Soffici, isolanti e sempre più versatili: i pavimenti in moquette stanno tornando anche negli interni contemporanei.
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pavimento in moquette
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A differenza dei pavimenti rigidi, la moquette avvolge gli ambienti con una sensazione morbida e calda, migliorando l’acustica e rendendo più piacevole la vita quotidiana in casa, in ufficio o in hotel. Il pavimento in moquette è per questo una delle soluzioni più efficaci quando si desiderano comfort, silenzio e un’estetica accogliente. 

Che cos’è la moquette e come è fatta

Con pavimento in moquette si indica un rivestimento tessile, continuo o modulare, composto da un “tappeto” di fibre (sintetiche o naturali) fissate su un supporto chiamato backing.

A differenza di un semplice tappeto appoggiato a terra, la moquette viene installata in modo stabile: può rivestire l’intera superficie della stanza oppure solo alcune zone strategiche, ad esempio gli americani usano sempre la moquette anche per definire un’area living o di lavoro. Una moquette a pavimento viene di solito venduta in tre grandi famiglie di formati:

  • rotoli (broadloom),
  • quadrotte (carpet tiles),
  • pannelli su misura.
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Perché si usa la moquette e quando conviene metterla 

In base al tipo di fibra, allo spessore e alla densità del pelo, un pavimento in moquette può essere più o meno resistente, più morbido o più tecnico, più caldo o più facile da pulire. Conviene scegliere un pavimento moquette quando desideri:

  • maggior comfort al calpestio e una sensazione di “morbido” sotto i piedi per camminare scalzi in casa, soprattutto in camere e zone relax;
  • un buon isolamento acustico, con riduzione dei rumori da passi e dei rimbombi in ambienti grandi o affollati;
  • un effetto di isolamento termico, utile per percepire gli ambienti come più caldi e accoglienti;
  • una soluzione pratica per coprire pavimenti datati o rovinati senza dover demolire;
  • ampia libertà di personalizzazione tra colori, trame, disegni e stili decorativi.

La moquette per pavimento, molto diffusa nei paesi anglosassoni, negli ultimi anni è stata profondamente rinnovata. Trattamenti anti-macchia, fibre più resistenti, certificazioni ignifughe e a basse emissioni VOC ne hanno migliorato sicurezza e igiene.

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Le 3 tipologie di pavimento in moquette

Prima di acquistare la tua moquette per pavimento è utile conoscere i principali formati disponibili e le diverse strutture tessili. Il formato del pavimento in moquette influisce sulle giunzioni visibili, sulla facilità di posa e sulla possibilità di intervenire in futuro con sostituzioni parziali.

  • parete a parete: è la soluzione classica “parete a parete”. I rotoli hanno di solito larghezze standard (4 o 5 metri) e permettono di coprire l’intera stanza con poche giunzioni. È ideale per camere da letto, corridoi, hotel e aree ampie dove si cerca un effetto visivo continuo e uniforme.
  • sostituire solo le quadrotte danneggiate: si tratta di moduli (spesso 50×50 cm oppure 25×100 cm) che vengono posati uno accanto all’altro, con o senza adesivo. Sono perfette per uffici, open space e locali commerciali, perché permettono di sostituire solo le quadrotte danneggiate o macchiate.
  • tappeti su misura: consentono di creare un pavimento in moquette “a isola”, cioè solo in alcune zone (ad esempio sotto un tavolo, in zona relax, in un’area lettura) senza rivestire tutta la stanza. Spesso vengono bordati e rifiniti come grandi tappeti stabili.

La scelta tra rotolo e quadrotte dipende non solo dall’estetica, ma anche dalla praticità: se prevedi alta usura o possibili danni localizzati (ad esempio sotto sedie girevoli da ufficio), le quadrotte sono spesso la soluzione più intelligente.

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Materiali e fibre della moquette per pavimento

Le fibre con cui è realizzata la moquette per pavimento possono essere sintetiche, naturali o miste. Ognuna ha caratteristiche specifiche e una diversa fascia di prezzo.

  • Polipropilene: è una delle opzioni più economiche per un pavimento in moquette. Offre buona resistenza alle macchie e all’umidità superficiale, ma è meno performante e tende a segnarsi di più sotto mobili pesanti.
  • Nylon / poliammide: è la fibra sintetica più utilizzata nel contract. È molto resistente all’usura, mantiene bene la forma nel tempo e sopporta un intenso traffico pedonale. Per questo è ideale per uffici, hotel, scuole, corridoi e aree soggette a forte calpestio.
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  • Poliestere: garantisce ottima resa cromatica, morbidezza al tatto e buona resistenza alle macchie. È utilizzato sia in ambito domestico che commerciale leggero. Alcuni prodotti in poliestere riciclato sono interessanti anche dal punto di vista ambientale.
  • Lana: fibra naturale per eccellenza, offre comfort, termoregolazione e un aspetto molto raffinato. Una moquette pavimento in lana pura o in miscela con fibre sintetiche è tipica degli ambienti residenziali di pregio e di alcuni hotel di fascia alta. Richiede un budget maggiore ma regala una sensazione di qualità superiore.
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Pro e contro del pavimento in moquette

Prima di installare un pavimento moquette è utile bilanciare pro e contro in relazione al tuo stile di vita, al tipo di ambiente e alle esigenze di manutenzione. Un’analisi realistica aiuta a scegliere consapevolmente e ad evitare errori.

Vantaggi principali

I punti di forza di un buon pavimento in moquette sono numerosi e spesso determinanti nella scelta rispetto ad altri rivestimenti.

  • Isolamento acustico e termico: una moquette per pavimento assorbe una parte significativa dei rumori d’impatto e del riverbero; il rivestimento tessile crea una barriera aggiuntiva tra l’ambiente e il solaio.
  • Comfort e sicurezza: la superficie morbida e leggermente elastica rende il pavimento in moquette antiscivolo e più sicuro in caso di cadute, un aspetto importante in camere di bambini, ambienti per anziani o strutture ricettive.
  • Capacità di trattenere polveri: al contrario di quanto si pensa, la moquette non “rilascia” più polvere nell’aria rispetto ad altri pavimenti; anzi, la trattiene tra le fibre, riducendone la circolazione. Con un’aspirazione regolare, questo può migliorare la qualità dell’aria interna.
  • Posa relativamente semplice: soprattutto nelle versioni in quadrotte o nelle moquette in rotolo con sistemi specifici, la posa è rapida e spesso adatta anche al fai-da-te, con tempi di cantiere ridotti rispetto a molti pavimenti rigidi.

Svantaggi e controindicazioni

Per alcuni ambienti e abitudini d’uso, la moquette pavimento può presentare limiti che è bene valutare prima dell’acquisto.

  • Accumulo di polveri e allergeni: se non viene pulita con costanza, la moquette può trattenere acari e allergeni. In presenza di soggetti particolarmente sensibili è indispensabile una manutenzione accurata e l’uso di aspirapolvere dotati di filtri adeguati.
  • Rischio macchie: liquidi, bevande e sporco localizzato possono lasciare aloni difficili da eliminare se non si interviene subito. Sebbene molti pavimenti in moquette moderni abbiano trattamenti anti-macchia, una certa attenzione quotidiana rimane necessaria.
  • Umidità: un pavimento in moquette non è adatto a bagni, cucine molto umide, lavanderie o zone esposte a infiltrazioni. L’umidità può favorire cattivi odori, deformazioni e, nei casi peggiori, la formazione di muffe in casa.
pavimento in moquette
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Quanto costa un pavimento in moquette?

Il costo di un pavimento in moquette dipende dal materiale scelto e dalla posa. In media, la fornitura varia da circa 4 a oltre 100 €/m², mentre la manodopera per l’installazione costa circa 4-12 €/m².

Il prezzo finale può quindi andare indicativamente da 10 a oltre 120 €/m² a seconda della qualità del rivestimento.

Tipologia di moquettePrezzo medio al m²
Sintetica economica4 – 20 €
Bouclé o velluto26 – 42 €
Fibre naturali (sisal, cocco)36 – 52 €
Lana di qualità52 – 105 €
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