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I trucchi del mestiere: come trasformare (e recuperare) un vecchio mobile (Foto)

Un vecchio mobile da restaurare
Autore: associazione italiana home stager (collaboratore di idealista news)

Non è detto che un vecchio mobile, rovinato dal tempo, sia per forza da buttare via. Le nostre collaboratrici dell'associazione italiana Home Stager ci svelano i trucchi del mestiere e ci spiegano in che modo dare nuova vita all'arredamento della casa.

Per iniziare il 2016 con qualche consiglio concreto, ci fa piacere condividere con voi una soluzione che abbiamo (ap)provato in un recente allestimento: il recupero di un tavolo con un top ormai rovinato (una situazione che ci si presenta spesso quando visitiamo le case) con l’aiuto di un foglio autoadesivo molto particolare. Sono conosciute a tutti le pellicole autoadesive o gli stickers per le pareti – nel nostro caso del tutto inutili. Abbiamo avuto bisogno di un prodotto con una resistenza e una marcia in più, resistente allo stress a cui verrà esposto quotidianamente un tavolo vero!

Ci siamo quindi rivolti a un fornitore di laminazioni adesive, in realtà studiate per le piastrelle. Abbiamo voluto provare questo prodotto per la nostra scrivania di legno massiccio. Un mobile prezioso, ma con un top decisamente “arrivato”. Per dare una nuova vita a questo arredo, abbiamo scelto la fantasia “carta stropicciata”, stampata su misura a cura dei nostri amici di TILESKIN. Esistono infinità di motivi e fantasie che faranno sì che un oggetto o un mobile ormai poco utile diventi invece un oggetto di impatto.

Nelle foto che seguono è possibile vedere come, con questo semplice intervento, in pochi semplici passi si è potuto rilanciare un mobile. Non in stile shabby chic, ma per un uso vero e proprio.

Come recuperare un tavolo rovinato

Unica cosa: prestate attenzione agli angoli – se non vengono applicati con precisione, alla fine faranno sembrare il vostro lavoro un’improvvisazione poco riuscita. Parola d’ordine: precisione! La parte che ci è piaciuta di più però (oltre al fatto che l’intera operazione ha avuto un costo inferiore a 27 euro!) fa riferimento al tempo: tutto quanto è durato meno della preparazione di un piatto di pasta e ha trasformato un tavolo datato, e per certi dettagli brutto, in un oggetto perfetto per questo allestimento.  

Non è sempre necessario rimanere sulle tonalità neutre come quella che abbiamo scelto. Non esitate dunque a combinare delle vecchie gambe di un tavolo con dei disegni insoliti e/o colorati – il contrasto spesso è il fattore che stupisce di più. E nell’ottica dello staging, è anche quello l’obiettivo.

La bravura di uno stager sta anche nella sua capacità di adattare il prodotto giusto alla situazione che deve risolvere – sempre che sia economico, duraturo, veloce e di impatto.

In questa occasione crediamo di aver soddisfatto le esigenze del caso.

Per conoscere altri trucchi del mestiere è sufficiente visitare il sito web www.stagedhomes.it oppure i Social.

Vi auguriamo un Buon 2016 e una buona settimana, per tanti magari la prima lavorativa dopo le Feste… Stay tuned.