerra, il suo lavoro si caratterizza per rigore geometrico e attenzione al contesto, lasciando un segno duraturo nel panorama architettonico e urbanistico italiano.
tappeto yoga da lavare

Sarà sempre igienizzato: come pulire il tappetino yoga usato in casa

La manutenzione regolare del tappetino da yoga aiuta a preservare igiene, grip e durata nel tempo; è dunque importante capire quando intervenire con pulizie leggere o più profonde, quali strumenti usare per rimuovere sporco e sudore, come evitare muffe e cattivi odori e come riporre correttamente il tappetino dopo l’uso. Il tappetino da yoga andrebbe pulito ogni settimana se si usa con regolarità e basta lavarlo con panno o spugna e una soluzione detergente per rimuovere lo sporco e il sudore accumulati.