Redazione

Bacari di Venezia: 7 indirizzi veri (e l’ora giusta per andarci)

Bacari di Venezia, 7 posti top e l’ora giusta per andarci

Bastano pochi passi tra calli e fondamenta per capire perché il giro dei bacari non è solo cibo: è un modo di stare in città, conviviale e sorprendentemente economico. C'è però un dettaglio che spiazza chi arriva tardi: i migliori chiudono presto o finiscono le specialità prima di sera. Ecco perché conviene puntare sugli indirizzi giusti, all'ora giusta, evitando locali espressamente turistici.
Tigullio

7 borghi imperdibili del Tigullio, tra Portofino e Sestri

Un golfo dove, in pochi minuti, si passa dalla vetrina di Portofino al silenzio di una caletta raggiungibile solo a piedi. Il Golfo del Tigullio, nel cuore della Riviera di Levante, è un mosaico di porti, borghi colorati, come Rapallo e Zoagli, e sentieri che scendono al mare. Qui l'acqua detta abitudini, cucina e perfino i percorsi quotidiani. E con qualche scelta mirata su spiagge, orari e tappe, il Tigullio mostra il suo lato più sorprendente, tra storie di pirati e la statua del Cristo degli Abissi che riposa a pochi metri dal fondale.
Ronciglione

Il borgo a 1 ora da Roma con un Carnevale estremo e il palio senza fantino

Rigatoni serviti da un recipiente a forma di vaso da notte. Ussari che sfilano tra carri mastodontici. Cavalli lanciati al galoppo senza fantino. E un cantante vincitore di Sanremo come biglietto da visita. A un'ora da Roma c'è Ronciglione, eletto "Borgo dei Borghi 2023", un luogo dove tradizioni antiche e scenari sorprendenti convivono. Qui, tra il Lago di Vico e i Monti Cimini, si trova un centro storico intatto, eventi unici in Italia e un territorio che ha affascinato cineasti e pubblicitari.
ferrovia

Caldo record? Sali a 3.454 m, c'è la ferrovia più alta d’Europa

Lo Jungfraujoch è il valico tra Monch e Jungfrau che ospita la stazione ferroviaria più alta del continente a 3.454 metri. Non serve essere alpinisti per arrivarci: i treni e una moderna funivia portano in quota in poco più di un'ora e mezza, con un finale in galleria scavata nella roccia. Lì sopra, il ghiacciaio dell'Aletsch - il più lungo d'Europa - domina il paesaggio e ricorda quanto sia straordinario (e fragile) questo angolo di Svizzera.
Basilicata

Grecia? No, Basilicata, 35 km di Ionio selvaggio e borghi bianchi

La sorpresa arriva prima del cartello stradale: sabbia chiara, mare che degrada piano e pinete che profumano di resina. Sulla costa ionica della Basilicata, tra Metaponto e Nova Siri, non ci sono barriere di hotel fronte mare, niente file serrate di ombrelloni. Solo 35 chilometri quasi ininterrotti di arenili incorniciati da dune e macchia mediterranea, con resti della Magna Grecia a due passi dagli stabilimenti.
le castella

In Calabria c'è un castello che emerge dal mare, cosa vedere a Le Castella

Un castello che pare galleggiare tra riflessi verde-azzurri: è l'immagine che rende inconfondibile Le Castella, sulla costa ionica calabrese. Qui, nel cuore dell'Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, il mare è così limpido da rivelare conchiglie e venature della sabbia a occhio nudo. In pochi passi si incontrano vicoli, piazzette affacciate sull'acqua e una storia che intreccia Magna Grecia, Medioevo e corsari mediterranei. La novità che spinge a programmare la visita è il Pèlagos - Museo del Mare, inaugurato nel 2024, che porta sott'acqua senza bagnarsi grazie a visori e contenuti interattivi.
Mete estive “improvvise”: perché esplodono e come scovarle prima

Come scovare le nuove mete estive prima che diventino popolari

Dieci anni fa non guardava nessuno certe località; oggi vanno esaurite in poche ore. Non è un caso: nuovi collegamenti, foto virali e prezzi più accessibili stanno riscrivendo la mappa delle vacanze. La sorpresa? Spesso non si tratta delle solite coste blasonate, ma di città medie, borghi di lago o tratti di entroterra che puntano su esperienze autentiche. Capire come e quando nasce una "nuova" meta permette di prenotare meglio, spendere meno e godersi luoghi ancora vivibili.
taormina

La villa segreta di Taormina che sedusse Picasso e Hemingway

A Taormina, una terrazza che abbraccia l'Etna e il mar Ionio introduce a una casa dove l'arte convive con la vita quotidiana da oltre un secolo. Qui si sono incrociati pennelli, taccuini e sguardi di giganti come Pablo Picasso ed Ernest Hemingway, in un laboratorio creativo che ha segnato l'immaginario della Sicilia. Oggi quella casa, Casa Cuseni, è un museo vivo che si visita solo su prenotazione e in piccoli gruppi, per entrare davvero nelle stanze e non restare dietro una corda rossa.