Redazione

Trasimeno sorprende: rocche, isole e Perugino in un weekend

Il Trasimeno che sorprende con rocche, isole e Perugino in un weekend

Un'oasi d'acqua ampia e placida, tre isole verdi e una cintura di borghi dove si intrecciano Medioevo, Rinascimento e cucina contadina. Il Lago Trasimeno, quarto per estensione in Italia, oggi è un laboratorio a cielo aperto di natura tutelata, pesca sostenibile e itinerari lenti facili da combinare in un fine settimana. Qui si cammina su rocche con passerelle affacciate sull'acqua, si sale su traghetti per cambiare prospettiva, si entra in piccole chiese con opere del Perugino e si assaggia una zuppa di pesce di lago cotta nel coccio.
cosa vedere a san petronio

San Petronio, basilica "a metà" con meridiana record, le info per il 2026

Una facciata che si interrompe all'improvviso, metà marmo e metà mattoni. E, sul pavimento, una linea di luce lunga quanto un palazzo: la meridiana più estesa al mondo ospitata in una chiesa. In pieno centro a Bologna, la Basilica di San Petronio continua a sorprendere con un mix unico di arte, scienza e storia civica. Non è la cattedrale (quel ruolo spetta a San Pietro), ma è l'edificio che più racconta l'identità della città. Qui si trovano capolavori quattrocenteschi, un museo gratuito e regole chiare per visitare cappelle e spazi speciali nel 2026.
Un'immagine panoramica di Penne che si estende tra i colli

Penne è la piccola Roma d’Abruzzo, 4 colli tra mare e Gran Sasso

In Abruzzo, a Penne, il paesaggio cambia a ogni curva e mette insieme due mondi che raramente si toccano: l'Adriatico e il massiccio del Gran Sasso. Qui il centro storico arrossa alla luce del tramonto per via del laterizio che riveste palazzi e pavimentazioni, mentre la natura attorno accompagna fino alla riserva del Lago di Penne, vera porta d'accesso al Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Non è solo un borgo: è una geografia in miniatura che spiega l'Abruzzo in un colpo d'occhio.
perchè bergamo si chiama cosi

Due giorni a Bergamo Alta, tra mura UNESCO e gelato alla stracciatella

Ogni sera, alle 22, cento rintocchi squarciano il silenzio: è il Campanone che richiama una tradizione secolare, quando le porte di Bergamo si chiudevano davvero. Pochi luoghi uniscono storia, panorami e gusto come la Città Alta: un borgo cinto da Mura Veneziane riconosciute dall'UNESCO, dove si sale con una funicolare che attraversa le antiche fortificazioni. Qui è nato anche un gusto-simbolo della gelateria italiana, la stracciatella, che ancora oggi si assaggia dove fu inventata.
Tirolo

Tirolo, la valle del silenzio dove la vacanza vale più di una Spa

Il nuovo lusso in viaggio? Il silenzio. Nel Tirolo sta diventando un'esperienza possibile: si cammina dove si sentono i torrenti, si pratica il bagno nella foresta, si assiste alla transumanza tra campanacci e fiori. Non è la solita fuga in Spa: qui la promessa è staccare sul serio, in valli che hanno scelto di spegnere il rumore e limitare l'impatto dell'industria turistica. Dalla Lechtal ai borghi del Kufsteinerland, passando per l'Osttirol, la natura detta il ritmo e le tradizioni scandiscono il calendario.
Capo Caccia Alghero

Una scalinata con 654 gradini sul mare e un lago segreto a Capo Caccia

Una scalinata spettacolare a picco sul mare, 654 gradini che portano in un mondo fresco e silenzioso. Sotto il promontorio di Capo Caccia, ad Alghero, la Grotta di Nettuno custodisce un lago alimentato dal mare tra i più estesi d'Europa e ambienti scolpiti dal calcare in milioni di anni. L'accesso, però, avviene con una discesa impegnativa lungo la roccia o con l'arrivo in barca, con tempi e condizioni diverse. Il risultato è un'esperienza che mette insieme panorama, fatica misurata e meraviglia geologica.
Val d'Arda

Val d’Arda, la valle dei castelli e delle balene fossili

Balene negli Appennini? In Val d'Arda sì: tra i calanchi affiorano fossili marini, a pochi chilometri da rocche medievali e vigneti. In questo lembo di Emilia, la geologia incontra la storia in un paesaggio che cambia a ogni curva: mura merlate, pievi romaniche, canyon d'argilla e un lago di diga percorribile a piedi. Dal weekend lungo alle fughe in giornata, si può scegliere la stagione in base a ciò che interessa: cammini, borghi, ciliegi in fiore o calici da degustare.
Passivhaus

Case che si scaldano (quasi) da sole, costi e mappa delle Passivhaus in Italia

Una casa che in inverno trattiene il calore come un thermos e in estate riduce il bisogno di raffrescamento. Non è fantascienza, né un edificio senza impianti: è lo standard Passivhaus, nato oltre trent'anni fa in Germania e oggi applicato a abitazioni, condomini, scuole e uffici. La novità che sorprende è semplice quanto radicale: prima di produrre energia, bisogna smettere di disperderla. In Italia gli esempi certificati si moltiplicano, dal Trentino alla Puglia, con casi che scendono sotto i 10 kWh/m2 all'anno per il solo riscaldamento.