Stufe e camini, multe fino a 5mila euro per chi non rispetta le regole
Chi accende stufe e camini fuori dalle regole rischia una multa da 500 a 5.000 euro. Dal 15 ottobre 2026 in Lombardia diventano applicabili i nuovi requisiti emissivi e impiantistici per gli impianti a biomassa con potenza superiore ai 35 kW, mentre per stufe e camini sotto questa soglia le condizioni di installazione e utilizzo restano invariate fino al 15 ottobre 2027. Non esiste però un divieto valido in tutta Italia: le regole cambiano da Regione a Regione e contano la classe ambientale dell'apparecchio, la potenza e la manutenzione della canna fumaria
