Ciao Sumi!?, la paura non deve averla vinta e per trovare il coraggio guarda i tuoi bambini negli occhi. Prendi un appuntamento con il Sindaco della tua città e porta con te i redditi e il certificato famiglia.non si possono lavare le mani . Contemporaneamente prendi appuntamento al patronato sindacale della tua città e Nel frattempo fai un fax intestato al Prefetto della tua città dove gli chiedi di essere convocata per sottoporre il problema che, non è solo tuo, ma della comunità perciò fai delle copie e attaccale in tutta la città dove , dopo una breve presentazione di te come persona, chiedi solidarietà. Fai un piano di "lavoro" e ogni giorno impegnati a perseguire la strada che ti sei prefissata di fare. I Sindaci hanno responsabilità precise in proposito: agevolazioni sull'affito, integrazione sulle bollette, etc. Nopnchè di tipo sanitario. I prefetti lo stesso, solo che è di tipo politico il loro ruolo e non amministrativo come quello del sindaco. Le persone che condividono lo stesso territorio ,lo stesso sono responsabili, compreso il parrocco. Fai un piano di attacco ben preciso e seguilo come una guerriera . E comunque se non paghi l'affitto ma dimostri di essere totalmente impossibilitata a causa del mancato reddito o redito insufficiente, ti danno delle proroghe , fatti aiutare dal SUNIA..... Auguri
2 Risposte:
Ciao Sumi!?, la paura non deve averla vinta e per trovare il coraggio guarda i tuoi bambini negli occhi. Prendi un appuntamento con il Sindaco della tua città e porta con te i redditi e il certificato famiglia.non si possono lavare le mani . Contemporaneamente prendi appuntamento al patronato sindacale della tua città e Nel frattempo fai un fax intestato al Prefetto della tua città dove gli chiedi di essere convocata per sottoporre il problema che, non è solo tuo, ma della comunità perciò fai delle copie e attaccale in tutta la città dove , dopo una breve presentazione di te come persona, chiedi solidarietà.
Fai un piano di "lavoro" e ogni giorno impegnati a perseguire la strada che ti sei prefissata di fare.
I Sindaci hanno responsabilità precise in proposito: agevolazioni sull'affito, integrazione sulle bollette, etc. Nopnchè di tipo sanitario.
I prefetti lo stesso, solo che è di tipo politico il loro ruolo e non amministrativo come quello del sindaco.
Le persone che condividono lo stesso territorio ,lo stesso sono responsabili, compreso il parrocco.
Fai un piano di attacco ben preciso e seguilo come una guerriera .
E comunque se non paghi l'affitto ma dimostri di essere totalmente impossibilitata a causa del mancato reddito o redito insufficiente, ti danno delle proroghe , fatti aiutare dal SUNIA.....
Auguri
Grazie,marina provero anche se ho veramente poche speranze.
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