Monete rare, vini pregiati e orologi di lusso: il collezionismo negli ultimi anni ha riservato belle sorprese a chi ha avuto la pazienza e il budget per puntare sulla rivalutazione di questi beni. Il grande “classico” però restano i francobolli: ve ne sono di rari e sono sempre ricercati dagli appassionati di tutto il mondo. Ma quali sono i fattori che ne determinano il valore? E come può questo oggetto da collezione trasformarsi in un asset finanziario anti-inflazione? Ne abbiamo parlato con Giorgio Cuneo, proprietario di una collezione filatelica dell’area italiana, la “Collezione Cuneo”, ( di cui una piccola parte di circa 40.000 pezzi, del valore di circa 36 milioni di euro, è stata messa all’incanto lo scorso 22 febbraio)