Standard & poor's ha elaborato un rapporto sul mercato immobiliare europeo, in cui avvisa che la discesa dei prezzi non è ancora finita, nonostante il mercato dia segni di stabilizzazione. Secondo l'agenzia di rating internazionale la nuova caduta dei prezzi si verificherà tra la fine del 2010 e l'inizio del 2011. Questa nuova correzione servirà a riequilibrare gli effetti della bolla immobiliare che abbiamo vissuto tra il 1999 e il 2007
In particolare, per quanto riguarda l'Italia, i prezzi dovrebbero diminuire ancora del 12% per raggiungere una posizione di equilibrio. I calcoli di standard & poor's si basano su due fattori: la ratio tra tra valore della casa e, rispettivamente, gli affitti e gli stipendi. Concretamente significa che si prendono i valori medi degli immobili e li si mette in relazione con i valori medi degli affitti e i valori medi degli stipendi
In entrambi i casi risulta che le case in Italia sono sopravvalutate del 12%
Questo rapporto non si discosta di molto da quello pubblicato in gennaio da the economist (vedi notizia), secondo cui il prezzo delle case in Italia era sopravvalutato del 15%. Sono sempre più numerosi, dunque, gli organismi economici mondiali che assicurano che gli scossoni al ribasso del mercato immobiliare non sono ancora finiti
36 Commenti:
Sono Tutte fesserie + i prezzi delle case come la storia insegna + continuera' a tenere il valore dellkinvestimento fatto + semmai spiegatemi come puo' scendere il prezzo del mattone quando per costruirlo occorre petrolio e iL petrolip costa tRe volte. Tanto di quanto costava nei primi anni del duemila?
Io posso dirvi solo che sto da circa 3 anni per comprarmi una piccola casa e non riesco a comprarmela i pre zzi sono molto alti per i cessi di casa che vado a vedere
Scusa che zona?
Di bischerate per giustificare il costo delle case ne ho sentite tante, quella del petrolio mi mancava. Comunque le chiacchiere servono a poco, per comprare ci vogliono i soldi e con le future e "giuste" manovre finanziarie ce ne saranno sempre meno. La festa del mattone è finita,le case stanno tornando al giusto valore rapportato al potere di acquisto. Quelli che non ci credano possono sempre andare
In banca e verificare quanti soldi di mutuo sono disposti a dare in base al reddito e alle garanzie accessorie.
Hahahha, é finita la festa!
Speculatori edilizi, preparatevi per le mazzate che verranno! Le credit agency come standard & poor's sono sempre ultra conservatrici nelle loro stime, figuratevi che quando la lehman bros é fallita aveva ancora la tripla A!
Nessuno compra, quelli che possono (e sono pochi) aspettano il crollo dei prezzi, gli altri che vorrebbero comprare sono disoccupati, precari o non c´Hanno una lira, in questo scenario i prezzi cadranno almeno del 50%.
Speculatori, un consiglio, cercatevi un altro lavoro.
Tutte le motivazioni a favore di un mantenimento dei prezzi delle case sono solamente chiacchiere.
1) l'ulteriore aumento della disoccupazione previsto per l'anno prossimo
2) le banche che non erogano più mutui nella stessa misura degli scorsi anni
3)le esigenze primarie che non riescono più ad essere soddisfatte da un numero di famigli sempre crescenti (figuriamoci poi comprare casa ai prezzi visti di questi tempi)
4) la sfiducia di coloro che potrebbero comprare ma non comprano per paura di un investimento immobiliare che, fatto di questo periodo, può essere solamente fallimentare e la paura di perdere il lavoro.
5) l'insolvenza dei mutui che ha portato ad un numero elevato di pignoramenti
6) Tutto ciò che è stato costruito ed attualmente è invenduto
7) i giovani (potenziali futuri acquirenti) che emigrano all'estero per mancanza di sbocchi professionali in Italia.
Questi sono i motivi che oggigiorno la gente tocca con mano, non le chiacchiere pubblicate sui giornali mentre costruttori ed agenzie immobiliari incrociano le dita sperando nel miracolo.....
Non comprate!!!!!! e vedrete che, dopo un anno ancora, chi non ha venduto quando avrebbe potuto si morderà i gomiti e andrà cercando disperatamente un acquirente per i suoi quattro mattoni
Grande post rey!
Riguardo al punto
6) tutto ciò che è stato costruito ed attualmente è invenduto
Non solo, continuano a costruire come indemoniati! lo stock invenduto sta acquistando proporzioni bibliche. E con un incremento dell offerta sappiamo tutti che fine faranno i prezzi.
....grazie!
A prova di quello che dici posso confermarti che un anno fa, a 40 km da Roma (aprilia), appartamenti da 70 mq nuovi, con terrazzo e box in quartieri nuovi sono passati in 6 mesi da 220.000 a 160.000 euro (-27.2%) perché i costruttori che hanno stipulato mutui con le banche non riuscivano a vendere ai prezzi iniziali e a fronteggiare i pagamenti imposti dalle scadenze. Attualmente invece ci sono costruzioni incompiute causa mancanza liquidità proveniente dalla vendita, che non c'è stata, di immobili pronti già da tempo ad essere immessi sul mercato.
Meglio un immobile che tenere i soldi in banca .
Se te li tieni sul conto ci copri le spese del conto, se li investi bene ci prendi dal 4 al 5% netto annuo ed un immobile stai pur certo che un rendimento del genere non te lo potrà mai dare
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