Bandiera Blu in Abruzzo senza vedere l'Adriatico? Sì, succede a Scanno, dove il simbolo della balneazione di qualità incontra un lago dalla forma inconfondibile. Nel cuore della provincia dell'Aquila, un borgo tra i più belli d'Italia fa parlare di sé per un paesaggio che sembra disegnato. Qui si incrociano storia, acque limpide e una fama internazionale legata alla fotografia.
Dove si trova Scanno e perché è un borgo da conoscere
Scanno sorge nella provincia dell'Aquila, in un territorio che alterna scenari montani e vallate ricche di biodiversità. Le radici storiche sono antiche: l'area venne inglobata dai Romani durante l'espansione della Repubblica e dell'Impero nella penisola. La posizione, difesa dalla morfologia del terreno, aiutò il borgo a superare indenne le invasioni barbariche dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente.
Nel Medioevo, invece, l'area conobbe passaggi e influenze legati a presenze saracene e, in seguito, ottomane. Oggi Scanno rientra tra i borghi più belli d'Italia, con un tessuto urbano che conserva l'impianto storico.
La città dei fotografi: quando Scanno finisce nei musei
Scanno è nota come la "città dei fotografi". Nel Novecento ha richiamato maestri internazionali che hanno scelto vicoli, piazze e scorci come set a cielo aperto. Tra i nomi più citati compaiono Henri Cartier-Bresson e Mario Giacomelli.
Proprio uno scatto di Giacomelli realizzato a Scanno, conosciuto come "Il bambino di Scanno", è entrato nel 1964 nella collezione permanente del Museum of Modern Art di New York.
Cosa vedere nel borgo di Scanno
Il centro storico si percorre a piedi, seguendo una trama fitta di viuzze che risalgono verso la parte alta del paese. Lungo il cammino si incontrano palazzi signorili, portali decorati, archi e scalinate che danno unità al paesaggio urbano. Tra i luoghi di culto spicca la Chiesa di Santa Maria della Valle, punto di riferimento religioso e artistico.
In piazza San Rocco si respira la socialità del borgo, mentre le botteghe artigiane ancora attive mantengono viva la tradizione produttiva locale. Vale una sosta anche il Museo della Lana, uno spazio dedicato alla storia delle lavorazioni.
Il lago a forma di cuore: cosa fare tra acqua e sentieri
Il Lago di Scanno è il protagonista assoluto del territorio. La sua forma, evidente dalle alture e dai punti panoramici, è un richiamo che si trasforma in esperienza grazie alle attività disponibili in ogni stagione.
Sulle rive e lungo le pendici attorno al bacino si alternano spazi ideali per lo sport, il relax e l'osservazione del paesaggio.
- Escursioni su sentieri panoramici che affiancano il lago e risalgono i rilievi circostanti.
- Bagni nelle aree attrezzate lungo le sponde.
- Canoa e windsurf nelle ore più favorevoli.
- Pesca sportiva dove consentita.
Come arrivare a Scanno
Per raggiungere Scanno da Roma va considerato un tragitto di circa due ore in auto, con strade che attraversano l'Appennino centrale. Dall'Aquila la distanza si aggira attorno ai 100 chilometri.
In genere si consiglia l'itinerario autostradale che combina i tratti A24 e A25/E80, soluzione utile per tempi certi e viabilità scorrevole. In alternativa, partendo dal capoluogo, si può percorrere la SS 696 in direzione Celano e poi innestarsi nuovamente sull'A25/E80.
Articolo visto su (turistipercaso.it) È la Bandiera Blu dell’Abruzzo, ma il mare non c’entra nulla: hai mai visto un lago a forma di cuore?








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