Davide Pantaleo

Davide Pantaleo

Iscritto all’albo dei pubblicisti della Puglia, per 20 anni ho lavorato come redattore per il sito Trend-online.com, collaborando contestualmente anche con Ftaonline.com e Traderlink.it. Dal 2024 ho iniziato a scrivere per idealista/news, occupandomi prevalentemente di economia e finanza. Linkedin

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Spese di trasporto pubblico nel 730: quali sono detraibili nel 2026?

Nel 2026 è possibile detrarre nel 730 le spese per abbonamenti al trasporto pubblico (bus, metro, tram, treni regionali), anche per familiari a carico. Restano esclusi biglietti singoli e servizi privati. La detrazione IRPEF riconosciuta è del 19% su un massimo di 250 euro annui, per un rimborso fino a 47,50 euro. Serve conservare ricevute e abbonamenti e verificare i requisiti. Le spese vanno inserite nel Quadro E, rigo E8-E10, codice 40, anche nel 730 precompilato controllando eventuali dati mancanti
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Cosa succede se non faccio il 730: rischi e soluzioni

Non presentare il modello 730 può comportare conseguenze diverse in base alla propria situazione fiscale. Se l’invio avviene entro 90 giorni dalla scadenza, la dichiarazione è tardiva e prevede una sanzione ridotta; oltre questo termine è omessa, con multe più elevate. Chi è a debito rischia sanzioni fino al 240% dell’imposta non versata e, nei casi più gravi, anche conseguenze penali. Chi è a credito perde invece il rimborso spettante. È possibile rimediare presentando una dichiarazione tardiva o, dopo 90 giorni, il modello Redditi Persone Fisiche
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Bonus con ISEE inferiore a 35.000 euro: ecco quali chiedere nel 2026

Nel 2026 le agevolazioni basate sull’ISEE restano centrali per accedere a bonus e sostegni economici. Le principali soglie vanno da circa 8.000 a 35.000 euro, con benefici crescenti al diminuire del reddito. Tra gli aiuti disponibili rientrano assegno unico, bonus bollette, asilo nido, psicologo e contributi per famiglie, anziani e studenti. Fondamentale presentare l’ISEE nei primi mesi dell’anno per non perdere agevolazioni, soprattutto per il bonus bollette, erogato automaticamente a chi rispetta i requisiti previsti.
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Diniego 730 per il dipendente cessato nel 2026

Il rimborso del 730 spetta di norma al datore di lavoro, anche se il rapporto è cessato, purché abbia ricevuto il modello 730-4; altrimenti interviene l’Agenzia delle Entrate. In caso di licenziamento dopo l’invio della dichiarazione, resta responsabile l’ex datore di lavoro per la gestione del conguaglio. Può però verificarsi il diniego del 730, possibile solo in specifiche condizioni. In tal caso occorre controllare gli errori e presentare un 730 integrativo. Il diniego non è annullabile: l’unica soluzione è una nuova dichiarazione correttiva
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Bonus con ISEE sotto i 25.000 euro: ecco quali puoi avere nel 2026

Nel 2026 i bonus legati all’ISEE restano un sostegno chiave per le famiglie con redditi medio-bassi. Con un ISEE sotto i 25.000 euro è possibile accedere a diverse agevolazioni, tra cui bonus bollette, asilo nido, assegno unico, bonus psicologo, carta “Dedicata a te” e contributi per figli e scuola. L’importo varia in base alla fascia ISEE. Fondamentale aggiornare la DSU per ottenere i benefici. Più basso è l’ISEE, maggiori sono le opportunità di accesso agli aiuti economici previsti da Stato ed enti locali
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Detrazioni oneri ed erogazioni liberali: cosa sono e come funzionano

Le detrazioni oneri ed erogazioni liberali permettono di ridurre l’IRPEF grazie a spese sostenute e donazioni a enti specifici. Gli oneri sono spese detraibili, mentre le erogazioni liberali sono donazioni che possono essere detraibili o deducibili. La detrazione si applica con percentuali variabili (dal 19% al 35%) in base al beneficiario. Nel modello 730 vanno inserite nel Quadro E con appositi codici. La scelta tra detrazione e deduzione dipende dal reddito: la prima conviene con aliquote basse, la seconda con redditi elevati
donna con fogli in mano

Elenco documenti 730: guida pratica per la dichiarazione 2026

La stagione fiscale 2026 richiede ai contribuenti di preparare con attenzione i documenti per il modello 730, utili a evitare errori e ottenere eventuali rimborsi. I documenti si dividono in quattro categorie: dati personali, redditi, immobili e spese detraibili o deducibili. Tra questi rientrano CU, contratti, visure catastali, fatture e ricevute. Importanti anche le spese scaricabili, come sanitarie, scolastiche, mutui e assicurazioni, spesso detraibili al 19% se pagate con metodi tracciabili, salvo alcune eccezioni come farmaci e prestazioni sanitarie.
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Detrazione assicurazione auto: quando è possibile nel 730 e come fare

La detrazione dal 730 dell’assicurazione auto non riguarda la polizza RC auto obbligatoria, che dal 2014 non è più detraibile. È possibile però portare in detrazione nel modello 730 il 19% della quota di premio relativa alla copertura infortuni del conducente, se presente nella polizza e se rispetta i requisiti previsti dalla normativa. La spesa va indicata nel Quadro E tra gli oneri detraibili, conservando contratto e ricevute di pagamento tracciabili. L’importo detraibile segue i limiti previsti per le assicurazioni contro infortuni o rischio morte
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Cosa si può e non si può tenere in una cantina: le regole da conoscere

Nei condomìni la cantina è uno spazio accessorio molto diffuso, ma l’utilizzo è soggetto a regole precise. È destinata alla conservazione di oggetti e beni domestici usati occasionalmente, come scatoloni, mobili, biciclette o attrezzature stagionali. Non è invece consentito depositare materiali infiammabili, sostanze pericolose o rifiuti, né utilizzare la cantina come spazio abitativo o laboratorio. Le norme derivano dal codice civile, dal regolamento condominiale e dalle disposizioni di sicurezza
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Tabella stipendi docenti 2026: aumenti e arretrati

Da gennaio 2026, con il rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024, gli stipendi dei docenti aumentano tra 120 e oltre 200 euro lordi al mese, in base ad anzianità e grado di scuola. Gli adeguamenti sono già visibili su NoiPA, con arretrati medi intorno ai 1.500 euro. L’aumento netto equivale al 60-70% del lordo. Prevista anche una voce una tantum da 111,7 euro. Ecco le tabelle distinte per le varie scuole: dell’infanzia, primaria, medie e superiori.