Davide Pantaleo

Davide Pantaleo

Iscritto all’albo dei pubblicisti della Puglia, per 20 anni ho lavorato come redattore per il sito Trend-online.com, collaborando contestualmente anche con Ftaonline.com e Traderlink.it. Dal 2024 ho iniziato a scrivere per idealista/news, occupandomi prevalentemente di economia e finanza. Linkedin

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Fisco e WhatsApp, le chat possono essere prove fiscali

Le conversazioni scambiate su WhatsApp possono assumere un ruolo importante anche nei rapporti con il Fisco, soprattutto quando vengono utilizzate come elementi di prova. Ma è reato inviare conversazioni WhatsApp senza il consenso dell’altra persona? Il tema coinvolge privacy, diritto alla riservatezza e possibilità di utilizzare i messaggi in un procedimento. In certe circostanze le chat possono essere considerate documenti utili per dimostrare fatti e rapporti economici. Il rapporto tra Fisco e WhatsApp è stato inoltre esaminato dalla Cassazione, che ha fornito indicazioni sulla possibilità di utilizzare questo tipo di comunicazioni come prova fiscale
foglio con ceralacca

Quali sono i codici tributo F24 per la successione e come usarli

La dichiarazione di successione deve essere presentata entro 12 mesi dall’apertura della successione e comporta il pagamento di diverse imposte. Per le successioni dal 1° gennaio 2025 l’imposta di successione è autoliquidata. I principali codici F24 sono 1539 per l’imposta di successione, 1530 per l’imposta ipotecaria, 1531 per quella catastale e 1538 per i tributi speciali. Sono previsti anche codici per ravvedimento, sanzioni e altre somme. Il pagamento avviene nella sezione Erario del modello F24
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Guida e istruzioni su come scaricare le fatture elettroniche

La fattura elettronica può essere consultata e scaricata online attraverso i servizi dell’Agenzia delle Entrate. Le fatture ricevute sono disponibili nell’area riservata, mentre quelle emesse si gestiscono dalla sezione “Fatture e corrispettivi”. Il documento originale è il file XML, mentre il PDF è una copia leggibile ottenibile tramite la funzione di stampa. È inoltre possibile effettuare il download massivo delle fatture disponibili, secondo le modalità previste dal servizio
casa e chiavi

Come fare il cambio di residenza online e quanto tempo serve

Il cambio di residenza online consente di comunicare il trasferimento di abitazione direttamente tramite ANPR, senza recarsi allo sportello. La dichiarazione deve essere presentata entro 20 giorni dal trasferimento e richiede l’indicazione del nuovo indirizzo e del titolo che legittima l’occupazione dell’immobile. La registrazione avviene generalmente entro due giorni lavorativi, mentre i controlli del Comune possono proseguire fino a 45 giorni. La procedura è disponibile anche per Roma, Genova, Bologna, Catania e Torino.
lente su F24

Focus sui codici tributo in F24, quali sono e come cercarli

Il modello F24 richiede l’indicazione di specifici codici tributo in F24 per identificare imposte, tasse e altri versamenti. I codici sono numerosi e riguardano, tra gli altri, IRPEF, IVA, IMU, TARI, IRES, ritenute e imposte sostitutive. Alcuni sono utilizzati più frequentemente, mentre altri si riferiscono a situazioni particolari, sanzioni o interessi. Per i tributi locali, i codici cambiano in base al tipo di pagamento. L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione un servizio per cercare il codice corretto e verificarne l’utilizzo.
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Cosa cambia per il canone unico patrimoniale nel 2026

Il canone unico patrimoniale 2026 riguarda l’occupazione di suolo pubblico e la diffusione di messaggi pubblicitari, sostituendo diversi prelievi precedenti. L’importo varia in base a superficie, durata, zona e tariffe comunali, mentre sono previste diverse esenzioni. Tra le novità del 2026 ci sono nuovi obblighi per i Comuni e la precisazione della natura tributaria del CUP. Importante anche l’esclusione dal canone per balconi, verande, bow-window e simili infissi stabili aggettanti sullo spazio pubblico.
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Responsabilità e risarcimento per danni alla proprietà privata

I danni alla proprietà privata possono derivare dalla rovina di un edificio, da incidenti causati da beni in custodia, da infiltrazioni o da problemi nelle parti comuni di un condominio. La responsabilità dipende dalla causa del danno e dal soggetto che aveva la custodia del bene. L’articolo 2051 c.c. disciplina la responsabilità per le cose in custodia, mentre l’articolo 2053 riguarda la rovina degli edifici. Il risarcimento può comprendere danno emergente e lucro cessante. Anche il condominio o, in determinate circostanze, l’amministratore possono essere chiamati a rispondere.
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Come funziona la TARI per la casa vacanze

La TARI per una casa vacanze è dovuta anche per gli immobili utilizzati per soggiorni turistici, indipendentemente dalla residenza del proprietario. Negli affitti brevi e nelle locazioni di durata inferiore a sei mesi l'obbligo resta a carico del possessore. Il Comune può prevedere riduzioni per immobili usati in modo stagionale o discontinuo. Per le case vacanze non imprenditoriali, l'immobile è normalmente trattato come utenza domestica, mentre per B&B e strutture ricettive la tariffa dipende dalla disciplina comunale. Il calcolo considera superficie, tariffa e caratteristiche dell'utenza
arera

Cos’è l’ARERA, cosa fa e cosa decide

ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, è un’autorità pubblica indipendente che regola e controlla servizi essenziali come energia elettrica, gas, acqua, rifiuti e teleriscaldamento. Stabilisce regole su tariffe, qualità dei servizi, tutela dei consumatori e rapporti con gli operatori. Il suo funzionamento è finanziato dai contributi versati dagli operatori dei settori regolati. Sul portale ARERA cittadini e imprese possono consultare provvedimenti e informazioni e accedere allo sportello consumatore ARERA per assistenza e reclami
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Quali sanzioni per la mancata dichiarazione IMU e TARI?

La mancata dichiarazione IMU e Tari, quando l’adempimento è obbligatorio, può comportare sanzioni, interessi e il recupero delle somme non versate. Per l’IMU la dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo alla variazione rilevante, mentre per la Tari valgono le regole previste dal Comune. L’omissione può essere regolarizzata con il ravvedimento operoso, se ne ricorrono i presupposti. Per più annualità può trovare applicazione il cumulo giuridico, mentre i termini per l’accertamento sono generalmente quinquennali